Berliner Boersenzeitung - Quest'estate va di moda il cinema vintage

EUR -
AED 4.121776
AFN 72.941716
ALL 92.165739
AMD 406.016942
ANG 2.009117
AOA 1030.16409
ARS 1706.067708
AUD 1.6106
AWG 2.019929
AZN 1.900119
BAM 1.959288
BBD 2.259824
BDT 138.150895
BGN 1.889129
BHD 0.423072
BIF 3364.304613
BMD 1.122183
BND 1.436658
BOB 13.468921
BRL 5.608335
BSD 1.121998
BTN 107.986784
BWP 15.477833
BYN 3.429506
BYR 21994.78666
BZD 2.256508
CAD 1.599706
CDF 2603.464664
CHF 0.932645
CLF 0.027656
CLP 1092.029834
CNY 7.523785
CNH 7.523423
COP 3638.902791
CRC 514.115358
CUC 1.122183
CUP 26.927944
CVE 110.591612
CZK 24.455282
DJF 199.434076
DKK 7.474344
DOP 67.657113
DZD 150.886498
EGP 58.788252
ERN 16.832745
ETB 183.267082
FJD 2.52407
FKP 0.847952
GBP 0.848852
GEL 2.91207
GGP 0.847952
GHS 13.208075
GIP 0.847952
GMD 83.041575
GNF 9824.712459
GTQ 8.577578
GYD 234.699963
HKD 8.805377
HNL 30.118625
HRK 7.534559
HTG 146.921587
HUF 367.429676
IDR 19768.880585
ILS 3.427034
IMP 0.847952
INR 108.114443
IQD 1469.816938
IRR 2017996.430157
ISK 136.995949
JEP 0.847952
JMD 178.016951
JOD 0.795641
JPY 177.260011
KES 145.661864
KGS 98.135217
KHR 4550.451949
KMF 492.638615
KPW 1009.96505
KRW 1503.88191
KWD 0.346811
KYD 0.934981
KZT 513.321657
LAK 25215.452305
LBP 100491.486631
LKR 370.88356
LRD 191.8927
LSL 18.687538
LTL 3.313514
LVL 0.678797
LYD 7.213973
MAD 11.200641
MDL 20.157248
MGA 4981.847743
MKD 61.682021
MMK 2355.97461
MNT 4035.462189
MOP 9.069209
MRU 45.015753
MUR 53.920819
MVR 17.349074
MWK 1945.555299
MXN 20.286934
MYR 4.585015
MZN 71.718517
NAD 18.686871
NGN 1487.834893
NIO 41.294996
NOK 10.744938
NPR 172.779626
NZD 2.003113
OMR 0.431478
PAB 1.121993
PEN 3.871331
PGK 5.083232
PHP 70.311476
PKR 310.772894
PLN 4.382203
PYG 6575.825137
QAR 4.101075
RON 5.34204
RSD 117.438725
RUB 95.187013
RWF 1657.180064
SAR 4.204113
SBD 9.065074
SCR 15.660484
SDG 674.991877
SEK 11.264366
SGD 1.43603
SHP 0.847282
SLE 27.606398
SLL 23531.607158
SOS 641.2417
SRD 42.268153
STD 23226.922274
STN 24.543699
SVC 9.81783
SYP 14590.623559
SZL 18.682263
THB 37.823215
TJS 10.327981
TMT 3.92764
TND 3.352669
TOP 2.701947
TRY 55.144408
TTD 7.605541
TWD 35.613643
TZS 2962.186047
UAH 50.568938
UGX 4510.190943
USD 1.122183
UYU 45.421681
UZS 13209.990621
VES 971.22486
VND 29168.902533
VUV 134.056171
WST 3.129332
XAF 655.957
XAG 0.018377
XAU 0.000271022688
XCD 3.032755
XCG 2.022091
XDR 0.793442
XOF 655.957
XPF 119.331742
YER 265.174878
ZAR 18.701123
ZMK 10100.988156
ZMW 22.131305
ZWL 361.342466
SSP 6410.573057
MXV 2.293923
Quest'estate va di moda il cinema vintage
Quest'estate va di moda il cinema vintage

Quest'estate va di moda il cinema vintage

Da Spider-Man a Harry Potter e Miyazaki, da Bellocchio a Garrone

Dimensione del testo:

(di Giorgio Gosetti) Uno spettatore distratto guardando in tv la pubblicità della campagna del ministero della Cultura sull'estate al cinema potrebbe credere di aver sbagliato epoca (o canale). Infatti fra i titoli con cui si invoglia il pubblico a tornare in sala a prezzo ridotto fanno bella mostra di sé "La ciociara" di Vittorio De Sica e "Il Gattopardo" di Luchino Visconti, entrambi del 1960. È vero che dopo il successo inatteso del bianco&nero di Paola Cortellesi con "C'è ancora domani" tutto è possibile, ma il segnale resta da decifrare: crediamo così poco nel cinema d'oggi che ci fidiamo di più dei successi di ieri?. In verità, durante i mesi scorsi, il primo segnale eclatante è venuto dall'eccellente incasso del film "L'odio" diretto Mathieu Kassowitz nel 1995 che è tornato in sala a maggio in versione restaurata 4K grazie alla piccola distribuzione Cat People e in pochi giorni ha conquistato quasi 200.000 euro in oltre 170 sale. Poco prima aveva registrato un exploit simile la riedizione di "Scarface" di Brian De Palma, mentre sull'onda dell'Oscar a Hayao Miyazaki per "Il bambino e l'airone" e del trionfo di Wim Wenders con "Perfect Days" Lucky Red aveva riportato in sala con successo le opere giovanili dei due maestri. Se poi si va ancora un po'più indietro nel tempo basta pensare che, a pandemia appena finita nel 2021, una nuova generazione di spettatori aveva lasciato per una sera la sicurezza delle piattaforme tornando al cinema per scoprire "In the Mood for Love" di Wong Kar-wai. Oggi la tendenza si conferma con i risultati da record del festival "Il cinema ritrovato" di Bologna che propone ogni anno, anche sotto le stelle di Piazza Maggiore, solo vecchi film restaurati o riscoperti. Proprio la Cineteca di Bologna aveva fiutato il terreno favorevole sia dal punto di vista festivaliero (produce "Il cinema ritrovato" sul modello del francese Festival Lumière di Lione), sia da quello distributivo con una serie di restauri realizzati in casa e poi commercializzati nelle sale di qualità. Vetrine importanti per il cinema restaurato si erano intanto consolidate nei programmi festivalieri di Cannes, Venezia, Locarno e in parte Berlino, mentre sempre più spesso le case di produzione "storiche" realizzavano di avere in magazzino dei tesori da sfruttare, con un'operazione concorrenziale ai sequel ripetitivi sfornati sempre più spesso da Hollywood: costi infinitamente minori - spesso i cosiddetti restauri sono solo digitalizzazioni su standard più moderni come il 4K - e potenziale scoperta di un nuovo pubblico. Così è stato per i capolavori di Dario Argento ("Profondo rosso" e "Suspiria"), per titoli antichi adatti ai teenager assetati di novità horror ("Cannibal Holocaust" di Ruggero Deodato), ma anche per opere di qualità che i cinefili più giovani non trovano facilmente sulle piattaforme e sulla pay tv. Che si tratti di un business a valore sicuro, è provato dall'ultima edizione del Marché du Film di Cannes dove gli stand più ricercati dai compratori di diritti erano proprio quelli dei venditori di gloriose e antiche library, da Gaumont a MK2, da Pathé a Hollywood Classics, Warner, Universal. Così come è ormai chiaro che il segnale è stato recepito sia dall'esercizio che a queste proposte riserva con gioia i primi giorni della settimana (quando si attende ancora la settimanale infornata del giovedì), sia dalle majors che dominano ancora il mercato internazionale. Dalla scorsa settimana Warner propone ogni lunedì una "puntata" del ciclo di "Spider-Man" a cominciare dal capostipite firmato da Sam Raimi nel 2002, mentre adesso è anche il turno della saga di Harry Potter (in sala "Il prigioniero di Azkaban") e si è da poco esaurito l'ennesimo ritorno del "Signore degli anelli" dopo l'annuncio che Peter Jackson rimetterà mano alla celebre "bibbia" del fantasy. In queste settimane altri passaggi importanti: sull'onda dell'ultimo festival di Cannes sono arrivati in sala "Sbatti il mostro in prima pagina" di Marco Bellocchio (un film che il regista ha accompagnato in una serie di anteprime come se fosse un suo nuovo lavoro) e "Pioggia di ricordi", il primo dei cartoon dello Studio Ghibli che sulla Croisette ha ricevuto la Palma d'oro onoraria e che adesso Lucky Red festeggia con una serie di riedizioni di opere sulla scia del maestro Miyazaki. E Matteo Garrone, grazie al successo planetario di "Io Capitano", ha potuto mostrare al cinema la versione estesa (una sorta di director's cut) del suo "Dogman" del 2018. Se poi consideriamo che la memoria del cinema è praticamente senza fondo e che soprattutto il cinema europeo e quello asiatico sono un autentico pozzo di scoperte per le nuove generazioni, la "scommessa vintage" potrebbe definirsi "un grande futuro dietro le spalle".

Quest'estate va di moda il cinema vintageQuest'estate va di moda il cinema vintage

(B.Hartmann--BBZ)