Berliner Boersenzeitung - Brunello, sulle Dolomiti magia di musica, arte e natura

EUR -
AED 4.107989
AFN 71.588999
ALL 91.15592
AMD 403.023878
ANG 2.002019
AOA 1026.856661
ARS 1720.933649
AUD 1.59138
AWG 2.016242
AZN 1.903373
BAM 1.963498
BBD 2.252954
BDT 138.872629
BGN 1.95509
BHD 0.422096
BIF 3355.742173
BMD 1.118581
BND 1.433521
BOB 13.417728
BRL 6.024231
BSD 1.118596
BTN 106.497125
BWP 15.461414
BYN 3.297429
BYR 21924.182195
BZD 2.2497
CAD 1.563121
CDF 2589.513982
CHF 0.919815
CLF 0.027992
CLP 1105.292081
CNY 7.45098
CNH 7.443718
COP 3555.901008
CRC 508.687638
CUC 1.118581
CUP 26.846259
CVE 110.962577
CZK 24.334273
DJF 198.79407
DKK 7.473652
DOP 67.841705
DZD 151.302595
EGP 62.644769
ERN 16.778711
ETB 180.259399
FJD 2.506459
FKP 0.836304
GBP 0.835216
GEL 2.901044
GGP 0.836304
GHS 13.031698
GIP 0.836304
GMD 82.775072
GNF 9843.510478
GTQ 8.552533
GYD 234.470358
HKD 8.774113
HNL 30.201799
HRK 7.571684
HTG 146.594768
HUF 365.850279
IDR 20324.61176
ILS 3.483937
IMP 0.836304
INR 106.547607
IQD 1693.531217
IRR 2089973.004408
ISK 135.818296
JEP 0.836304
JMD 177.586279
JOD 0.793075
JPY 176.298425
KES 145.381906
KGS 97.817676
KHR 4555.979001
KMF 493.293925
KPW 1006.722608
KRW 1493.697226
KWD 0.347923
KYD 0.932142
KZT 507.071322
LAK 25207.216471
LBP 100168.904402
LKR 371.873051
LRD 190.662023
LSL 18.601613
LTL 3.302878
LVL 0.676619
LYD 7.186916
MAD 10.99956
MDL 20.18487
MGA 5139.878322
MKD 61.545604
MMK 2348.91847
MNT 4024.522833
MOP 9.040747
MRU 45.011775
MUR 52.886734
MVR 17.282177
MWK 1941.856156
MXN 21.127418
MYR 4.534714
MZN 71.488355
NAD 18.602613
NGN 1506.571659
NIO 41.175268
NOK 10.323085
NPR 170.395802
NZD 1.984799
OMR 0.430081
PAB 1.118596
PEN 3.86992
PGK 5.022707
PHP 71.263103
PKR 309.402284
PLN 4.388413
PYG 6553.695689
QAR 4.077782
RON 5.339546
RSD 117.53153
RUB 90.884315
RWF 1649.906568
SAR 4.199264
SBD 9.013754
SCR 15.641199
SDG 672.872472
SEK 10.992461
SGD 1.429395
SHP 0.837073
SLE 25.611635
SLL 23456.083417
SOS 639.268852
SRD 42.108414
STD 23152.362587
STN 24.94435
SVC 9.787243
SYP 14543.786224
SZL 18.601805
THB 37.706202
TJS 10.279952
TMT 3.915033
TND 3.378894
TOP 2.693274
TRY 55.863825
TTD 7.583632
TWD 36.47636
TZS 2963.754552
UAH 50.955703
UGX 4877.165963
USD 1.118581
UYU 44.995816
UZS 13417.375638
VES 992.717796
VND 28849.315459
VUV 133.354357
WST 3.102832
XAF 655.957
XAG 0.021946
XAU 0.000280315837
XCD 3.02302
XCG 2.016004
XDR 0.790895
XOF 655.957
XPF 119.331742
YER 264.205216
ZAR 18.596108
ZMK 10068.572049
ZMW 22.595795
ZWL 360.182537
SSP 6426.468927
MXV 2.381175
Brunello, sulle Dolomiti magia di musica, arte e natura
Brunello, sulle Dolomiti magia di musica, arte e natura

Brunello, sulle Dolomiti magia di musica, arte e natura

I 30 anni dei Suoni. Da Baricco a Fresu, star e nuovi talenti

Dimensione del testo:

(di Luciano Fioramonti) La magia della musica nel silenzio, tra vette maestose e paesaggi mozzafiato. Dal 1995 oltre 900 artisti da tutto il mondo sono saliti dalle valli verso i rifugi e le cime leggendarie del Trentino accanto ai camminatori diventati poi il pubblico dei concerti gratuiti di classica, jazz, musica etnica e pop. L'edizione 2025 dei Suoni delle Dolomiti celebra il traguardo particolare dei 30 anni con oltre un mese di appuntamenti dal 27 agosto al 4 ottobre. L'anteprima è fissata il 6 giugno con Alessandro Baricco e l'ensemble francese di musica medioevale Diabolus in Musica al Rifugio Fuciade nel gruppo della Marmolada; l'apertura sarà con l' ensemble dei Wiener Philharmoniker alla Malga Tassulla, nelle Dolomiti di Brenta; e la chiusura con i giovani dell' Orchestra Europea e dell' Orchestra Stauffer ancora al Fuciade per la Pastorale di Beethoven. In mezzo gli appuntamenti - alcuni speciali come quello all' alba, alle 6:30, il 4 settembre sul Col Margherita - con nomi di spicco da Paolo Fresu con l' Orchestra Haydn, a Giovanni Sollima con il mandolinista Avi Avital, a Elio e gli oboisti dei Berliner nel Flauto Magico, al trekking dal 12 al 14 (a pagamento) da Madonna di Campiglio al Rifugio Brentei con il Quartetto Prometeo e Mario Brunello, violoncellista applaudito in Italia e all' estero, che partecipa al Festival dalla prima edizione e da una decina d' anni ne è il direttore artistico. Allora, Brunello, che cosa è cambiato da allora, che cosa dice di nuovo questa proposta? ''Abbiamo volutamente mantenuto il format che ci ha dato molte soddisfazioni - dice all' ANSA - ma per il trentennale il segnale ci doveva essere. L' anteprima, l' inizio e la fine sono state pensate per riflettere sul passato e il futuro della musica. L' interesse centrale nel trovare un nuovo Suono delle Dolomiti è stato il concorso intitolato a Paolo Manfrini, l' inventore del festival, morto nel 2018, con la chiamata ai giovani gruppi interessati a mettere insieme arte e natura''. Delle oltre 50 richieste di partecipazione, la giuria ne ha valutate 48 scegliendone tre tra le quali l' hanno spuntata le ragazze del trio vocale jazz Le Scat Noir, che si esibiranno il 2 settembre ai Laghi di Bombassei, in Val di Fiemme. Che cosa hanno insegnato questi 30 anni? ''Che la musica con la emme maiuscola sta bene ovunque. che i grandi spazi diventano generatori di arte e non hanno bisogno di cornici anche se noi possiamo dirlo perchè le montagne più belle del mondo''. La novità da allora - osserva - ''è stato mettere insieme le persone che amano natura, arte e musica, farle camminare insieme facendo vivere una esperienza molto personale. Non è la massa di persone che si riunisce in una sala da concerto. E' un pubblico che si costruisce passo dopo passo, fatica dopo fatica, che si accomoda sul prato o sulla roccia che più gli piace per ascoltare''. I Suoni - osserva Brunello - ''hanno contribuito ad allargare l' idea che la montagna si può vivere anche senza sfruttarla, raccogliendo quello che gli occhi degli artisti riescono a vedere in più. Si è consolidato il rispetto per la natura. L' atteggiamento che era di pochi, degli abitanti del posto ha contagiato il pubblico. Molte volte ho visto spettatori chiedere attenzione al luogo, di lasciare la montagna come la si è trovata''. Il fatto che la tecnologia per forza di cose non possa entrare in questo festival costringe a restare concentrati sulle sette note senza troppi fronzoli. ''La musica fra le Dolomiti serve a portare con sé la bellezza che si può creare e formare all' istante, a fruire di quest'aria pura, di questi spazi e di questa luce meravigliosa. E' un rendersi conto di che ricchezza abbiamo dentro di noi, con noi e di poterla condividere con gli altri''. Questa esperienza ha insegnato molto a Brunello. ''Ho capito che il mio suono in queste situazioni è unico, non fruisce dell' acustica della bella sala, della storia del Musikverein dove ha suonato Beethoven o Brahms. In questi spazi il mio suono è quello che esce in quel momento dallo violoncello. Tanti musicisti passati in questi 30 anni hanno apprezzato molto questo aspetto, trovarsi a tu per tu con il loro strumento''. Negli ultimi anni Il Festival, organizzato da Trentino Marketing con le aziende per il turismo delle valli che ospiteranno gli spettacoli, si è data attenzione particolare ai concerti inclusivi - quattro in questa edizione - per le persone con disabilità. Proprio una donna cieca fu protagonista nel primo concerto della prima edizione dell' episodio che Brunello continua a raccontare come il più suggestivo e rivelatore della storia dei Suoni. ''Arrivò su in ritardo quando il concerto era già finito. Ci fece capire che non era venuta per vedere il panorama con il sottofondo della musica, ma a sentire la musica in mezzo alle montagne pur non vedendole. Con Paolo ci siamo detti: Ecco, questa è la ragione per fare il festival''.

Brunello, sulle Dolomiti magia di musica, arte e naturaBrunello, sulle Dolomiti magia di musica, arte e natura

(P.Werner--BBZ)