Berliner Boersenzeitung - Risparmio energetico nella vita quotidiana o pura e semplice fregatura?

EUR -
AED 4.121681
AFN 72.949722
ALL 91.264184
AMD 406.891077
ANG 2.008693
AOA 1029.157862
ARS 1703.406441
AUD 1.6096
AWG 2.02156
AZN 1.911065
BAM 1.955268
BBD 2.266893
BDT 138.452937
BGN 1.961607
BHD 0.425684
BIF 3368.68321
BMD 1.12231
BND 1.439808
BOB 13.140482
BRL 5.685073
BSD 1.125358
BTN 106.821928
BWP 15.419803
BYN 3.389393
BYR 21997.267424
BZD 2.263694
CAD 1.58405
CDF 2596.539107
CHF 0.925047
CLF 0.027925
CLP 1099.032631
CNY 7.509593
CNH 7.498229
COP 3564.814309
CRC 511.463083
CUC 1.12231
CUP 27.012769
CVE 110.23549
CZK 24.328249
DJF 200.426347
DKK 7.474817
DOP 69.041518
DZD 151.007029
EGP 60.087348
ERN 16.834643
ETB 183.845985
FJD 2.535802
FKP 0.842459
GBP 0.842013
GEL 2.906477
GGP 0.842459
GHS 13.143482
GIP 0.842459
GMD 82.49637
GNF 9901.790467
GTQ 8.59966
GYD 235.476964
HKD 8.807605
HNL 30.214912
HRK 7.532828
HTG 147.400392
HUF 362.2838
IDR 20243.153694
ILS 3.480624
IMP 0.842459
INR 106.352863
IQD 1706.243246
IRR 2015530.531505
ISK 136.215343
JEP 0.842459
JMD 178.912106
JOD 0.795684
JPY 177.442193
KES 145.877293
KGS 98.145581
KHR 4575.081007
KMF 493.816609
KPW 1010.078563
KRW 1493.07011
KWD 0.348735
KYD 0.937949
KZT 509.323656
LAK 25325.220545
LBP 100790.618776
LKR 372.770211
LRD 191.635743
LSL 18.501247
LTL 3.313888
LVL 0.678874
LYD 7.227164
MAD 10.934673
MDL 20.191595
MGA 5065.621387
MKD 61.606003
MMK 2356.304492
MNT 4036.287368
MOP 9.099064
MRU 44.995754
MUR 53.028797
MVR 17.350896
MWK 1951.668852
MXN 20.729832
MYR 4.581835
MZN 71.7171
NAD 18.501247
NGN 1496.835082
NIO 41.420757
NOK 10.58206
NPR 170.916246
NZD 1.983598
OMR 0.431535
PAB 1.125494
PEN 3.871464
PGK 5.110791
PHP 70.809318
PKR 311.573093
PLN 4.369106
PYG 6428.279177
QAR 4.108463
RON 5.327941
RSD 117.412619
RUB 93.234264
RWF 1661.255289
SAR 4.223869
SBD 9.051031
SCR 15.870772
SDG 675.073302
SEK 11.126125
SGD 1.435821
SHP 0.847058
SLE 27.698907
SLL 23534.275306
SOS 643.227811
SRD 42.417133
STD 23229.542009
STN 24.494534
SVC 9.848364
SYP 14592.268577
SZL 18.494049
THB 37.653112
TJS 10.357515
TMT 3.939307
TND 3.353101
TOP 2.702252
TRY 55.613137
TTD 7.640955
TWD 36.468103
TZS 2966.617714
UAH 50.484061
UGX 4648.755548
USD 1.12231
UYU 45.245803
UZS 13568.367805
VES 986.409773
VND 29081.285383
VUV 133.523784
WST 3.128801
XAF 655.957
XAG 0.019423
XAU 0.000268241949
XCD 3.033097
XCG 2.028457
XDR 0.793531
XOF 655.957
XPF 119.331742
YER 265.033836
ZAR 18.470152
ZMK 10102.130511
ZMW 22.532968
ZWL 361.383221
SSP 6454.149795
MXV 2.340187
Risparmio energetico nella vita quotidiana o pura e semplice fregatura?
Risparmio energetico nella vita quotidiana o pura e semplice fregatura?

Risparmio energetico nella vita quotidiana o pura e semplice fregatura?

La carenza energetica attuale è dovuta a gravi interruzioni nelle forniture di combustibili fossili. Prima del conflitto in Medio Oriente, circa il 20 % del petrolio mondiale transitava attraverso lo stretto di Hormuz. La guerra ha quasi bloccato questa via marittima facendo salire il prezzo del Brent del 59 % a 115,66 dollari al barile. L’Agenzia Internazionale dell’Energia (AIE) ha risposto rilasciando 400 milioni di barili dalle riserve strategiche. Anche le forniture di gas naturale liquefatto verso l’Europa sono diminuite.

I governi hanno adottato misure straordinarie: la Corea del Sud potrebbe estendere i divieti di circolazione ai veicoli privati se il greggio salisse a 120–130 dollari. In Nigeria i prezzi alla pompa sono aumentati del 65 %, il che ha portato a tagli fiscali e razionamento. L’Etiopia ha disposto riunioni virtuali per risparmiare carburante. Lo Sri Lanka ha ridotto la settimana lavorativa a quattro giorni e le Filippine hanno dichiarato lo stato di emergenza.

Raccomandazioni dell’AIE e risposte politiche - l’AIE propone dieci misure per ridurre rapidamente la domanda. Le più importanti sono:
- Smart working per diminuire gli spostamenti;
- Riduzione dei limiti di velocità di almeno 10 km/h per risparmiare carburante;
- Evitare i voli e preferire treni o autobus;
- Efficientamento energetico degli edifici tramite isolamento e modernizzazione degli impianti;
- Sviluppo delle energie rinnovabili come solare ed eolico ed elettrificazione dei trasporti.

Molti Paesi affiancano a queste misure il razionamento e sussidi. L’Indonesia pianifica restrizioni alla circolazione e controlli sui prezzi. Altri Paesi hanno tagliato le tasse sul carburante e introdotto sussidi per contenere i costi.

Situazione in Germania
Durante la crisi del gas del 2022 le famiglie tedesche hanno ridotto il consumo di gas del 20 % e l’energia elettrica del 6–7 %. Tuttavia, ad aprile 2026 le riserve di gas erano al 22,27 % e devono raggiungere l’80 % prima dell’inverno. Gli esperti suggeriscono di investire nell’isolamento, nelle pompe di calore e nelle fonti rinnovabili per ridurre la dipendenza dal gas.

I sondaggi mostrano una risposta pubblica variegata. Secondo un’indagine di ista il 69 % degli intervistati risparmia energia per motivi economici, ma quasi la metà non prevede di modificare i propri consumi. Un sondaggio di Hansgrohe/YouGov riferisce che il 69 % è disposto a fare docce più brevi o abbassare la temperatura dell’acqua, ma solo il 32 % la riduce davvero, mentre il 72 % rifiuta l’idea di imposizioni legali.

La domanda che i cittadini continuano a porre ai rappresentanti dei media in Germania è: "perché i prezzi della benzina, del gasolio e dell’energia sono così alti? Si tratta di una sfacciata e pura fregatura da parte dello Stato, opera di politici del tutto incapaci, o quali sono le ragioni?"

Dimensione del testo:

Dibattito pubblico e prospettive
Secondo i sostenitori, piccoli gesti—docce più brevi, abbassare il termostato, usare meno l’auto—possono garantire risparmi immediati. I critici affermano che questi consigli sono simbolici e che servono riforme strutturali: grandi investimenti nelle rinnovabili, potenziamento dei trasporti pubblici e programmi di riqualificazione energetica degli edifici. Commenti online sottolineano che non tutti hanno la stessa capacità di risparmio; gli inquilini non possono migliorare l’isolamento delle case e molti pendolari dipendono dall’auto.

Nel breve termine è fondamentale combinare azioni individuali e misure politiche per garantire l’approvvigionamento e contenere i prezzi. A lungo termine, solo la transizione verso energie rinnovabili potrà evitare crisi ricorrenti.