Borsa: sprint finale a Milano (+1,71%), balza Stm, pesa Diasorin
Acquisti su Avio, Leonardo, Prysmian e Stellantis, deboli Nexi e Saipem
Sprint finale per Piazza Affari, che chiude con l'indice Ftse Mib in rialzo dell'1,71% a 49.181 punti, tra scambi brillanti per 3,78 miliardi di euro di controvalore, inferiori però agli oltre 4 miliardi di lunedì scorso e ai 4,6 miliardi di venerdì 15 maggio. A Milano e nel resto d'Europa si è brindato al ritorno del greggio Usa sotto i 100 dollari al barile e del Brent a quota 105 dollari dopo l'annuncio dei media arabi di un imminente accordo tra Usa e Iran. In ribasso a 73,2 punti il differenziale tra Btp e Bund decennali tedeschi, con il rendimento annuo italiano in calo di 13,6 punti al 3,83% e quello tedesco di 9,6 punti al 3,09%. Sugli scudi Stm (+6%) dopo il rialzo del prezzo obiettivo degli analisti di Mizhuo, Prysmian (+2,78%), insieme ai rivali europei, così come Avio (+4,16%) e Leonardo (+2,42%). Positiva Stellantis (+1,32%), che alla vigilia dell'Investor Day ha annunciato un accordo di collaborazione con Jaguar-Land Rover negli Usa. Pesanti Diasorin (-2,78%), che ha presentato il Piano Strategico al 2030, Nexi (-2,21%) e Saipem (-1,73%), penalizzata dal calo del greggio insieme ad Eni (-1,34%). Segno meno anche per Lottomatica (-0,6%), fiacca invece Recordati (-0,39%). Brillanti i bancari Intesa (+2,78%), Unicredit (+2,57%) e Banco Bpm (+2,56%). Più caute Mediobanca (+1,02%), Montepaschi (+0,5%) e Bper (+0,36%). Tra i titoli a minor capitalizzazione balzo di Danieli (+7%) e DoValue (+6,19%), pesanti invece Fidia (-37,5%) e Ariston (-6,86%).
(K.Lüdke--BBZ)