I Lincei propongono un Metamuseo della Scienza in Italia
Dovrà essere anche un Centro di ricerca e la sede di gemelli digitali dei reperti
Una grande rete delle collezioni scientifiche italiane e una struttura nazionale che sia un centro di ricerca e un laboratorio, nel quale raccogliere e studiare i gemelli digitali dei reperti: è questo l'identikit del Metamuseo della Scienza proposto dalla Commissione per i Musei Naturalistici e i Musei della Scienza dell'Accademia dei Lincei. "Non pensiamo a uno spazio prefigurato, ma a un laboratorio in continua evoluzione", ha detto all'ANSA uno dei promotori dell'iniziativa, il fisico e storico della scienza Carlo Di Castro. La Commissione Musei dell'Accademia si prepara a presentare la proposta del Centro di Ricerca-MetaMuseo Scientifico Nazionale (Crmm) martedì 28 aprile in un convegno, a cinque anni dalla lettera aperta che avevano inviato alle candidate e ai candidati alla carica di sindaco di Roma Capitale. Superare la grande frammentazione delle collezioni scientifiche presenti in Italia, dare spazio all'informazione della scienza e alla cultura scientifica nel nostro Paese sono fra gli obiettivi del progetto, ha detto ancora Di Castro. "Il Crmm è concepito come una struttura dinamica, sia digitale che fisica, per connettere l'arcipelago dei musei scientifici e delle collezioni scientifiche universitarie, dei centri di ricerca, delle scuole superiori…, sparse sul territorio nazionale, spesso neglette , poco visibili, difficili da consultare con sistemi di catalogazione interni non compatibili con gli standard internazionali", rileva la Commissione. "Non si vogliono sostituire le strutture esistenti, ma - precisa - agire come un sistema operativo comune preservando l'autonomia delle singole istituzioni".
(Y.Berger--BBZ)