Berliner Boersenzeitung - Time in Jazz, la 39/a edizione del festival presentata a Parigi

EUR -
AED 4.185043
AFN 74.635615
ALL 93.718007
AMD 417.694832
AOA 1044.97867
ARS 1709.10072
AUD 1.639917
AWG 2.051212
AZN 1.935906
BAM 1.956568
BBD 2.289128
BDT 140.305053
BHD 0.42857
BIF 3399.423371
BMD 1.139562
BND 1.470316
BOB 12.951082
BRL 5.855528
BSD 1.136561
BTN 109.143014
BWP 15.656349
BYN 3.260322
BYR 22335.41805
BZD 2.285827
CAD 1.606304
CDF 2592.504098
CHF 0.932384
CLF 0.027069
CLP 1065.354084
CNY 7.71626
CNH 7.718237
COP 3661.299217
CRC 517.105172
CUC 1.139562
CUP 30.198397
CVE 110.821889
CZK 24.177577
DJF 202.392079
DKK 7.474827
DOP 66.216273
DZD 151.925297
EGP 57.545498
ERN 17.093432
ETB 182.330051
FJD 2.544875
FKP 0.856581
GBP 0.857065
GEL 2.991354
GGP 0.856581
GHS 13.240195
GIP 0.856581
GMD 83.752112
GNF 9976.352284
GTQ 8.692647
GYD 237.733283
HKD 8.937079
HNL 30.620032
HRK 7.535465
HTG 148.542196
HUF 360.846942
IDR 20616.559488
ILS 3.48661
IMP 0.856581
INR 109.021685
IQD 1492.82641
IRR 1567040.395297
ISK 142.183489
JEP 0.856581
JMD 179.981411
JOD 0.807932
JPY 186.538912
KES 147.630497
KGS 99.6549
KHR 4603.830947
KMF 493.430398
KRW 1654.239671
KWD 0.353891
KYD 0.947084
KZT 543.570443
LAK 25759.446653
LBP 101776.775212
LKR 381.924888
LRD 206.802055
LSL 19.099046
LTL 3.364831
LVL 0.68931
LYD 7.291957
MAD 10.661984
MDL 20.117158
MGA 4902.962931
MKD 61.549151
MMK 2393.280148
MNT 4097.673783
MOP 9.179823
MRU 45.697599
MUR 54.118029
MVR 17.606629
MWK 1979.419955
MXN 19.880803
MYR 4.658299
MZN 72.821202
NAD 19.099046
NGN 1554.966757
NIO 41.776278
NOK 11.023213
NPR 174.183111
NZD 1.97171
OMR 0.43816
PAB 1.136546
PEN 3.86882
PGK 5.010826
PHP 70.115026
PKR 316.655816
PLN 4.326484
PYG 6836.772629
QAR 4.153015
RON 5.229794
RSD 117.393176
RUB 89.7425
RWF 1666.175712
SAR 4.278048
SBD 9.208921
SCR 15.611372
SDG 683.737307
SEK 11.037286
SGD 1.472377
SLE 27.605924
SOS 649.557726
SRD 43.13414
STD 23586.635643
STN 24.510263
SVC 9.945033
SZL 19.041746
THB 38.151968
TJS 10.499925
TMT 3.988468
TND 3.372537
TRY 54.009662
TTD 7.730135
TWD 36.98848
TZS 3015.854628
UAH 51.111028
UGX 4290.683594
USD 1.139562
UYU 45.775255
UZS 13720.328327
VES 847.032098
VND 30010.369099
VUV 135.797769
WST 3.134944
XAF 656.223129
XAG 0.019767
XAU 0.000283
XCD 3.079724
XCG 2.048331
XDR 0.816131
XOF 655.812703
XPF 119.331742
YER 271.386691
ZAR 19.059189
ZMK 10257.430395
ZMW 21.253619
ZWL 366.938546
Time in Jazz, la 39/a edizione del festival presentata a Parigi
Time in Jazz, la 39/a edizione del festival presentata a Parigi

Time in Jazz, la 39/a edizione del festival presentata a Parigi

Paolo Fresu all'Istituto di Cultura, dalla Sardegna e Berchidda un omaggio a Miles Davis

Dimensione del testo:

È uno degli eventi di spicco dell'estate musicale in Sardegna, e non solo; un appuntamento che si rinnova senza interruzioni dal 1988: Time in Jazz, il festival ideato e diretto da Paolo Fresu, giunge quest'anno alla sua 39/a edizione con un programma al solito ricco e multiforme; un'edizione che si snoderà come sempre fra Berchidda (in provincia di Sassari) e altri 15 centri e località del settentrione isolano: Alà dei Sardi, Arzachena, Banari, Bortigiadas, Budoni, Loiri Porto San Paolo, Luras, Oschiri, Olbia, Porto Rotondo, Puntaldia, San Teodoro, Sant'Antonio di Gallura, Tempio Pausania (l'Agnata), Viddalba. Il periodo è quello consueto, dall'8 al 16 agosto, ma con una prima tranche di tre giornate in calendario a giugno, dal 19 al 21: una novità suggerita dalla positiva esperienza del prolungamento nel mese di settembre collaudato nella scorsa edizione. Il titolo del Festival di quest'anno è un omaggio a Miles Davis, "Kind of Blue", come lo storico disco del 1959 del grande musicista, al quale Time in Jazz dedica questa sua 39/a edizione. "Il 'Principe delle tenebre' è nato 100 anni fa come il suo amico e collega John Coltrane al quale abbiamo dedicato il festival nel 2024. Pertanto non potevamo non omaggiarlo in occasione di questo anniversario speciale" ha detto Paolo Fresu, questa mattina illustrando il Festival nella sede dell'Istituto italiano di Cultura di Parigi, dopo essere stato presentato al folto pubblico dal direttore dell'Istituto, Antonio Calbi. "Sviscereremo Miles Davis non solo in musica ma anche nella letteratura e nell'arte - ha proseguito Fresu - nell'ambiente e nel cinema, nella formazione e nella società, abitando luoghi straordinari attraverso una riflessione attenta e sinergica con i territori che, nel solstizio d'estate e a Ferragosto, divengono jazz club e teatri all'aperto. Con oltre 70 eventi e con centinaia di artisti provenienti da tutte le latitudini del mondo proveremo a raccontare ciò che Miles avrebbe voluto essere e ciò che noi oggi siamo nel raccogliere la sua semina. In un'isola dove il blue del mare si congiunge con quello del cielo". Nelle tre giornate della sua tranche di giugno - dal 19 al 21 - il Festival avrà il suo epicentro a Sa colte 'e su oltiju, il giardino di Sa Casara, ovvero l'ex caseificio che da anni ospita la sede di Time in Jazz. Si comincia venerdì 19 con due senatori del jazz italiano, i batteristi Gegè Munari (classe 1934) e Gianni Cazzola (1938) in dialogo con Paolo Fresu, e poi in concerto accanto a giovani musicisti, in una serata che sarà aperta dal trio di Peppe Spanu, tra rock e jazz contemporaneo. Sabato 20 il testimone passerà ad Antonello Salis, protagonista di un incontro con Fresu che culminerà col Premio alla Carriera al pianista e fisarmonicista sardo. Sul palco, poi, la voce eclettica di Casadilego e le sonorità senza confini dei Gaia Cuatro, in equilibrio tra Argentina e Giappone. Domenica 21 si aprirà con le atmosfere sospese di Mario Ganau per proseguire con Paolo Fresu e la presentazione di "Qualcosa di Miles", il podcast di RAI Radio 3 che ha scritto con Daria Corrias e Antonia Tessitore (presenti all'incontro). La musica dal vivo ritornerà in serata con il progetto "Lùmia" della cantautrice Ilaria Porceddu e il sassofonista e compositore Emanuele Contis con Nicola Vacca special guest (batteria, elettronica e chitarra), a precedere il concerto di Enrico Pieranunzi, figura centrale del pianismo europeo, con il suo trio. E in attesa della seconda parte del festival ad agosto, il saluto finale del trittico di giugno sarà affidato a Dj Chris, protagonista dello spazio dopoconcerto tutte le sere con i suoi dj set. Dall'8 al 16 agosto, via alla seconda tranche del Festival, con un nutrito cast internazionale e gli omaggi, più o meno dichiarati, a Miles Davis: ecco allora lo stesso Paolo Fresu con il rodatissimo successo del suo spettacolo teatrale e musicale "Kind of Miles"; lo statunitense Nicholas Payton con il quintetto Butcher Brown, Giovanni Falzone che con la Libera Band presenta una "Suite for Miles" e il Miles Smiles Quartet creato da Flavio Boltro per celebrare il centenario. Nel solco aperto da Miles Davis si muove anche il norvegese Nils Petter Molvær, atteso a Berchidda con la ripresa live del suo storico album "Khmer". La tromba è lo strumento d'eccellenza anche di altri protagonisti del festival, fra i quali Markus Stockhausen in duo con il compositore e suonatore di santur iraniano Alireza Mortazavi; Fabrizio Bosso col suo quartetto; Luca Aquino col fisarmonicista Natalino Marchetti; Giorgio Li Calzi che con Valerio Corzani nel ruolo di narratore darà vita a "Nica's Dream. Trombe e altri fiati compaiono poi tra le file della Bandakadabra (cui spetta quest'anno la consueta traversata marittima in musica da Livorno a Golfo Aranci a bordo di una motonave della Sardinia Ferries), della Koro Almost Brass, del gruppo Satoyama e dell'immancabile Banda Musicale "Bernardo De Muro", nei cui ranghi Paolo Fresu ha mosso i primi passi del suo lungo e fortunato cammino tra le note. Un altro ottone che brillerà a Berchidda è la tuba di Theon Cross, una delle figure chiave della nuova scena londinese. A Paolo Fresu, nel collaudato e affiatatissimo duo col bandoneonista Daniele di Bonaventura, il compito di suggellare il 39/o Time in Jazz il 16 agosto alla Peschiera di San Teodoro.

(O.Joost--BBZ)