Berliner Boersenzeitung - Un delfino a Venezia, 'non avvicinatevi'

EUR -
AED 4.291355
AFN 74.784992
ALL 96.063493
AMD 435.696104
AOA 1071.523836
ARS 1627.749166
AUD 1.657556
AWG 2.10624
AZN 2.040229
BAM 1.958088
BBD 2.329903
BDT 142.746814
BHD 0.441096
BIF 3437.802702
BMD 1.168511
BND 1.48583
BOB 7.993136
BRL 6.024372
BSD 1.156767
BTN 107.523591
BWP 15.785582
BYN 3.400716
BYR 22902.806195
BZD 2.326499
CAD 1.619959
CDF 2687.574483
CHF 0.92161
CLF 0.027136
CLP 1071.477273
CNY 8.01294
CNH 7.974728
COP 4313.194347
CRC 536.629401
CUC 1.168511
CUP 30.965529
CVE 110.37462
CZK 24.410126
DJF 205.993368
DKK 7.472631
DOP 70.272421
DZD 154.688644
EGP 62.168416
ERN 17.527658
ETB 180.62405
FJD 2.588137
FKP 0.882496
GBP 0.86995
GEL 3.131878
GGP 0.882496
GHS 12.733647
GIP 0.882496
GMD 85.882828
GNF 10147.815304
GTQ 8.849076
GYD 241.980326
HKD 9.153837
HNL 30.717027
HRK 7.537126
HTG 151.656577
HUF 378.591562
IDR 19860.0048
ILS 3.603382
IMP 0.882496
INR 108.206994
IQD 1515.377353
IRR 1537613.780615
ISK 143.796926
JEP 0.882496
JMD 182.092013
JOD 0.828485
JPY 184.959442
KES 151.414979
KGS 102.186468
KHR 4635.397085
KMF 498.953738
KPW 1051.646494
KRW 1726.760574
KWD 0.361268
KYD 0.963985
KZT 537.543573
LAK 25521.042269
LBP 103590.455695
LKR 365.019685
LRD 212.838705
LSL 19.547359
LTL 3.450308
LVL 0.70682
LYD 7.393735
MAD 10.847097
MDL 20.209617
MGA 4831.687654
MKD 61.566796
MMK 2453.879589
MNT 4173.431697
MOP 9.33599
MRU 45.970918
MUR 54.639673
MVR 18.053353
MWK 2005.861213
MXN 20.393195
MYR 4.647195
MZN 74.726883
NAD 19.547276
NGN 1613.420608
NIO 42.569565
NOK 11.195385
NPR 172.04679
NZD 2.00742
OMR 0.449244
PAB 1.156722
PEN 3.96203
PGK 5.077978
PHP 69.370945
PKR 325.235545
PLN 4.261739
PYG 7500.701121
QAR 4.228399
RON 5.094939
RSD 117.352368
RUB 91.908066
RWF 1689.667313
SAR 4.385217
SBD 9.404854
SCR 16.033437
SDG 702.274291
SEK 10.831263
SGD 1.488846
SLE 28.744003
SOS 661.069697
SRD 43.752571
STD 24185.808554
STN 24.528874
SVC 10.121872
SYP 129.178085
SZL 19.543089
THB 37.346177
TJS 11.006344
TMT 4.101472
TND 3.404276
TRY 52.043112
TTD 7.849173
TWD 37.110741
TZS 3043.969676
UAH 50.271878
UGX 4343.313614
USD 1.168511
UYU 46.912614
UZS 14112.612759
VES 553.251402
VND 30770.387527
VUV 139.544622
WST 3.237841
XAF 656.721634
XAG 0.015164
XAU 0.000244
XCD 3.157958
XCG 2.084845
XDR 0.816761
XOF 656.732888
XPF 119.331742
YER 278.748214
ZAR 19.179
ZMK 10517.997684
ZMW 22.413
ZWL 376.259911
Un delfino a Venezia, 'non avvicinatevi'
Un delfino a Venezia, 'non avvicinatevi'

Un delfino a Venezia, 'non avvicinatevi'

Il cetaceo nel bacino di San Marco, preoccupano le imbarcazioni

Dimensione del testo:

Acrobazie con vista San Marco, schivando gondole e vaporetti in una delle zone più trafficate della laguna di Venezia. Da inizio ottobre a Venezia, nel bacino di San Marco, sono frequenti gli avvistamenti di un delfino che risulta presente in laguna già da luglio. Se i passaggi di tursiopi - la specie a cui appartiene 'Mimmo', come qualcuno lo ha ribattezzato - nell'ecosistema che circonda il capoluogo veneto non sono così rari, più strano è che questo esemplare abbia deciso, da almeno un mese, di trasferirsi in una delle zone più rumorose e a maggior densità di imbarcazioni. La sua presenza ha catalizzato l'attenzione di curiosi, turisti e anche animalisti ed esperti preoccupati per la salute dell'animale. Al momento le sue condizioni sono buone e, fa sapere il Museo di Storia naturale di Venezia, pare essere uscito più volte in mare: questo dimostrerebbe che non si tratta di un animale intrappolato nella laguna, ma che sta nel bacino di San Marco volontariamente. Il monitoraggio, a opera anche di Cert e Guardia costiera, è costante. Ma la preoccupazione resta. Il delfino potrebbe rimanere ferito dalle eliche e già in qualche occasione i vaporetti hanno dovuto manovrare all'ultimo per evitarlo. Ieri in piazza San Marco si è tenuto un flash mob di un gruppo di cittadini che chiedono più rispetto per il delfino e che, nei giorni scorsi, hanno fatto partire una raccolta firme per chiedere che venga riportato al più presto in mare. Al traffico "normale" di gondole, barche e vaporetti "si aggiungono ora - spiega Cristina Romieri, tra le promotrici dell'iniziativa - parecchie imbarcazioni, che vanno appositamente per vederlo e fotografarlo. Alcune portando perfino turisti. Abbiamo visto addirittura lanciare assurdamente una palla". Comportamenti che hanno spinto gli addetti ai lavori a emanare un "vademecum" per approcciarsi all'animale. Tra gli accorgimenti, quello di mantenere una distanza di almeno 50 metri. "Dobbiamo cercare di non disturbare l'animale, non avvicinarci troppo, non tagliargli la strada se siamo in barca", riassume Luca Mizzan, responsabile del Museo di Storia naturale. Inoltre "non cercare di dargli da mangiare, o comunque di far diventare un animale selvatico qualcosa di diverso, quindi di farlo familiarizzare troppo con l'uomo. Anche perché noi speriamo che decida di tornare fuori in mare". Un trasferimento che potrebbe essere dettato anche dallo spostamento dei pesci verso il mare aperto con l'abbassarsi della temperatura. Gli avvistamenti ormai sono frequenti tra bacino di San Marco, Punta della Dogana, Giudecca e Lido, ma l'indicazione, se fosse notato in aree diverse, oppure in difficoltà o ferito, è quella di contattare la Guardia costiera o il Cert.

(P.Werner--BBZ)