Berliner Boersenzeitung - Trump: 'I negoziati con l'Iran procedono lenti, non avranno l'arma nucleare'

EUR -
AED 4.187717
AFN 74.118724
ALL 93.647202
AMD 418.017948
ANG 2.041761
AOA 1045.64547
ARS 1700.986892
AUD 1.642418
AWG 2.052521
AZN 1.935695
BAM 1.952614
BBD 2.299049
BDT 140.690445
BGN 1.956022
BHD 0.430398
BIF 3395.8592
BMD 1.140289
BND 1.473496
BOB 7.895174
BRL 5.826079
BSD 1.141438
BTN 108.73758
BWP 15.437811
BYN 3.262976
BYR 22349.67351
BZD 2.295754
CAD 1.615471
CDF 2574.773493
CHF 0.923224
CLF 0.026869
CLP 1057.469941
CNY 7.727684
CNH 7.735587
COP 3722.395138
CRC 519.252769
CUC 1.140289
CUP 30.217671
CVE 110.085381
CZK 24.261654
DJF 203.26834
DKK 7.474849
DOP 67.030631
DZD 151.903691
EGP 56.724723
ERN 17.104342
ETB 183.106038
FJD 2.546497
FKP 0.850821
GBP 0.85195
GEL 3.016111
GGP 0.850821
GHS 13.086647
GIP 0.850821
GMD 83.809517
GNF 10011.664626
GTQ 8.709789
GYD 238.780398
HKD 8.939128
HNL 30.559139
HRK 7.535373
HTG 149.386256
HUF 356.725309
IDR 20609.591787
ILS 3.433295
IMP 0.850821
INR 108.704104
IQD 1495.360119
IRR 1567612.94147
ISK 143.403122
JEP 0.850821
JMD 180.355725
JOD 0.80845
JPY 184.661324
KES 147.530588
KGS 99.716945
KHR 4601.492049
KMF 492.605086
KPW 1026.260235
KRW 1710.285667
KWD 0.352988
KYD 0.951248
KZT 538.121982
LAK 25740.001735
LBP 102219.115802
LKR 382.965141
LRD 207.291776
LSL 18.592364
LTL 3.366978
LVL 0.68975
LYD 7.311071
MAD 10.663202
MDL 20.061267
MGA 4894.014758
MKD 61.544582
MMK 2393.999416
MNT 4088.236138
MOP 9.216861
MRU 45.476799
MUR 53.695829
MVR 17.617559
MWK 1979.370392
MXN 19.962248
MYR 4.646726
MZN 72.865619
NAD 18.592364
NGN 1572.322022
NIO 42.001469
NOK 11.155309
NPR 173.980128
NZD 1.980301
OMR 0.438884
PAB 1.141438
PEN 3.877673
PGK 5.095686
PHP 70.147756
PKR 317.30148
PLN 4.331829
PYG 6939.676986
QAR 4.16141
RON 5.237123
RSD 117.188791
RUB 87.526505
RWF 1676.863972
SAR 4.287105
SBD 9.177714
SCR 16.608601
SDG 684.740352
SEK 11.04343
SGD 1.473961
SHP 0.851341
SLE 27.766403
SLL 23911.30131
SOS 652.335627
SRD 42.886859
STD 23601.689686
STN 24.46009
SVC 9.987704
SYP 126.038587
SZL 18.589668
THB 38.017182
TJS 10.564363
TMT 3.991013
TND 3.374095
TOP 2.745544
TRY 53.595772
TTD 7.755346
TWD 36.619711
TZS 2999.180254
UAH 50.781443
UGX 4200.146897
USD 1.140289
UYU 46.024904
UZS 13786.505467
VES 808.244477
VND 29952.553516
VUV 135.700865
WST 3.148227
XAF 654.888462
XAG 0.019261
XAU 0.000279
XCD 3.081689
XCG 2.057243
XDR 0.814471
XOF 654.888462
XPF 119.331742
YER 270.334155
ZAR 18.651257
ZMK 10263.9783
ZMW 20.575428
ZWL 367.172742
Trump: 'I negoziati con l'Iran procedono lenti, non avranno l'arma nucleare'
Trump: 'I negoziati con l'Iran procedono lenti, non avranno l'arma nucleare'

Trump: 'I negoziati con l'Iran procedono lenti, non avranno l'arma nucleare'

Axios: il presidente Usa ha chiesto modifiche all'accordo con Teheran

Dimensione del testo:

"I negoziati procedono lentamente, ci vuole molto tempo. Non ho fretta. Mi piacerebbe dire di avere fretta - perché i prezzi della benzina sono destinati a raddoppiare - ma se si va di fretta, non si conclude un buon affare". Lo ha detto il presidente americano Donald Trump intervistato dalla nuora Lara Trump su Fox News, assicurando che l'Iran non avrà l'arma nucleare e dovrà garantire la libertà di navigazione nello Stretto di Hormuz. I negoziati procedono "lentamente, ma inesorabilmente. Stiamo ottenendo, credo, ciò che vogliamo: e se non dovessimo ottenere ciò che vogliamo, la faccenda si concluderà in un modo diverso. Tutto ciò è interessante", ha aggiunto Trump nell'intervista alla moglie di suo figlio Eric, rilasciata giovedì, in base all'agenda degli impegni presidenziali diffusa dalla Casa Bianca. Il tycoon ha anche osservato che un accordo che "non risultasse vantaggioso per noi rappresenterebbe, in definitiva, proprio quella linea che non va superata: una situazione che si sta evolvendo proprio in questo momento. È questo il mio mestiere: io negozio. Anche loro negoziano; sono negoziatori molto rapidi, sono astuti, ma alla fine siamo noi ad avere tutte le carte in mano, poiché li abbiamo sconfitti militarmente", ha affermato The Donald, prima di ricordare i successi militare degli Stati Uniti. "Guardate: la loro Marina non esiste più. Avevano 159 navi; ebbene, ognuna di giace ora sul fondo del mare. Proprio tutte: abbiamo persino scattato fotografie mentre affondavano, immagini di centinaia di navi che colavano a picco. La loro Marina è stata annientata al 100%. La loro Aviazione è stata annientata al 100%. Per quanto riguarda le loro forze armate terrestri, le abbiamo lasciate sostanzialmente intatte, poiché riteniamo che il loro esercito sia, in qualche misura, seppur parzialmente, moderato", ha poi spiegato Trump. "Vi sono, tuttavia, altre figure al loro interno che non sono affatto moderate. Di quelle ce ne siamo occupati noi. Abbiamo rimosso quelle diverse forme di leadership, lasciando intatta invece la struttura militare vera e propria. Molti rimarrebbero sorpresi nell'apprendere questo dettaglio, poiché in passato sono stati commessi errori bellici in cui si è proceduto a spazzare via ogni cosa", ha concluso. Trump ha richiesto diversi emendamenti all'accordo che i suoi inviati hanno raggiunto con le controparti iraniane, durante la riunione nella Situation room di venerdì: lo riporta Axios, in base a quanto appreso da un alto funzionario dell'amministrazione e da una seconda fonte vicina al dossier. Trump vuole l'accordo e prevede di finalizzarlo a breve, ma intende rafforzare diversi punti a lui cari, in particolare quelli relativi al materiale nucleare dell'Iran, secondo due funzionari Usa. La richiesta di Trump ha innescato un nuovo ciclo di scambi tra le parti, che potrebbe protrarsi per diversi giorni. Trump ha annunciato venerdì una riunione di gabinetto nella Situation Room in merito all'accordo, lasciando intendere di essere propenso ad accettarlo. Dopo l'incontro, un funzionario della Casa Bianca ha detto ai giornalisti che il presidente "concluderà un accordo solo se vantaggioso per l'America, se rispetterà le sue 'linee rosse' e garantirà che l'Iran non possa mai dotarsi di un'arma nucleare". I funzionari iraniani, invece, hanno riferito ai loro media di non aver approvato il testo definitivo, malgrado due funzionari americani avessero sostenuto, all'inizio della settimana, che Teheran fosse pronta a firmare e che la decisione finale spettasse ormai esclusivamente a Trump. Secondo le due fonti, ha aggiunto Axios, il tycoon ha chiesto al suo staff di apportare modifiche specificamente alle clausole sul programma nucleare iraniano. Nella forma originaria, il memorandum includeva l'impegno di Teheran a non perseguire la realizzazione di armi nucleari, senza prevedere concessioni specifiche oltre a tale impegno. Il testo fissa 60 giorni per negoziare gli impegni nucleari dell'Iran e la revoca delle sanzioni da parte degli Usa: i primi punti all'ordine del giorno riguardano le modalità di smaltimento delle scorte di uranio arricchito dell'Iran e le misure per limitare ulteriori arricchimenti. "Si tratta di definire con più precisione le modalità con cui gli Usa acquisiranno il materiale e le relative tempistiche", ha detto l'alto funzionario sull'uranio arricchito. La seconda fonte ha aggiunto che Trump vorrebbe modificare la formulazione di alcuni passaggi sulla riapertura dello Stretto di Hormuz. Secondo quanto comunicato a Trump, saranno necessari circa tre giorni prima che la controparte iraniana fornisca una risposta. "Sono letteralmente nelle caverne e non usano la posta elettronica", ha notato l'alto funzionario. La convinzione è che "si raggiungerà un accordo. Quanto alla sua imminenza, vedremo. Siamo disposti ad attendere perché il presidente ottenga ciò che chiede. Potrebbe volerci una settimana. Potrebbe volerci meno o di più. All'inizio della prossima settimana, speriamo di avere qualcosa". I media statali iraniani hanno riferito che un accordo è imminente, malgrado non sia ancora definitivo, sostenendo che l'Iran riceverebbe miliardi in fondi congelati: una circostanza smentita però dalla Casa Bianca.

(G.Gruner--BBZ)