Berliner Boersenzeitung - Weekend al cinema, grandi amori e grandi tiranni bussano alla porta

EUR -
AED 4.105022
AFN 72.645915
ALL 90.302422
AMD 403.178012
ANG 2.000319
AOA 1025.984857
ARS 1721.891285
AUD 1.592734
AWG 2.011735
AZN 1.919633
BAM 1.952805
BBD 2.251157
BDT 138.486355
BGN 1.95343
BHD 0.42168
BIF 3351.215999
BMD 1.117631
BND 1.431092
BOB 13.250558
BRL 6.034202
BSD 1.117691
BTN 106.329963
BWP 15.418214
BYN 3.287728
BYR 21905.563979
BZD 2.247932
CAD 1.566092
CDF 2587.315315
CHF 0.924254
CLF 0.028021
CLP 1106.410117
CNY 7.454877
CNH 7.452452
COP 3517.519465
CRC 508.815044
CUC 1.117631
CUP 26.824857
CVE 110.09949
CZK 24.350153
DJF 198.624952
DKK 7.47548
DOP 68.230843
DZD 151.032163
EGP 62.880363
ERN 16.764462
ETB 179.9947
FJD 2.517798
FKP 0.835661
GBP 0.837642
GEL 2.898002
GGP 0.835661
GHS 12.992487
GIP 0.835661
GMD 82.704825
GNF 9835.151044
GTQ 8.543819
GYD 234.210775
HKD 8.767647
HNL 30.176291
HRK 7.535846
HTG 146.394156
HUF 367.273048
IDR 20283.881666
ILS 3.446935
IMP 0.835661
INR 106.381298
IQD 1692.093054
IRR 2030743.574809
ISK 136.362508
JEP 0.835661
JMD 177.447836
JOD 0.792458
JPY 176.100058
KES 145.224755
KGS 97.73662
KHR 4554.345592
KMF 492.874661
KPW 1005.86769
KRW 1481.721444
KWD 0.347348
KYD 0.931463
KZT 504.022438
LAK 25155.192731
LBP 100083.839469
LKR 371.380389
LRD 190.276406
LSL 18.620199
LTL 3.300073
LVL 0.676044
LYD 7.169566
MAD 11.006986
MDL 20.085015
MGA 5076.168923
MKD 61.430213
MMK 2346.858728
MNT 4022.347333
MOP 9.032066
MRU 44.914391
MUR 52.65205
MVR 17.267308
MWK 1945.795661
MXN 20.772566
MYR 4.566749
MZN 71.42773
NAD 18.619517
NGN 1500.542687
NIO 41.179084
NOK 10.422354
NPR 170.127542
NZD 1.966946
OMR 0.42977
PAB 1.117676
PEN 3.847443
PGK 5.117298
PHP 71.504341
PKR 309.583597
PLN 4.403521
PYG 6443.117761
QAR 4.07376
RON 5.349434
RSD 117.523359
RUB 90.306002
RWF 1651.858345
SAR 4.185233
SBD 9.013298
SCR 15.57652
SDG 672.257132
SEK 11.121212
SGD 1.431011
SHP 0.83749
SLE 25.649511
SLL 23436.164295
SOS 638.722306
SRD 42.12578
STD 23132.701388
STN 24.587878
SVC 9.780043
SYP 14531.435507
SZL 18.581334
THB 37.753462
TJS 10.310786
TMT 3.911708
TND 3.361278
TOP 2.690986
TRY 55.633008
TTD 7.596281
TWD 36.419903
TZS 2956.136879
UAH 51.028606
UGX 5007.364675
USD 1.117631
UYU 44.821255
UZS 13378.041127
VES 983.279188
VND 28882.374343
VUV 132.765148
WST 3.093369
XAF 655.957
XAG 0.020705
XAU 0.000278210702
XCD 3.020453
XCG 2.014392
XDR 0.790223
XOF 655.957
XPF 119.331742
YER 263.928185
ZAR 18.598019
ZMK 10060.018363
ZMW 22.504282
ZWL 359.876667
SSP 6421.124049
MXV 2.343577
Weekend al cinema, grandi amori e grandi tiranni bussano alla porta
Weekend al cinema, grandi amori e grandi tiranni bussano alla porta

Weekend al cinema, grandi amori e grandi tiranni bussano alla porta

Arrivano Cime Tempestose e il Mago del Cremlino

Dimensione del testo:

(di Giorgio Gosetti) L'ormai imminente festival della canzone è storicamente una trappola insidiosa per la distribuzione, tentata (come le tv generaliste) di evitare il confronto diretto o (più raramente) disposta a rilanciare per il pubblico che non va in delirio per le canzoni da spotify. Ciò fa sì che questa settimana molti cinema aprano le porte a prodotti di qualità e già promossi dai festival e dalla critica in modo da evitare rischi successivi. Alcuni, come sempre, giocano d'anticipo: sono già in sala CONAN IL RAGAZZO DEL FUTURO diretto nel lontano 1978 da Hayao Miyazak insieme a Keiji Hayakawa e Isao Takahata, ora ripreso per un'uscita al cinema da ANIMAGINE la nuova collana di distribuzione specializzata di Dynit e Adler; WYDER THAN THE SKY di Valerio Jalongo, folgorante viaggio tra creatività e intelligenza artificiale, condotto in mezzo mondo dal regista/inchiestista che si confronta con il futuro dell'arte e della scienza: un film-saggio che sarebbe giusto non perdere; PRETTY WOMAN di Garry Marshall rilanciato dalla Warner per San Valentino che in coda alla settimana troverà sulla sua strada un rivale sentimentale per la festa degli innamorati: la riedizione di GHOST (1990) diretto da Jerry Zucker, con Patrick Swayze e Demi Moore. Da domani si calano gli assi e non sono film senza attesa di spettatori. - CIME TEMPESTOSE di Emerald Fennell con Margot Robbie, Jacob Elordi, Owen Cooper, Hong Chau, Alison Oliver, Shazad Latif, Charlotte Mellington, Vy Nguyen. Che non sia a lieto fine il disperato amore di Heathcliff e Catherine così come l'ha narrato in modo sublime Emily Brontë, è cosa nota. Come l'abbiano interpretato due nuovi astri di Hollywood (Robbie e Elordi) si può intuire: più attenzione alla chimica romantica e sensuale, sullo sfondo la dimensione gotica e cupa del romanzo, a favore di grandi panorami e battiti del cuore. In più, in onore alla scrittrice, grande attenzione alla sensibilità femminile e al ruolo della donna in una società chiusa e maschilista. Un film fatto per piacere al pubblico di oggi senza dimenticare il fascino della cornice storica. - DUE PROCURATORI di Sergei Loznitsa con Alexander Kuznetsov, Anatoliy Belyy, Aleksandr Filippenko, Vytautas Kaniusonis, Valentin Novopolskij, Ivgeny Terletsky. E' probabilmente uno dei film dell'anno da non perdere, rivelato all'ultimo festival di Cannes e poi celebrato al recente festival di Trieste. Il regista, uno dei maggiori documentaristi viventi, racconta qui, con le cadenze di un thriller e la libertà della finzione, una storia realmente accaduta. Siamo nel 1937 e le vittime delle purghe staliniane scrivono migliaia di lettere alle famiglie durante la prigionia: nessuna verrà mai recapitata. Salvo una che, per ironia della sorte, finisce sul tavolo di un giovane procuratore, bolscevico convinto, ma anche strenuo difensore della legalità. Il giudice Alexander Kornev si convince che l'autore della lettera è stato accusato ingiustamente e porta il caso fino ai massimi vertici della giustizia, a Mosca. Nello scontro con il Procuratore Generale scoprirà l'amara verità della verità secondo Stalin. - IL MAGO DEL CREMLINO di Olivier Assayas con Jude Law, Paul Dano, Alicia Vikander, Jeffrey Wright, Zach Galifianakis, Tom Sturridge, Will Keen, Matthew Baunsgard, Dan Cade, Alexander Johnson, Magne-Håvard Brekke. Anche questa è una storia vera (o verisimile) ed è ambientata in Russia. Ma qui siamo agli esordi della scalata al potere di Vladimir Putin, quando l'ex funzionario del KGB cominciò a costruire la sua ragnatela di affari, collusioni e progetti politici per riportare la Russia al centro dello sterminato universo dell'ex Unione Sovietica. A partire dal documentatissimo libro omonimo di Giuliano Da Empoli, Assayas e il suo sceneggiatore Emmanuel Carrère, il film si focalizza però su ascesa e caduta di Vadim Baranov (un eccezionale Paul Dano), ex regista di talento diventato produttore di shows e presto trasformatosi nel "Consigliori" di Putin, l'uomo ombra che costruirà il mito e l'immagine del futuro leader. Il suo racconto parte dalla fine, quando tra mille ambiguità rievoca la sua parabola a fianco di Putin e rivela l'esistenza di una donna, Ksenia, che fu il punto di rottura nel suo perfetto disegno di manipolazione collettiva. - GOAT. SOGNA IN GRANDE di Tyree Dillihay e Adam Rosette. E' sotto le bandiere distributive di Eagle che arriva in Italia il nuovo cartoon firmato Sony, una storia di coraggio e intraprendenza affidata al coraggio della capretta Will, capace di affermarsi nel duro mondo del gioco di sopravvivenza Pallaruggente in un mondo animale dove resistono solo i più forti. Toccherà a Will dimostrare che tenacia, passione e grandi sogni possono sconfiggere i vincitori annunciati. - LA GIOIA di Nicolangelo Gelormini con Valeria Golino, Saul Nanni, Jasmine Trinca, Francesco Colella. Un film sorprendente fin dalla protagonista, Valeria Golino, trasformata in una timida e irriconoscibile insegnante che perde la testa per un suo giovane allievo. L'amore malato tra Gioia e Alessio è destinato a distruggere entrambi, anche se per il ragazzo (e sua madre) sarà una dura lezione di vita. - CRIME 101. LA STRADA DEL CRIMINE di Bart Layton con Mark Ruffalo, Chris Hemsworth, Barry Keoghan, Halle Berry, Jennifer Jason Leigh, Monica Barbaro, Nick Nolte, Tate Donovan, Paul Adelstein, Corey Hawkins, Devon Bostick, Drew Powell. Una caccia all'ultima sorpresa avvicina sempre di più il ladro Davis (alle soglie dell'ultimo colpo) e il poliziotto Lubesnik che vuole incastrare l'avversario nonostante questi non lasci mai indizi dietro le spalle. Nel gioco sono coinvolti anche un'assicuratrice disillusa e un complice dai modi fin troppo spicci. Thriller di buona fattura che riserva molti colpi di scena lungo la via. - PILLION. AMORE SENZA FRENI di Harry Lighton con Alexander Skarsgård, Harry Melling, Brian Martin, Georgina Hellier, Paul Tallis. La distanza tra libertà e nuova prigionia è la cornice del gioco sado/maso in cui viene attratto il timido Colin quando incontra il motociclista queer Ray e ne diviene il passivo sottomesso, complice sempre più emozionato della vita trasgressiva di una banda di motociclisti senza scrupoli. Ma si può essere sempre schiavi senza conoscere il sapore della ribellione? Chi ami un cinema di forti emozioni e sorprese al vetriolo non può perdere il film.

Weekend al cinema, grandi amori e grandi tiranni bussano alla porta

(B.Hartmann--BBZ)