Berliner Boersenzeitung - Adele Fendi e quell'avventura creativa nata 100 anni fa

EUR -
AED 4.331023
AFN 77.824044
ALL 96.204991
AMD 446.932449
ANG 2.110769
AOA 1081.2786
ARS 1712.071881
AUD 1.697104
AWG 2.122466
AZN 2.007924
BAM 1.945772
BBD 2.377447
BDT 144.365962
BGN 1.980226
BHD 0.444554
BIF 3495.583857
BMD 1.179148
BND 1.499385
BOB 8.186157
BRL 6.208092
BSD 1.180416
BTN 107.944132
BWP 15.536586
BYN 3.37998
BYR 23111.298228
BZD 2.373975
CAD 1.614548
CDF 2541.063785
CHF 0.92033
CLF 0.025849
CLP 1020.682673
CNY 8.190951
CNH 8.184436
COP 4260.603203
CRC 585.686437
CUC 1.179148
CUP 31.247419
CVE 109.699626
CZK 24.301878
DJF 209.557895
DKK 7.468724
DOP 74.227828
DZD 153.236192
EGP 55.532091
ERN 17.687218
ETB 184.008454
FJD 2.627969
FKP 0.860488
GBP 0.863461
GEL 3.177812
GGP 0.860488
GHS 12.943292
GIP 0.860488
GMD 86.077934
GNF 10357.749649
GTQ 9.05732
GYD 246.967642
HKD 9.209086
HNL 31.15941
HRK 7.528271
HTG 154.704646
HUF 380.935486
IDR 19781.384647
ILS 3.656349
IMP 0.860488
INR 107.264075
IQD 1546.330471
IRR 49671.604158
ISK 145.212068
JEP 0.860488
JMD 185.337161
JOD 0.835984
JPY 183.495423
KES 152.263492
KGS 103.115876
KHR 4752.706874
KMF 489.346754
KPW 1061.233082
KRW 1712.346624
KWD 0.362222
KYD 0.983672
KZT 596.092892
LAK 25385.276168
LBP 105707.384156
LKR 365.540714
LRD 218.970746
LSL 18.8985
LTL 3.481717
LVL 0.713255
LYD 7.457659
MAD 10.764223
MDL 19.984849
MGA 5263.893095
MKD 61.629401
MMK 2476.194563
MNT 4203.220257
MOP 9.495959
MRU 46.872427
MUR 53.827748
MVR 18.229311
MWK 2046.76002
MXN 20.530367
MYR 4.648174
MZN 75.182584
NAD 18.8985
NGN 1644.156287
NIO 43.436137
NOK 11.451318
NPR 172.711339
NZD 1.965421
OMR 0.453398
PAB 1.180421
PEN 3.97571
PGK 5.057932
PHP 69.416105
PKR 330.421765
PLN 4.221797
PYG 7848.549884
QAR 4.315061
RON 5.095451
RSD 117.405364
RUB 90.14055
RWF 1725.705999
SAR 4.422011
SBD 9.494043
SCR 17.685253
SDG 709.260254
SEK 10.58085
SGD 1.500743
SHP 0.884666
SLE 28.682728
SLL 24726.14037
SOS 674.628797
SRD 44.837082
STD 24405.980193
STN 24.374379
SVC 10.328898
SYP 13040.874167
SZL 18.889646
THB 37.237836
TJS 11.024827
TMT 4.127018
TND 3.405548
TOP 2.839105
TRY 51.257794
TTD 7.991879
TWD 37.251051
TZS 3052.21225
UAH 50.836046
UGX 4216.270048
USD 1.179148
UYU 45.793985
UZS 14430.626958
VES 436.038953
VND 30681.427545
VUV 140.503382
WST 3.196411
XAF 652.621173
XAG 0.014976
XAU 0.000253
XCD 3.186706
XCG 2.127336
XDR 0.810328
XOF 652.593641
XPF 119.331742
YER 281.020373
ZAR 19.00208
ZMK 10613.749147
ZMW 23.165591
ZWL 379.685133
Adele Fendi e quell'avventura creativa nata 100 anni fa
Adele Fendi e quell'avventura creativa nata 100 anni fa

Adele Fendi e quell'avventura creativa nata 100 anni fa

La nipote racconta una storia di libertà e intraprendenza

Dimensione del testo:

(di Laura Valentini) MARIA TERESA VENTURINI FENDI, 'ADELE F'. (SALANI EDITORE, PP 208, 18 euro). Adele ragazza che corre svelta sotto il cielo romano nella sua redingote, per le strade più belle del centro dove sosta spesso di fronte alle vetrine eleganti perché è affascinata dalle cose belle: ha già l'istinto per la qualità estetica Adele Casagrande, nata alla fine dell'800, e precisamente nel 1897, che proietterà il suo cognome da sposata, Fendi, fino ad oltre un secolo dopo. Nel centenario della maison, la storia della fondatrice nata nel 1925 è raccontata da una nipote, Maria Teresa Venturini Fendi, in 'Adele F.'. Il ritratto di sua nonna (l'autrice è figlia di Anna, una delle cinque sorelle Fendi) tracciato sul filo della memoria, delinea una donna intraprendente e visionaria, fuori dagli schemi dell'epoca, ma ripercorre anche un'avventura creativa, artigianale e imprenditoriale unica nel suo genere che porterà il nome Fendi a conquistare le vette dell'alta moda internazionale. Gli anni della prima guerra mondiale, Adele li trascorre a Firenze dove decide di recarsi presso certi parenti 'ricchi' per imparare un mestiere: è una città di artigiani dal grande talento e a lei, come scrive l'autrice, "la bellezza è necessaria. Indispensabile". Lo zio possiede un negozio di accessori nelle vie eleganti e una fabbrica di ombrelli. Adele insiste per lavorare nell'attività di famiglia dove si occupa un po' di tutto, tiene i rapporti con i fornitori, vede, osserva e si prepara a replicare. Torna a Roma dove a darle manforte per iniziare un'attività tutta sua c'è un fornitore di borse che sarà risarcito in anticipo e fino all'ultima lira: nasce nel 1920 un piccolo negozio che Adele apre con suo fratello Alessandro a via del Corso. All'interno portaoggetti, piccoli accessori in pelle e in seguito le borse a sacchetto di perline adatte a chi indossa abiti da sera decostruiti per ballare il fox trot. Poi l'incontro con Eduardo Fendi: lei non ha fretta di sposarsi, ma insieme aprono nel 1925 il primo negozio Fendi in via del Plebiscito, "in quel quartiere del centro, tra largo Argentina e piazza Venezia, che lei ama tanto. Adele ne è l'anima" annota la nipote. Arrivano le pellicce in gran voga sopra gli abiti da sera e poi le borse, per cui Adele contatta i migliori artigiani di Firenze ma non è paga: convince un maestro sellaio che lavora in Piazza di Spagna a farle il prototipo di una borsa cucita a mano, in cuoio romano. Nasce una piccola linea esclusiva per lei che qualche anno dopo si sposa con Eduardo, quindi la coppia si trasferisce in via Piave in un'abitazione al piano sovrastante quello del negozio e adiacente al laboratorio di pellicceria, che ormai è in proprio. Sotto c'è il reparto valigeria tra i cui clienti figurano anche i rappresentanti della vicina ambasciata dell'Urss. Adele dirige con mano ferma la piccola truppa di artigiani in camice bianco, ossessionata dai dettagli e dall'ordine. Non più signora Adele, ma 'signora Fendi' per tutti. Arriva la seconda guerra: e qui c'è un ricordo di famiglia molto personale, con Adele che di fronte alla vergogna delle leggi razziali "non esitò a far dormire in casa l'ebreo e medico di famiglia dottor Castelfranchi" che le figlie scorgevano dileguarsi all'alba. Nei ricordi della nipote famiglia e lavoro si fondono: "Sempre curata nell'aspetto, non l'ho mai vista con un filo di trucco, né con un'ombra di rossetto. Portava i capelli tutti bianchi, argentati come spessi fili di antimonio, aderenti alle tempie e rigorosamente raccolti in alto". Poi gli anni '60, i cambiamenti della società, gli altri investimenti e la nuova sede del gruppo che Adele lascia progressivamente nelle mani delle figlie, per proseguire un percorso di lavoro al femminile che sarà parte di una stagione luminosa del made in Italy.

(U.Gruber--BBZ)