Berliner Boersenzeitung - Dal Guatemala al Green Heritage Project, la cultura in campo per il clima

EUR -
AED 4.388533
AFN 77.673619
ALL 96.453639
AMD 452.484508
ANG 2.139096
AOA 1095.78995
ARS 1726.078529
AUD 1.698912
AWG 2.152444
AZN 2.030926
BAM 1.951851
BBD 2.405603
BDT 145.952259
BGN 2.006801
BHD 0.450527
BIF 3537.997317
BMD 1.194972
BND 1.507132
BOB 8.25337
BRL 6.208955
BSD 1.194368
BTN 109.710029
BWP 15.628315
BYN 3.395986
BYR 23421.456411
BZD 2.40216
CAD 1.61991
CDF 2676.737489
CHF 0.918641
CLF 0.026127
CLP 1031.655357
CNY 8.310614
CNH 8.296543
COP 4397.497938
CRC 592.793187
CUC 1.194972
CUP 31.666765
CVE 110.040978
CZK 24.286256
DJF 212.370697
DKK 7.466396
DOP 75.147015
DZD 154.357335
EGP 55.957924
ERN 17.924584
ETB 185.724187
FJD 2.621761
FKP 0.867106
GBP 0.865465
GEL 3.220388
GGP 0.867106
GHS 13.054696
GIP 0.867106
GMD 87.232903
GNF 10480.663381
GTQ 9.163307
GYD 249.883377
HKD 9.32272
HNL 31.519832
HRK 7.536684
HTG 156.411576
HUF 380.102776
IDR 20012.439531
ILS 3.701875
IMP 0.867106
INR 110.011954
IQD 1564.614745
IRR 50338.206888
ISK 144.794596
JEP 0.867106
JMD 187.228838
JOD 0.84718
JPY 183.228693
KES 154.151383
KGS 104.500403
KHR 4801.285772
KMF 492.328325
KPW 1075.405549
KRW 1708.887985
KWD 0.366343
KYD 0.995386
KZT 601.79242
LAK 25732.152619
LBP 106957.89193
LKR 369.837083
LRD 220.962936
LSL 18.991158
LTL 3.528442
LVL 0.722826
LYD 7.50073
MAD 10.799115
MDL 20.029475
MGA 5329.262139
MKD 61.638728
MMK 2509.419422
MNT 4269.207626
MOP 9.598859
MRU 47.678935
MUR 53.881196
MVR 18.474007
MWK 2071.109616
MXN 20.538287
MYR 4.683065
MZN 76.191108
NAD 18.991237
NGN 1667.261421
NIO 43.951076
NOK 11.471076
NPR 175.533647
NZD 1.973676
OMR 0.459468
PAB 1.194393
PEN 3.996381
PGK 5.112592
PHP 70.225532
PKR 334.124586
PLN 4.204964
PYG 8020.671453
QAR 4.342714
RON 5.096084
RSD 117.406655
RUB 91.474018
RWF 1742.574327
SAR 4.481527
SBD 9.652599
SCR 16.434994
SDG 718.779052
SEK 10.564188
SGD 1.508677
SHP 0.896539
SLE 29.03472
SLL 25057.970053
SOS 681.412774
SRD 45.518866
STD 24733.513264
STN 24.450224
SVC 10.450724
SYP 13215.885272
SZL 18.983354
THB 37.122951
TJS 11.161471
TMT 4.182403
TND 3.415789
TOP 2.877206
TRY 51.858927
TTD 8.106666
TWD 37.388052
TZS 3059.128645
UAH 51.054762
UGX 4276.294286
USD 1.194972
UYU 45.197986
UZS 14450.58139
VES 428.369057
VND 31146.95211
VUV 143.003747
WST 3.256728
XAF 654.624311
XAG 0.010222
XAU 0.000222
XCD 3.229472
XCG 2.152518
XDR 0.812832
XOF 654.621577
XPF 119.331742
YER 284.883113
ZAR 18.849671
ZMK 10756.159835
ZMW 23.73817
ZWL 384.780582
Dal Guatemala al Green Heritage Project, la cultura in campo per il clima
Dal Guatemala al Green Heritage Project, la cultura in campo per il clima

Dal Guatemala al Green Heritage Project, la cultura in campo per il clima

Al vertice Iccrom esperti e ministri uniti per patrimonio nelle strategie di adattamento

Dimensione del testo:

La cultura non è solo un bene da proteggere, ma una forza motrice essenziale per affrontare la crisi climatica globale. Questo è il messaggio emerso con forza dalla 34/a sessione dell'assemblea generale dell'Iccrom, che ha ospitato l'evento "Nesso Cultura-Clima: l'anello mancante". L'incontro, moderato dalla direttrice generale dell'Iccrom Aruna Francesca Maria Gujral, ha riunito ministri, diplomatici e professionisti del patrimonio culturale per esplorare come l'integrazione del patrimonio culturale nell'azione per il clima e nella riduzione del rischio di catastrofi possa creare percorsi più sostenibili. Un risultato chiave della sessione è stato il riconoscimento unanime che la cultura "deve muoversi dai margini al centro della pianificazione climatica e della resilienza". Ciò richiede non solo un aumento degli investimenti, ma anche una cooperazione intersettoriale e una sua integrazione diretta nei quadri politici nazionali e internazionali. Il Guatemala ha posto l'accento sul valore intrinseco della terra: come affermato dalla ministra Liwy del Carmen Grazioso Immacolata "la terra detiene un'identità viva, e la rivitalizzazione delle pratiche ancestrali e dell'istruzione è fondamentale per forgiare percorsi sostenibili". Nel Pakistan, nonostante il contributo minimo alle emissioni globali, il Paese affronta gravi impatti, e la perdita di paesaggi dovuta a eventi estremi significa anche "la perdita di memoria e identità culturale". Per contrastare ciò, il Paese sta integrando attivamente il patrimonio culturale nella pianificazione dell'adattamento climatico. La Repubblica Dominicana, situata nella vulnerabile cintura degli uragani, sta utilizzando la salvaguardia del patrimonio come un "meccanismo vitale per sostenere i sistemi idrici, il turismo sostenibile e la coesione comunitaria", evidenziando il ruolo cruciale della collaborazione interministeriale. Per l'Unione Europea, l'ambasciatore Martin Selmayr ha affermato che la cultura "deve svolgere un ruolo centrale nella politica climatica", citando come esempio iniziative come l'EU's Green Heritage Project, che collegano il patrimonio immateriale all'azione per la riduzione delle emissioni di Co2. Il Kenya sta investendo nel nesso cultura-clima, riconoscendo che la conoscenza indigena è in grado di guidare la gestione della siccità e la gestione forestale, essendo "inseparabile dalla terra e dall'identità comunitaria". Il Paese sta rafforzando questa connessione anche tramite investimenti nel patrimonio digitale. L'Azerbaigian, con il programma Culture for Climate (C4C) lanciato durante la sua presidenza Cop29, sta sfruttando tradizioni, arte e patrimonio per "guidare il cambiamento comportamentale e le soluzioni sostenibili". Infine, la Lettonia ha sottolineato come i rischi per i paesaggi e il patrimonio costruito richiedano un'educazione precoce e la ripresa di pratiche tradizionali di architettura e gestione del territorio per il rafforzamento della capacità di risposta. Impegno globale per il futuro In conclusione, i partecipanti hanno raggiunto un accordo fondamentale: "La cultura è il tessuto connettivo della resilienza", ancora l'identità, rafforza il capitale sociale e sostiene le comunità di fronte all'escalation dei rischi climatici. La riduzione del rischio di catastrofi e l'adattamento climatico "non possono più essere affrontati in modo isolato", e la cultura è la forza che collega questi due domini.

(L.Kaufmann--BBZ)