Berliner Boersenzeitung - La "fame" del Venezuela arriva nei cinema italiani

EUR -
AED 4.100785
AFN 72.580517
ALL 91.146673
AMD 402.323906
ANG 1.998509
AOA 1023.940243
ARS 1720.422295
AUD 1.589053
AWG 2.009915
AZN 1.880373
BAM 1.960056
BBD 2.249003
BDT 138.629129
BGN 1.951662
BHD 0.421409
BIF 3348.725755
BMD 1.116619
BND 1.431007
BOB 13.394201
BRL 6.001833
BSD 1.116634
BTN 106.310393
BWP 15.434304
BYN 3.291647
BYR 21885.74023
BZD 2.245756
CAD 1.561866
CDF 2584.41775
CHF 0.923098
CLF 0.027993
CLP 1105.3082
CNY 7.443441
CNH 7.434703
COP 3535.697165
CRC 507.795703
CUC 1.116619
CUP 26.799186
CVE 110.50344
CZK 24.333873
DJF 198.842617
DKK 7.473858
DOP 68.408221
DZD 151.136634
EGP 62.530126
ERN 16.749291
ETB 183.260836
FJD 2.504797
FKP 0.839466
GBP 0.835617
GEL 2.866919
GGP 0.839466
GHS 12.997045
GIP 0.839466
GMD 82.073415
GNF 9883.32587
GTQ 8.537537
GYD 234.059237
HKD 8.762168
HNL 29.976952
HRK 7.558408
HTG 146.337728
HUF 365.622518
IDR 20282.274772
ILS 3.477711
IMP 0.839466
INR 106.265709
IQD 1691.665362
IRR 2082104.36316
ISK 135.914927
JEP 0.839466
JMD 177.274899
JOD 0.791676
JPY 176.249996
KES 145.115894
KGS 97.646134
KHR 4554.828238
KMF 493.545534
KPW 1004.957416
KRW 1493.847019
KWD 0.347225
KYD 0.930508
KZT 506.182221
LAK 25166.415839
LBP 99995.705791
LKR 371.221007
LRD 189.832163
LSL 18.582797
LTL 3.297087
LVL 0.675432
LYD 7.180494
MAD 10.965408
MDL 20.149478
MGA 5065.95381
MKD 61.713162
MMK 2344.496801
MNT 4017.184727
MOP 9.024895
MRU 45.056221
MUR 53.017237
MVR 17.262813
MWK 1936.321474
MXN 20.981501
MYR 4.533031
MZN 71.349351
NAD 18.583047
NGN 1502.836125
NIO 41.089213
NOK 10.356874
NPR 170.097029
NZD 1.985048
OMR 0.429405
PAB 1.116634
PEN 3.852613
PGK 5.007806
PHP 71.162709
PKR 308.941322
PLN 4.392211
PYG 6542.204408
QAR 4.070483
RON 5.348154
RSD 117.504085
RUB 90.668663
RWF 1650.984611
SAR 4.191901
SBD 9.005206
SCR 15.46513
SDG 671.648045
SEK 11.004664
SGD 1.429686
SHP 0.838114
SLE 25.62605
SLL 23414.955408
SOS 638.177034
SRD 42.034582
STD 23111.767124
STN 24.552979
SVC 9.770082
SYP 14518.28508
SZL 18.5841
THB 37.631748
TJS 10.261927
TMT 3.919334
TND 3.348871
TOP 2.688551
TRY 55.649515
TTD 7.570335
TWD 36.348643
TZS 2952.088248
UAH 50.866358
UGX 4868.614317
USD 1.116619
UYU 44.91692
UZS 13478.082501
VES 990.450507
VND 28824.413178
VUV 133.026222
WST 3.089675
XAF 655.957
XAG 0.021276
XAU 0.000277390645
XCD 3.01772
XCG 2.012469
XDR 0.789508
XOF 655.957
XPF 119.331742
YER 263.717602
ZAR 18.563682
ZMK 10050.917956
ZMW 22.556176
ZWL 359.550991
SSP 6415.316846
MXV 2.365335
La "fame" del Venezuela arriva nei cinema italiani
La "fame" del Venezuela arriva nei cinema italiani

La "fame" del Venezuela arriva nei cinema italiani

Attualissimo atto di coraggio firmato da Joanna Cristina Nelson

Dimensione del testo:

(di Giorgio Gosetti) Quando dodici mesi fa la regista venezuelana Joanna Cristina Nelson prese spunto dal suo pluripremiato cortometraggio "Harina" del 2018 per debuttare con la sua opera prima coprodotta con l'Italia, non poteva immaginare che la situazione del suo paese sarebbe precipitata in questi giorni. È merito della distribuzione LSPG Popcorn se "Hambre" (in italiano "Fame") esce ora in sala dall'8 gennaio fidando nel passaparola e nel sussulto d'attenzione per la gente venezuelana che adesso fa i conti con l'atto di forza del presidente Trump che ha portato il leader di Caracas Maduro davanti a un tribunale americano. Le cinque storie di vita raccontate nel corto "Harina" sono state ridotte a due in "Hambre", quelle dei giovani ed ex compagni di scuola Roberto e Selina che si ritrovano a una festa natalizia dopo che si erano persi di vista pur provando un'attrazione reciproca. Selina, figlia di italiani di seconda generazione come molta parte della classe abbiente venezuelana, non ha resistito alla crisi economica che ha spinto il suo popolo alla povertà e pensa di cercare in Italia un matrimonio di convenienza pur di fuggire lontano. Roberto, ingegnere al ministero dei trasporti, crede della rivoluzione chavista e non vorrebbe partire nonostante il miraggio di un incarico all'estero. La rabbia sorda di lei e l'incrollabile lealtà di lui rischiano di creare una frattura profonda tra i due, ma permettono alla regista di fotografare senza compiacenza o carichi melodrammatici il dramma di un popolo che ha visto fuggire oltre confine più di due milioni di persone in pochi anni. Il dibattito ideologico, la dispersione delle ricchezze petrolifere del paese, il dramma delle bande armate e dei narcos, restano sullo sfondo ma sono ben presenti nella storia e fanno di "Hambre" un attualissimo atto di coraggio attraverso il cinema. Schiacciato dalla grande distribuzione e confinato negli spazi del cinema indipendente, si tratta però di un film che merita di essere visto e ci dice sul Venezuela di ieri e oggi molto più di tanti articoli e narrazioni televisive. (ANSA)

(T.Renner--BBZ)