Weekend cinema, tanta Italia, horror e commedia spagnola
Dieci nuovi film sfidano primavera tra cui tre documentari
(di Francesco Gallo) In questa settimana tanta Italia, un horror, una commedia nera spagnola campione d'incassi, il tema dell'eutanasia che ormai compare sempre più spesso, e ben tre documentari nel segno della forza indiscussa del cosiddetto 'cinema del reale'. In tutto dieci film in uscita che sfidano la primavera. - LA SALITA di e con Massimiliano Gallo con Roberta Caronia, Alfredo Francesco Cossu, Mariano Rigillo, Antonio Milo, Shalana Santana, Gianfelice Imparato e Maurizio Casagrande. Un film 'necessario', a detta dello stesso regista, e che indica chiaramente come ci sia sempre stata, oltre Gomorra e 'Mare fuori', un 'altra' Napoli senza pistola in mano. Il film racconta infatti di un piccolo miracolo fatto nel 1983 da Eduardo de Filippo. In quegli anni l'autore teatrale si impegnò a ridare dignità ai carcerati di Nisida. Contribuì alla ristrutturazione del Teatro del carcere e creò due scuole: una di scenotecnica e una di recitazione. - UN ANNO DI SCUOLA di Laura Samani con Stella Wendick, Giacomo Covi, Pietro Giustolisi, Samuel Volturno. Dal Friuli di fine Ottocento di Piccolo corpo si passa al 2007 di Un anno di scuola tratto dal libro omonimo di Giani Stuparich. Stessa poesia anche se questa volta ci si trova di fronte a un coming of age ambientato a Trieste che racconta un anno cruciale nella vita di un gruppo di adolescenti. In una classe composta quasi esclusivamente da ragazzi arriva una nuova studentessa, la cui presenza rompe gli equilibri di tre amici inseparabili. - VITA MIA di Edoardo Winspeare con Dominique Sanda e Celeste Casciaro. Un racconto con protagoniste due donne che non potrebbero essere più diverse per ceto ed educazione, ma che in realtà raccontano la stessa storia. Questa la mission di Winspeare. Da una parte troviamo Didi, nobile transilvana pugliese ormai anziana e malata e, dall'altra, Vita, donna di origine contadina che per un periodo si ritroverà a farle da badante. Dal loro incontro nascerà un'inaspettata amicizia capace, tra l'altro, di cacciare i fantasmi del complicato passato dell'anziana nobildonna tra violenze e Shoah. - FINALE ALLEGRO di Emanuela Piovano con Anna Bonasso, Barbara Bouchet e Luca Chikovani. Ispirato al romanzo 'L'età ridicola' di Margherita Giacobino il film mette in campo una straordinaria Bouchet nei panni di Karina, pianista ottantenne omosessuale che, dopo tanti concerti di successo si prepara ad affrontare l'ultimo viaggio. Elena, sua coetanea di cui la pianista è sempre stata innamorata, ha scelto la vita più "convenzionale" di moglie e madre. Ora che è vedova e suo figlio è adulto si gode l'amore con Karina, ma ha ricevuto una diagnosi di demenza senile e a breve non sarà più in grado di badare a sé stessa. - SCIATUNOSTRU di Leandro Picarella. Magia di un'amicizia infantile in una piccola isola nel cuore del Mediterraneo, Linosa (341 abitanti). Gli amici inseparabili sono Ettore e Giovannino, undici e sette anni, e per loro è l'ultima estate insieme. Ettore è infatti costretto a trasferirsi sulla terraferma per proseguire gli studi. Che ne sarà di Giovannino? A lui, si apre una sola possibilità per stemperare il dolore: nutrirsi dell'archivio e della videocamera di Pino, anziano videoamatore, che da anni filma l'isola, i suoi abitanti, la sua natura, il suo mare, i gabbiani e le feste. - A CENA CON IL DITTATORE di Manuel Gómez Pereira con Alberto San Juan, Mario Casas, Asier Etxeandia e Nora Hernández. Commedia nera antibellica. Siamo nella Spagna del 1939 all'indomani della Guerra Civile. Francisco Franco ordina una cena celebrativa nel'Hotel Palace di Madrid. L'evento viene affidato al tenente Santiago Medina e al maître, Genaro Palazón. Il principale ostacolo è la mancanza di cuochi affidabili perché i migliori sono repubblicani destinati alla fucilazione. Genaro ottiene però la liberazione di alcuni di loro. Che ne sarà mai di questa cena tra prelibatezze e voglia di fuga? - FINCHÉ MORTE NON CI SEPARI 2 di Matt Bettinelli-Olpin e Tyler Gillett. Sequel della dark comedy horror iniziata nel 2019. Grace, sopravvissuta al massacro della famiglia del marito durante la notte di nozze, cerca di ricostruirsi una vita. Tuttavia il passato torna a perseguitarla quando nuovi membri della dinastia Le Domas e altri alleati della famiglia emergono con l'intenzione di completare il rituale fallito. - O QUE ARDE - VERRA IL FUOCO di Oliver Laxe. Premio Giuria a Un Certain Regard a Cannes, esplora la sottile linea di confine tra cinema di finzione e documentario. Ambientato tra le montagne della Galizia, il film segue Ramón, un piromane che dopo aver scontato la pena ritorna al suo paese. Nessuno lo attende: l'unico legame rimasto è con sua madre. - ASFALTO CHE SUONA di Roberto Delvoi. Viaggio romanzesco nell'audace e sperimentale mondo della collana di musica (anti)classica 19'40". I fondatori Enrico Gabrielli, Sebastiano De Gennaro e Francesco Fusaro, col direttore d'orchestra Marcello Corti, raccontano in questo documentario on the road il proprio lavoro che unisce performance dal vivo, registrazioni in studio e viaggi rocamboleschi attraverso l'Italia. - TATTI, PAESE DI SOGNATORI di Riccardo Biadene con Giovanni Storti, Giuseppe Cederna e Donatella Finocchiaro. Documentario ambientato in un piccolo borgo italiano dove la vita scorre lenta e apparentemente immutabile. Quando arriva la notizia di un progetto che potrebbe trasformare il paese in una meta turistica internazionale, la comunità si divide tra entusiasmo e diffidenza.
(T.Burkhard--BBZ)