Berliner Boersenzeitung - Captato il fantasma di una potente esplosione cosmica

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Captato il fantasma di una potente esplosione cosmica
Captato il fantasma di una potente esplosione cosmica

Captato il fantasma di una potente esplosione cosmica

Potrebbe essere il bagliore radio di un lampo di raggi gamma passato inosservato

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L'evanescente fantasma di una potente esplosione cosmica è stato captato grazie all'Australian Ska Pathfinder (Askap), un radiotelescopio composto da 36 antenne situato nell'Australia occidentale. Secondo lo studio, disponibile sulla piattaforma arXiv e in via di pubblicazione su The Astrophysical Journal, potrebbe trattarsi dell'esempio più convincente mai visto del bagliore residuo di un lampo di raggi gamma, passato inosservato poiché non era rivolto verso la Terra: uno degli eventi più estremi e rari che l'universo possa produrre. La ricerca è guidata dall'Università di Sydney e vede la partecipazione anche dell'Italia con l'Istituto Nazionale di Astrofisica di Brera e Torino. Il segnale fantasma, indicato con la sigla Askap J005512-255834, si deve al fatto che i lampi di raggi gamma producono onde d'urto grazie alla loro velocità supersonica, prossima a quella della luce. Queste onde d'urto si espandono man mano nello spazio e possono così diventare rilevabili anche se il lampo iniziale non era rivolto verso il nostro pianeta. Captarli è, però, estremamente difficile, perché il fenomeno che dovrebbe annunciarne l'arrivo risulta invisibile, e anche perché quando arrivano a portata degli strumenti terrestri spesso sono ormai diventati troppo deboli. Analizzando i dati dell'Askap alla ricerca di questi 'fantasmi', i ricercatori guidati da Ashna Gulati hanno individuato un promettente candidato, un segnale radio che in precedenza non c'era. Il segnale si è intensificato rapidamente, raggiungendo una potenza paragonabile alle onde radio emesse da miliardi di Soli, per poi svanire gradualmente. Inoltre, il bagliore non era rilevabile nella luce visibile né nei raggi X. Queste caratteristiche sono quelle che ci si aspetta di trovare nell'eco di un lampo di raggi gamma, anche se c'è anche la possibilità che si tratti invece di una stella passata troppo vicino a un buco nero.

(Y.Berger--BBZ)