Berliner Boersenzeitung - Le zanzare possono trovare appetitoso il repellente più comune

EUR -
AED 4.239148
AFN 76.183133
ALL 93.242695
AMD 422.066935
AOA 1059.642688
ARS 1727.110367
AUD 1.638971
AWG 2.080616
AZN 1.960251
BAM 1.955655
BBD 2.324318
BDT 142.849428
BHD 0.435164
BIF 3449.11485
BMD 1.154295
BND 1.479784
BOB 13.958027
BRL 5.910221
BSD 1.15401
BTN 109.825872
BWP 15.607777
BYN 3.416732
BYR 22624.173581
BZD 2.320918
CAD 1.615637
CDF 2609.859744
CHF 0.93435
CLF 0.02672
CLP 1055.048443
CNY 7.791054
CNH 7.789111
COP 3672.942237
CRC 524.929317
CUC 1.154295
CUP 30.588806
CVE 110.25684
CZK 24.205269
DJF 205.50301
DKK 7.475304
DOP 67.244732
DZD 153.502688
EGP 57.471515
ERN 17.314419
ETB 186.262401
FJD 2.553819
FKP 0.857432
GBP 0.857122
GEL 3.018477
GGP 0.857432
GHS 13.565055
GIP 0.857432
GMD 84.842311
GNF 10135.249888
GTQ 8.805348
GYD 241.43004
HKD 9.054939
HNL 30.930577
HRK 7.534661
HTG 150.888179
HUF 363.741084
IDR 20659.564222
ILS 3.476689
IMP 0.857432
INR 109.925261
IQD 1511.781564
IRR 1586924.175584
ISK 141.990031
JEP 0.857432
JMD 182.926462
JOD 0.818416
JPY 182.177709
KES 149.308045
KGS 100.942743
KHR 4682.633154
KMF 492.883829
KRW 1642.584342
KWD 0.356596
KYD 0.961725
KZT 540.782319
LAK 26074.844302
LBP 103342.499248
LKR 387.641311
LRD 208.303681
LSL 18.823107
LTL 3.408332
LVL 0.698221
LYD 7.356456
MAD 10.767203
MDL 20.079427
MGA 4961.611298
MKD 61.52518
MMK 2423.376627
MNT 4150.658845
MOP 9.324769
MRU 46.264576
MUR 54.182173
MVR 17.833786
MWK 2001.034568
MXN 19.905129
MYR 4.720486
MZN 73.770814
NAD 18.823025
NGN 1573.04937
NIO 42.466857
NOK 11.000254
NPR 175.719473
NZD 1.961533
OMR 0.443831
PAB 1.154005
PEN 3.900811
PGK 5.098623
PHP 70.147602
PKR 320.383288
PLN 4.298905
PYG 6864.462226
QAR 4.218488
RON 5.254356
RSD 117.323662
RUB 93.874598
RWF 1695.26719
SAR 4.334528
SBD 9.313251
SCR 16.730066
SDG 693.14483
SEK 10.923534
SGD 1.479794
SLE 28.393616
SOS 659.54833
SRD 43.479949
STD 23891.567097
STN 24.498081
SVC 10.097253
SZL 18.807445
THB 38.149235
TJS 10.64572
TMT 4.040031
TND 3.384764
TRY 54.934005
TTD 7.813388
TWD 37.188029
TZS 3058.878269
UAH 51.673876
UGX 4298.663235
USD 1.154295
UYU 46.47656
UZS 13752.982139
VES 870.581951
VND 30282.918056
VUV 137.758452
WST 3.15032
XAF 655.905615
XAG 0.018708
XAU 0.000271
XCD 3.119538
XCG 2.079855
XDR 0.814801
XOF 655.908456
XPF 119.331742
YER 273.423548
ZAR 18.82236
ZMK 10389.969123
ZMW 21.955185
ZWL 371.682381
Le zanzare possono trovare appetitoso il repellente più comune
Le zanzare possono trovare appetitoso il repellente più comune

Le zanzare possono trovare appetitoso il repellente più comune

Modi e tempi di applicazione sono cruciali per non comprometterne l'efficacia

Dimensione del testo:

Il principio attivo più usato nei repellenti contro le zanzare, la dietiltoluamide (Deet), rischia di perdere efficacia: questi insetti possono infatti imparare ad associare il suo odore alla prospettiva di un lauto pasto, trovandolo di fatto attraente. Lo dimostra uno studio pubblicato su Journal of Experimental Biology dal fisiologo italiano Claudio Lazzari dell'Università di Tours in Francia e dal biologo francese Clément Vinauger del Virginia Tech negli Stati Uniti. Lo studio si è concentrato sulla zanzara Aedes aegypti, una specie che infetta decine di milioni di persone ogni anno diffondendo malattie come dengue, Zika, febbre gialla e chikungunya. I ricercatori hanno addestrato le zanzare utilizzando una forma di condizionamento pavloviano, lo stesso principio di apprendimento alla base dei famosi esperimenti di Ivan Pavlov in cui i cani imparavano ad associare il suono di un campanello al cibo. In pratica, le zanzare venivano immobilizzate dietro una rete di tessuto con una sacca di sangue caldo posizionata appena fuori dalla loro portata: dopo che avevano iniziato a nutrirsi del sangue, i ricercatori introducevano l'odore di Deet. Dopo aver ripetuto l'esperimento quattro volte, oltre il 60% degli insetti ha tentato di nutrirsi anche solo percependo l'odore del repellente. Successivamente, alle zanzare è stata data la possibilità di scegliere tra due mani umane, una non trattata e una ricoperta di Deet: le zanzare non addestrate hanno evitato la mano col repellente, mentre le zanzare addestrate ne erano attratte. "Si è sempre pensato che i repellenti funzionassero grazie alla loro composizione chimica: che il Deet avesse semplicemente un odore sgradevole per le zanzare, che quindi fuggissero, o che la sua composizione chimica impedisse loro di percepire il nostro odore - spiega Vinauger - ma quello che stiamo dimostrando è che il cervello della zanzara può riscrivere quella risposta in base all'esperienza". "Se una zanzara punge qualcuno che si è applicato Deet sulla pelle diverse ore prima e la concentrazione del repellente è troppo bassa per respingerla, ma comunque abbastanza forte da essere percepita dall'insetto, la zanzara potrebbe essere più propensa a pungere le persone che hanno l'odore di Deet", aggiunge Lazzari. "È una possibilità che dovremmo prendere in considerazione quando pensiamo a come vengono usati i repellenti nella vita reale", gli fa eco Vinauger. I risultati non indicano la necessità di sospendere l'uso di Deet, che resta uno dei repellenti più efficaci attualmente disponibili. Lo studio suggerisce tuttavia che tempi di applicazione e concentrazione del principio attivo potrebbero essere più importanti di quanto si pensasse. "Invece di applicarne una grande quantità in una sola volta, potrebbe essere opportuno riapplicare il prodotto regolarmente, in modo che rimanga sempre attivo e fornisca una protezione continua", conclude Vinauger.

(Y.Yildiz--BBZ)