Berliner Boersenzeitung - Vaccini, 'intervallo fra dosi è chiave per fermare epidemie'

EUR -
AED 4.266255
AFN 72.588455
ALL 96.289167
AMD 438.385165
ANG 2.079129
AOA 1065.068438
ARS 1622.422756
AUD 1.655696
AWG 2.090647
AZN 1.972535
BAM 1.962661
BBD 2.335796
BDT 142.296226
BGN 1.985312
BHD 0.438464
BIF 3443.759624
BMD 1.16147
BND 1.483742
BOB 8.014189
BRL 6.0789
BSD 1.159754
BTN 108.392327
BWP 15.847058
BYN 3.453123
BYR 22764.819101
BZD 2.332323
CAD 1.59395
CDF 2640.022192
CHF 0.913263
CLF 0.026802
CLP 1058.309044
CNY 7.991495
CNH 7.997165
COP 4309.275723
CRC 540.879207
CUC 1.16147
CUP 30.778965
CVE 110.630472
CZK 24.456386
DJF 206.416303
DKK 7.471507
DOP 69.543033
DZD 153.715001
EGP 60.777889
ERN 17.422055
ETB 182.786392
FJD 2.574862
FKP 0.870546
GBP 0.864656
GEL 3.153454
GGP 0.870546
GHS 12.665871
GIP 0.870546
GMD 84.78772
GNF 10197.710073
GTQ 8.883054
GYD 242.634488
HKD 9.098784
HNL 30.802152
HRK 7.531552
HTG 151.897747
HUF 387.966049
IDR 19592.843541
ILS 3.618735
IMP 0.870546
INR 108.872108
IQD 1521.526175
IRR 1527391.599878
ISK 143.627687
JEP 0.870546
JMD 182.670166
JOD 0.823503
JPY 184.012199
KES 150.412289
KGS 101.570229
KHR 4663.303228
KMF 493.6252
KPW 1045.327942
KRW 1727.082755
KWD 0.355933
KYD 0.966495
KZT 559.002548
LAK 25029.686265
LBP 104009.671646
LKR 364.167409
LRD 213.250726
LSL 19.663708
LTL 3.42952
LVL 0.702562
LYD 7.427595
MAD 10.87365
MDL 20.284261
MGA 4837.524034
MKD 61.66546
MMK 2438.451776
MNT 4142.906957
MOP 9.357354
MRU 46.586458
MUR 54.344886
MVR 17.944641
MWK 2017.474308
MXN 20.657445
MYR 4.575616
MZN 74.229517
NAD 19.535964
NGN 1601.411501
NIO 42.649316
NOK 11.311207
NPR 173.413288
NZD 1.983263
OMR 0.446588
PAB 1.159699
PEN 4.033775
PGK 5.000709
PHP 68.927463
PKR 324.3407
PLN 4.262074
PYG 7578.526251
QAR 4.232423
RON 5.096647
RSD 117.517834
RUB 95.142776
RWF 1695.746729
SAR 4.36034
SBD 9.351831
SCR 17.77294
SDG 698.043817
SEK 10.825194
SGD 1.480174
SHP 0.871404
SLE 28.5137
SLL 24355.465335
SOS 663.783979
SRD 43.365235
STD 24040.0915
STN 24.585419
SVC 10.147036
SYP 128.416864
SZL 19.570983
THB 37.53865
TJS 11.080856
TMT 4.065146
TND 3.374104
TOP 2.796541
TRY 51.500875
TTD 7.873321
TWD 37.023498
TZS 3014.015254
UAH 50.920416
UGX 4378.211468
USD 1.16147
UYU 47.255403
UZS 14175.745497
VES 530.216279
VND 30594.290813
VUV 138.477576
WST 3.16825
XAF 658.238287
XAG 0.016804
XAU 0.000264
XCD 3.138932
XCG 2.090016
XDR 0.82009
XOF 660.300037
XPF 119.331742
YER 277.184832
ZAR 19.575944
ZMK 10454.619728
ZMW 22.469939
ZWL 373.992983
Vaccini, 'intervallo fra dosi è chiave per fermare epidemie'
Vaccini, 'intervallo fra dosi è chiave per fermare epidemie'

Vaccini, 'intervallo fra dosi è chiave per fermare epidemie'

La ricerca Cnr pubblicata su Physical Review Research

Dimensione del testo:

L'intervallo tra la prima dose di vaccino (primer) e quella di richiamo (booster) è un fattore determinante nel contenimento di un'epidemia. È quanto emerge da uno studio condotto dal Consiglio nazionale delle ricerche con l'Istituto dei sistemi complessi (Cnr-Isc) e l'Istituto per le applicazioni del calcolo (Cnr-Iac), pubblicato sulla rivista Physical Review Research. "I risultati mostrano che, quando le risorse sono scarse e i tempi di attesa per le dosi sono lunghi, l'approccio più efficace è dare priorità assoluta alla prima dose, così da aumentare rapidamente la copertura vaccinale iniziale - spiega Francesca Colaiori, ricercatrice del Cnr-Isc -. Al contrario, in presenza di un tasso di vaccinazione più elevato e di una maggiore disponibilità di dosi, è vantaggioso cominciare a somministrare anche seconde dosi mentre ancora una parte della popolazione è in attesa della prima, con una priorità relativa che dipende dalle risorse disponibili". Lo studio individua anche il punto in cui, al variare delle risorse, diventa più vantaggioso somministrare parallelamente le seconde dosi. "Una corretta strategia può spostare la soglia epidemica e, in alcune circostanze, persino sopprimere epidemie che con una pianificazione sub-ottimale sarebbero esplose", continua Colaiori. Dalla ricerca emerge poi che, con risorse limitate, l'intervallo ottimale per l'immunità del singolo non coincide con quello più vantaggioso a livello di popolazione. "Durante la pandemia, molti Paesi si sono trovati a dover decidere come allocare scorte limitate di vaccini", conclude Colaiori. "Alcuni hanno scelto di prolungare l'intervallo tra le dosi, dando priorità alla somministrazione della prima dose al maggior numero possibile di individui idonei, seguendo le raccomandazioni del Joint Committee on Vaccination and Immunisation (JCVI)", che riteneva prioritario ridurre la popolazione 'vaccino-naïve', cioè, priva di immunità vaccinale. "Altri, invece, si sono attenuti alle linee guida iniziali dell'OMS, che raccomandava un intervallo più breve tra le dosi".

(U.Gruber--BBZ)