Berliner Boersenzeitung - Fattore Conte fa sognare il Napoli e spaventa Inter e Juve

EUR -
AED 4.113798
AFN 72.801755
ALL 94.434604
AMD 405.145357
ANG 2.004598
AOA 1028.179862
ARS 1694.925572
AUD 1.603272
AWG 2.018839
AZN 1.921466
BAM 1.958005
BBD 2.25534
BDT 137.905333
BGN 1.957608
BHD 0.423088
BIF 3355.584608
BMD 1.120022
BND 1.433495
BOB 13.173898
BRL 5.61411
BSD 1.119761
BTN 106.636112
BWP 15.383121
BYN 3.372153
BYR 21952.42267
BZD 2.252086
CAD 1.591332
CDF 2587.250219
CHF 0.932368
CLF 0.027909
CLP 1098.25925
CNY 7.495352
CNH 7.495565
COP 3572.667188
CRC 509.767362
CUC 1.120022
CUP 26.875272
CVE 110.602394
CZK 24.345629
DJF 199.050166
DKK 7.474901
DOP 68.67172
DZD 150.645197
EGP 59.116757
ERN 16.800323
ETB 180.468757
FJD 2.53461
FKP 0.848191
GBP 0.844927
GEL 2.900644
GGP 0.848191
GHS 13.087473
GIP 0.848191
GMD 82.881653
GNF 9805.788905
GTQ 8.560642
GYD 234.27388
HKD 8.790293
HNL 30.173819
HRK 7.534718
HTG 146.473022
HUF 363.612804
IDR 20065.186333
ILS 3.44471
IMP 0.848191
INR 106.426521
IQD 1467.788261
IRR 1993481.58207
ISK 136.486123
JEP 0.848191
JMD 177.830304
JOD 0.794103
JPY 177.270237
KES 145.380554
KGS 97.945542
KHR 4558.487618
KMF 492.809858
KPW 1008.019365
KRW 1501.321375
KWD 0.349279
KYD 0.933139
KZT 502.245717
LAK 25116.484066
LBP 100297.931157
LKR 370.477297
LRD 191.803985
LSL 18.491844
LTL 3.307133
LVL 0.67749
LYD 7.196115
MAD 10.916899
MDL 20.122396
MGA 5040.096722
MKD 61.639429
MMK 2352.218801
MNT 4027.776625
MOP 9.052096
MRU 45.052855
MUR 53.315384
MVR 17.304219
MWK 1949.957241
MXN 20.561917
MYR 4.581672
MZN 71.580937
NAD 18.491708
NGN 1489.370791
NIO 41.278403
NOK 10.659761
NPR 170.61818
NZD 1.993751
OMR 0.430653
PAB 1.119736
PEN 3.842232
PGK 4.986056
PHP 70.287513
PKR 310.28516
PLN 4.369148
PYG 6402.211294
QAR 4.076885
RON 5.33903
RSD 117.416328
RUB 94.445843
RWF 1652.031808
SAR 4.207999
SBD 9.047614
SCR 15.554618
SDG 673.690009
SEK 11.156966
SGD 1.433023
SHP 0.846257
SLE 27.631034
SLL 23486.297128
SOS 640.093954
SRD 42.166015
STD 23182.185076
STN 24.612474
SVC 9.798036
SYP 14562.520032
SZL 18.49141
THB 37.58007
TJS 10.335642
TMT 3.931276
TND 3.699994
TOP 2.696743
TRY 55.290648
TTD 7.615476
TWD 36.030867
TZS 2945.964731
UAH 50.514999
UGX 4636.222127
USD 1.120022
UYU 45.010699
UZS 13322.656921
VES 980.804672
VND 29024.23883
VUV 133.34079
WST 3.11034
XAF 655.957
XAG 0.01889
XAU 0.000269197127
XCD 3.026915
XCG 2.018173
XDR 0.791913
XOF 655.957
XPF 119.331742
YER 264.555432
ZAR 18.461702
ZMK 10081.531564
ZMW 22.29321
ZWL 360.646487
SSP 6449.38256
MXV 2.322057
Fattore Conte fa sognare il Napoli e spaventa Inter e Juve
Fattore Conte fa sognare il Napoli e spaventa Inter e Juve

Fattore Conte fa sognare il Napoli e spaventa Inter e Juve

Punto serie A dopo pausa: ok Lazio e Atalanta, male Milan e Roma

Dimensione del testo:

Napoli come Juventus e Chelsea nel segno di Antonio Conte? Il popolo partenopeo, col campionato pronto a ripartire dopo la pausa delle nazionali, tifa per un ritorno all'approccio subito vincente del tecnico pugliese, che al primo colpo si e' aggiudicato tre scudetti coi bianconeri e uno coi Blues (mentre all'Inter il titolo è arrivato al secondo anno). Le premesse sono eccellenti, il Napoli, che non disperde energie nelle coppe, è in promettente fuga, con un vantaggio che può lievitare prima degli scontri diretti. E' il gruppo modellato da Conte che, dopo avere fatto cilecca a Verona, è partito come un treno, grazie allo strapotere fisico di Lukaku e alla qualità-quantità di McTominay, all'immissione di Buongiorno, alle sgassate di Neres. Trapianti senza rigetto che hanno fatto rifiorire Politano, Kvara, Anguissa. Sembra ritrovata l'alchimia dei tempi di Spalletti. Per non disperdere la magia o per scaramanzia, perfino De Laurentiis tace. Ad essere preoccupate sono le altre favorite per lo scudetto, Inter e Juventus, che conoscono bene il metodo e il fattore Conte, l'ossessione della vittoria, la capacità di plasmare il gruppo per poi, alla lunga, saturarsi e dire addio per partire alla ricerca di nuovi stimoli. Se il Napoli spera, l'Inter tiene la barra dritta conscia di essere la squadra da battere per la qualità del gioco, la ricchezza di un organico completato con cura che, oltre a godersi un Dimarco in costante crescita, ha scoperto le ulteriori qualità del cannoniere Thuram, che segna di più di Lautaro. Le ombre dello scandalo ultrà stanno creando ansie passeggere per Inzaghi, la corazzata Inter pensa in grande anche in Champions. La rivoluzione Thiago Motta-Giuntoli sta procedendo con soddisfazione: unica imbattuta, migliore difesa, migliore differenza-reti, Vlahovic ritrovato, crescita dei giovani. A pesare negativamente sono gli infortuni, lo scarso approccio dei nuovi, l'enigma Douglas Luiz. Ma le potenzialità sono notevoli, come i margini di crescita. Tutto il resto è appeso alla concatenazione di qualche risultato favorevole e o sfavorevole, pali, rigori sbagliati, imperfezioni della Var in una classifica corta. Ma alcune impressioni sembrano già consolidate. La Lazio di Baroni ha trovato equilibrio e solidità con l'immissione di Nuno Tavares e Dia, con la crescita degli acquisti dell'anno scorso (Guendouzi, Isaksen e soprattutto Castellanos), la personalità del nuovo capitano Zaccagni. Le altre sorprese sono l'Udinese di Runjaic, Lucca e Thauvin, il Torino di Vanoli, Ricci e Adams (ma dovrà gestire il lungo infortunio che l'ha privato di Zapata), l'Empoli di Fazzini, Esposito e Colombo. Le negatività si concentrano su Milan e Roma. Fonseca ha schivato l'esonero col trionfo nel derby ma i risultati sono altalenanti (la Champions è in parte compromessa) e l'anarchia di alcuni atteggiamenti (i veterani Theo Hernandez e Leao, il rigore sottratto al designato Pulisic) disegnano uno scenario complesso che potrebbe degenerare. Sta peggio però la Roma dopo l'oscuro strappo con De Rossi (cacciato, come ha acutamente detto Claudio Ranieri, prima di avere avuto il tempo di commettere errori), mai spiegato dalla dirigenza, la contestazione strisciante dei tifosi, la crisi psicologico-ambientale di Pellegrini, le incongruenze di mercato, le difficoltà di segnare. Juric stenta a orientarsi in questo caos, si tiene stretto Dovbik, conferma l'emergente Pisilli, ma restano ai margini quasi tutti i protagonisti del costoso mercato. Più luci che ombre per altre due protagoniste. L'Atalanta ha cambiato molto con risultati altalenanti, ma nelle occasioni che contano si rivede la Dea forgiata da Gasperini con un Retegui più completo e maturo, implacabile in zona gol. La Fiorentina di Palladino sembra essersi liberata dal freno dei pareggi e ora, con Kean e un Gudmundsson recuperato (e assolto dal processo in Islanda per violenza sessuale) può avanzare in classifica. Era previsto il parziale ridimensionamento del Bologna dopo l'addio di Motta, Calafiori e Zirkzee, ma Italiano sta valutando diversi progressi, a partire dalla maturazione di Castro in zona gol. Le altre otto squadre, racchiuse in cinque punti, lotteranno fino alla fine per salvarsi. Sarà una competizione molto interessante, con due delle tre neopromosse, Como e Parma, che sembrano avere potenzialità individuali e collettivi per emergere. Quelle messe peggio finora, Venezia e Monza, hanno gli strumenti per risollevarsi ed evitare a Di Francesco e Nesta la frustrazione dell'esonero.

(L.Kaufmann--BBZ)