Borsa: l'Europa conferma il calo con i future Usa, wti a 99 dollari
Francoforte resta la peggiore, Milano -0,19%. Si rafforza l'euro
Le Borse europee proseguono deboli con i timori che la tregua tra Usa e Iran possa non tenere dopo gli attacchi di Israle a Libano. Una dinamica che pesa anche sui future su Wall Street che si confermano negativi. Con lo stretto di Hormuz ancora chiuso rimbalza poi il petrolio. Il wti allunga (+5%) e supera i 99 dollari , il brent viaggia su quota 98 dollari al barile (+3,7%). Il prezzo del gas si consolida sopra 46 euro (+2%) al megawattora. Sempre in calo, invece, i metalli preziosi. L'oro cede lo 0,8% a 4.745 dollari e l'argento il 3,4% a 74,1 dollari l'oncia. Lo spread tra Btp e Bund è più o meno sui livelli dell'avvio a 78,8 punti, così come i rendimenti dei titoli di Stato. Il decennale italiano sale di 7 punti base al 3,77%, il tedesco è al 2,98% (+4 punti base) e l'Oat francese è al 3,62% (+5 punti base). L'indice d'area del Vecchio Continente, lo stoxx 600, cede mezzo punto percentuale con i tecnologici e i titoli legati ai consumi, ed in particolare al turismo, sotto vendita. A Milano (Ftse Mib -0,19% a 47.030 punti) la maglia nera è di Campari (-2%) seguita da Moncler (-1,84%) e Ferrari (-1,83%). Poco mossi i bancari con Mps (+0,25%) unica in positivo. Bene i titoli dell'energia con Italgas (+2,36%), Saipem (+2,27%), Eni (+2,23%), Tenaris (+2,16%). Tra le altre Piazze la peggiore resta Francoforte (-1,2%) mentre in Germania la produzione industriale ha segnato un calo a febbraio dello 0,3%. Parigi cede lo 0,88%, Madrid lo 0,55% e Londra lo 0,35%. Sul fronte del cambi l'euro si rafforza sul dollaro. La moneta unica passa di mano a 1,1675 sul biglietto verde.
(Y.Yildiz--BBZ)