Berliner Boersenzeitung - Tunisia, per sindacato giornalisti 'stampa in stato d'emergenza'

EUR -
AED 4.130007
AFN 73.087066
ALL 92.1183
AMD 407.962599
ANG 2.013128
AOA 1031.095345
ARS 1714.01897
AUD 1.622451
AWG 2.023961
AZN 1.910843
BAM 1.948803
BBD 2.266562
BDT 138.36324
BGN 1.8929
BHD 0.42393
BIF 3367.646976
BMD 1.124423
BND 1.440863
BOB 13.554276
BRL 5.867576
BSD 1.12536
BTN 108.455616
BWP 15.919844
BYN 3.389779
BYR 22038.691396
BZD 2.263274
CAD 1.599138
CDF 2597.416858
CHF 0.935396
CLF 0.027956
CLP 1103.869197
CNY 7.538804
CNH 7.551063
COP 3733.399299
CRC 514.131274
CUC 1.124423
CUP 27.006838
CVE 109.870536
CZK 24.44837
DJF 199.832255
DKK 7.475392
DOP 67.072321
DZD 150.755919
EGP 58.815051
ERN 16.866345
ETB 183.815056
FJD 2.533102
FKP 0.847604
GBP 0.852086
GEL 2.917858
GGP 0.847604
GHS 13.172629
GIP 0.847604
GMD 82.643064
GNF 9844.323288
GTQ 8.596753
GYD 235.393829
HKD 8.823179
HNL 30.208201
HRK 7.496981
HTG 147.274697
HUF 368.688757
IDR 20175.29755
ILS 3.470083
IMP 0.847604
INR 108.084321
IQD 1472.99417
IRR 1963848.674951
ISK 137.055999
JEP 0.847604
JMD 177.243649
JOD 0.797216
JPY 177.783086
KES 145.894175
KGS 98.327414
KHR 4557.434973
KMF 489.124145
KPW 1011.981085
KRW 1526.527878
KWD 0.347312
KYD 0.937833
KZT 498.649719
LAK 25235.398391
LBP 100773.249852
LKR 371.878324
LRD 192.937305
LSL 18.772204
LTL 3.320129
LVL 0.680153
LYD 7.209117
MAD 10.974798
MDL 20.037062
MGA 4969.159432
MKD 61.349739
MMK 2361.044588
MNT 4045.734561
MOP 9.095943
MRU 45.054244
MUR 53.769498
MVR 17.383498
MWK 1951.294348
MXN 20.583464
MYR 4.592817
MZN 71.854309
NAD 18.772227
NGN 1493.99791
NIO 41.411323
NOK 10.632966
NPR 173.526679
NZD 2.006834
OMR 0.432343
PAB 1.12536
PEN 3.88286
PGK 5.019977
PHP 70.610955
PKR 311.732039
PLN 4.374191
PYG 6557.457033
QAR 4.101973
RON 5.34742
RSD 117.609047
RUB 93.733896
RWF 1660.538238
SAR 4.22355
SBD 9.068305
SCR 15.477382
SDG 676.340833
SEK 11.309661
SGD 1.438429
SHP 0.848461
SLE 27.666685
SLL 23578.579607
SOS 643.091136
SRD 42.359828
STD 23273.286529
STN 24.412353
SVC 9.846648
SYP 14619.748528
SZL 18.77221
THB 37.819911
TJS 10.364244
TMT 3.946725
TND 3.369934
TOP 2.707341
TRY 55.195343
TTD 7.63459
TWD 35.873257
TZS 2962.880589
UAH 50.530981
UGX 4467.958872
USD 1.124423
UYU 45.297371
UZS 13301.245089
VES 965.991882
VND 29214.759177
VUV 134.647237
WST 3.121623
XAF 655.957
XAG 0.018433
XAU 0.000269167184
XCD 3.03881
XCG 2.028029
XDR 0.795025
XOF 655.957
XPF 119.331742
YER 265.785464
ZAR 18.756338
ZMK 10121.152368
ZMW 22.129549
ZWL 362.063757
SSP 6423.369897
MXV 2.329492
Tunisia, per sindacato giornalisti 'stampa in stato d'emergenza'
Tunisia, per sindacato giornalisti 'stampa in stato d'emergenza'

Tunisia, per sindacato giornalisti 'stampa in stato d'emergenza'

Dabbar, il caso Yousfi non è isolato, a rischio il diritto all'informazione

Dimensione del testo:

La stampa tunisina è "in stato d'emergenza" e l'ultimo episodio del fermo del giornalista Mohamed Yousfi non rappresenta un caso isolato, ma riflette una situazione più generale di pressione sull'intera professione. È l'allarme lanciato dal presidente del Sindacato nazionale dei giornalisti tunisini (Snjt), Zied Dabbar, durante una conferenza stampa organizzata a Tunisi sul caso del direttore del sito investigativo Al Qatiba, di cui ha dato conto la radio locale Diwan Fm. Secondo Dabbar, i giornalisti tunisini sono ormai costretti a lavorare "in modalità di lotta e resistenza", sottoposti a pressioni giudiziarie, professionali ed economiche. Il presidente del Snjt ha sostenuto che ogni operatore dell'informazione rischia di diventare un "potenziale detenuto" e che i professionisti del settore si trovano davanti a tre possibilità: rinunciare a esprimersi liberamente, criticare il potere rischiando il carcere oppure lasciare il Paese. Dabbar ha respinto l'idea di una stampa ridotta alle relazioni pubbliche o alla propaganda, incaricata di sostenere che "tutto è sotto controllo" e che "tutto va bene". Il compito del giornalista, ha ricordato, è invece quello di occuparsi delle preoccupazioni dei cittadini, porre domande e indagare sui temi di interesse pubblico, anche quando risultano scomodi. Il rischio, ha avvertito, è che i cittadini non trovino più fonti attendibili e restino esposti soltanto a pagine di propaganda e contenuti non verificati. Nonostante le pressioni, ha assicurato, la stampa tunisina continuerà a difendere la propria indipendenza. Nel corso della conferenza stampa, l'avvocata Hela Ben Salem, componente del collegio di difesa di Yousfi, ha affermato che il fascicolo sarebbe basato principalmente su "supposizioni e deduzioni", anche a partire da contenuti pubblicati sui social. Secondo la legale, non vi sarebbero elementi materiali relativi a flussi finanziari anomali, proprietà immobiliari sospette o altri documenti capaci di sostenere le accuse. La difesa ha quindi chiesto la liberazione del giornalista, richiamando il rispetto della presunzione di innocenza. Yousfi era stato fermato il 4 settembre davanti alla sede della radio Express FM, dove avrebbe dovuto partecipare a una trasmissione dedicata alla politica idrica tunisina. Trasferito alla brigata centrale della Guardia nazionale competente per i reati finanziari complessi, è indagato per sospetto arricchimento illecito e riciclaggio di denaro. Il fermo è stato successivamente prorogato di 48 ore. (ANSA)

(U.Gruber--BBZ)