Le IA possono coordinarsi tra loro seguendo la maggioranza
Questo comportamento potrebbe porre sfide legate alla sicurezza
Le Intelligenze Artificiali possono coordinarsi tra loro per lavorare insieme facendosi guidare dal sistema della maggioranza: in pratica, quando sono poste dinanzi a più opzioni, tendono a preferire quella già scelta dalla maggior parte degli altri modelli. In questo modo, possono raggiungere spontaneamente il consenso senza l'intervento degli esseri umani. È quanto emerge dallo studio pubblicato sulla rivista Science Advances e guidato dall'Università tedesca di Costanza, al quale ha partecipato anche l'Istituto dei Sistemi Complessi del Consiglio Nazionale delle Ricerche e il Centro Ricerche Enrico Fermi di Roma. Secondo i ricercatori, i risultati hanno implicazioni per la progettazione di sistemi formati da più IA, poiché "il coordinamento spontaneo potrebbe rivelarsi vantaggioso - dicono gli autori della ricerca - ma potrebbe anche porre sfide legate alla sicurezza". I ricercatori guidati dall'italiano Giordano De Marzo, che lavora nell'Ateneo tedesco, hanno messo alla prova gruppi formati dai cosiddetti Large Language Model (Llm), i grandi modelli linguistici come Chat-Gpt. Li hanno posti davanti ad una scelta tra due opzioni in assenza di motivi per preferire l'una o l'altra, e hanno anche fornito ai modelli un elenco delle scelte effettuate dagli altri. I risultati evidenziano che le IA seguono la maggioranza, scegliendo l'opzione più 'votata': si tratta di una forma semplice di coordinamento collettivo presente in molti organismi biologici, inclusi pesci, uccelli ed esseri umani. Inoltre, l'esperimento ha portato all'emergere di forme di coordinamento anche in gruppi estremamente ampi formati da circa 1.000 IA, che comprendevano anche gli Llm più avanzati come Claude 3.5 Sonnet dell'azienda Anthropic e GPT-4 Turbo di OpenAI.
(T.Renner--BBZ)