Berliner Boersenzeitung - Vigilia di nomination per gli Oscar sempre più globali

EUR -
AED 4.09092
AFN 72.405454
ALL 90.822381
AMD 399.235508
ANG 1.993701
AOA 1021.476913
ARS 1717.236561
AUD 1.582842
AWG 2.005079
AZN 1.891654
BAM 1.95413
BBD 2.239846
BDT 138.121958
BGN 1.946967
BHD 0.419947
BIF 3340.789867
BMD 1.113933
BND 1.4261
BOB 13.395552
BRL 5.955419
BSD 1.11205
BTN 105.831379
BWP 15.383991
BYN 3.277799
BYR 21833.08692
BZD 2.236548
CAD 1.558721
CDF 2578.198257
CHF 0.922075
CLF 0.02786
CLP 1100.053352
CNY 7.425534
CNH 7.417351
COP 3529.630402
CRC 505.674648
CUC 1.113933
CUP 26.69019
CVE 110.170845
CZK 24.335704
DJF 198.030758
DKK 7.473939
DOP 68.32253
DZD 150.734448
EGP 62.415782
ERN 16.708995
ETB 182.326035
FJD 2.498773
FKP 0.837446
GBP 0.836881
GEL 2.860019
GGP 0.837446
GHS 12.960923
GIP 0.837446
GMD 81.862017
GNF 9842.588288
GTQ 8.498241
GYD 233.040838
HKD 8.740626
HNL 29.855886
HRK 7.540224
HTG 145.706784
HUF 366.330208
IDR 20213.428329
ILS 3.473465
IMP 0.837446
INR 105.99908
IQD 1685.9667
IRR 2077095.179546
ISK 135.777505
JEP 0.837446
JMD 176.391627
JOD 0.789783
JPY 175.808149
KES 144.755562
KGS 97.411889
KHR 4544.157248
KMF 492.35866
KPW 1002.539662
KRW 1489.528574
KWD 0.346333
KYD 0.926812
KZT 506.279594
LAK 25029.609096
LBP 99587.390228
LKR 369.763991
LRD 189.047404
LSL 18.539156
LTL 3.289154
LVL 0.673807
LYD 7.155884
MAD 10.94015
MDL 20.017892
MGA 5052.727178
MKD 61.522421
MMK 2338.856347
MNT 4007.520075
MOP 8.98646
MRU 45.052104
MUR 52.878681
MVR 17.22137
MWK 1928.334688
MXN 20.851149
MYR 4.52301
MZN 71.183688
NAD 18.539239
NGN 1500.512385
NIO 40.925575
NOK 10.357243
NPR 169.342556
NZD 1.982065
OMR 0.428354
PAB 1.11205
PEN 3.836122
PGK 4.985896
PHP 71.083391
PKR 307.686744
PLN 4.398264
PYG 6509.320108
QAR 4.054199
RON 5.347879
RSD 117.544461
RUB 89.754793
RWF 1646.51502
SAR 4.177989
SBD 8.983541
SCR 15.5612
SDG 670.040393
SEK 11.024138
SGD 1.426703
SHP 0.836098
SLE 25.56474
SLL 23358.623071
SOS 635.565389
SRD 41.90115
STD 23056.164205
STN 24.479848
SVC 9.730728
SYP 14483.356595
SZL 18.53416
THB 37.609157
TJS 10.24175
TMT 3.909905
TND 3.336354
TOP 2.682083
TRY 55.515407
TTD 7.548549
TWD 36.261846
TZS 2950.427554
UAH 50.713614
UGX 4842.861175
USD 1.113933
UYU 44.739154
UZS 13361.580872
VES 988.067655
VND 28767.87685
VUV 132.706184
WST 3.082242
XAF 655.957
XAG 0.021052
XAU 0.000276280604
XCD 3.01046
XCG 2.004296
XDR 0.787608
XOF 655.957
XPF 119.331742
YER 263.083158
ZAR 18.525928
ZMK 10026.730132
ZMW 22.436422
ZWL 358.685973
SSP 6399.882702
MXV 2.350639
Vigilia di nomination per gli Oscar sempre più globali
Vigilia di nomination per gli Oscar sempre più globali

Vigilia di nomination per gli Oscar sempre più globali

Una Battaglia e Sinners in pole, tre stranieri in corsa per miglior film

Dimensione del testo:

(di Alessandra Baldini) La prossima edizione degli Oscar si profila sempre più globale: alla vigilia dell'annuncio delle candidature giovedì prossimo, e mentre a Berlino agli European Film Awards trionfa Sentimental Value del norvegese Joachim Trier, potrebbero essere tre - un record di sempre - le produzioni non in lingua inglese in gara nella categoria più ambita, miglior film. Entreranno in corsa dieci titoli. Negli ultimi due anni erano entrati nella top ten Anatomia di Una Caduta e La Zona di Interesse nel 2024 mentre, l'anno scorso, era stata la volta di Emilia Pérez e I'm Still Here. Stavolta Un Semplice Incidente dell'iraniano Jafar Panahi candidato dalla Francia e Palma d'Oro a Cannes, L'Agente Segreto del Brasile e il norvegese Sentimental Value sono i papabili del 2026 grazie a un'Academy sempre più internazionale (il 24% degli elettori vive oggi fuori dagli Usa) che manda un forte segnale politico: mentre c'è chi vorrebbe un'America più isolata dal resto del mondo (il presidente Donald Trump ha minacciato mesi fa di imporre dazi del 100% sulle produzioni extra Usa), il cinema dimostra che l'orizzonte globale resta irresistibile. Non che Hollywood sia destinato a finire in panchina: dai segnali emersi nella stagione dei premi, giovedì sarà un trionfo per titoli che hanno già segnato l'anno cinematografico, da Una Battaglia Dopo l'Altra di Paul Thomas Anderson a Sinners di Ryan Coogler, passando per Hamnet, Marty Supreme e Frankenstein, tutti e cinque film candidati da produttori, attori e registi. Resta aperta la domanda se qualcuno riuscirà ad avvicinarsi — o addirittura a superare — il record di 14 nomination, detenuto da Eva contro Eva (1950), Titanic (1997) e, dieci anni fa, La La Land: potrebbero farcela il film di Anderson e quello di Coogler. Se per l'Italia orfana di Familia resta in gioco una chance con il corto animato Playing God del bolognese Matteo Burani, alla vigilia delle candidature colpisce soprattutto ciò che potrebbe non esserci. Wicked - Parte 2 e Avatar: Fuoco e Cenere non hanno replicato il successo critico e quello commerciale dei capitoli precedenti. Sul fronte delle interpretazioni, i riflettori sono puntati su Leonardo DiCaprio, Chase Infiniti e Teyana Taylor per Una Battaglia Dopo l'Altra, Jacob Elordi per Frankenstein, il brasiliano Wagner Moura per L'Agente Segreto e Paul Mescal per Hamnet in coppia con Jessie Buckley nel ruolo drammatico della moglie di Shakespeare. Timothée Chalamet di Marty Supreme arriva a questa stagione con un paradosso alle spalle: se avesse vinto l'anno scorso per A Complete Unknown sarebbe diventato il più giovane miglior protagonista, ma fu sconfitto da Adrien Brody (The Brutalist), tuttora l'unico a detenere quel primato. Nel settore maschile, Stellan Skarsgård potrebbe tenere tutti col fiato sospeso fino all'apertura della busta dopo il Golden Globe per Sentimental Value, film che potrebbe veder riconosciuta anche la sua costar Renate Reinsve. Tra le migliori attrici figurano anche Rose Byrne (Se Solo Potessi Ti Prenderei a Calci, presentato al Festival di Roma) e Emma Stone di Bugonia con la possibile sorpresa di Kate Hudson. Tra i registi, oltre Anderson e Coogler, i papabili sono Guillermo del Toro (Frankenstein), Josh Safdie (Marty Supreme), Chloé Zhao (Hamnet), Panahi e Trier: dalla cinquina qualcuno dovrà restare fuori.

Vigilia di nomination per gli Oscar sempre più globali

(Y.Yildiz--BBZ)