Berliner Boersenzeitung - Matteo Mancuso, 'eterno studente della chitarra, si impara da chiunque'

EUR -
AED 4.177857
AFN 75.655231
ALL 93.77151
AMD 415.873647
AOA 1043.183623
ARS 1703.139744
AUD 1.632144
AWG 2.047688
AZN 1.938444
BAM 1.955206
BBD 2.292004
BDT 140.367353
BHD 0.42917
BIF 3399.667097
BMD 1.137604
BND 1.468954
BOB 12.637161
BRL 5.783017
BSD 1.137954
BTN 109.829631
BWP 15.719224
BYN 3.264008
BYR 22297.045604
BZD 2.288705
CAD 1.60408
CDF 2570.986282
CHF 0.931214
CLF 0.027331
CLP 1075.683181
CNY 7.703975
CNH 7.703527
COP 3641.493624
CRC 517.842667
CUC 1.137604
CUP 30.146516
CVE 110.231509
CZK 24.15874
DJF 202.638433
DKK 7.478957
DOP 66.269866
DZD 151.755893
EGP 58.441244
ERN 17.064066
ETB 183.671796
FJD 2.561093
FKP 0.852678
GBP 0.854089
GEL 2.986257
GGP 0.852678
GHS 13.233979
GIP 0.852678
GMD 84.183128
GNF 9983.966623
GTQ 8.681362
GYD 238.077666
HKD 8.921265
HNL 30.479739
HRK 7.538112
HTG 148.784795
HUF 361.246708
IDR 20388.145475
ILS 3.465542
IMP 0.852678
INR 109.855614
IQD 1490.261721
IRR 1564206.005764
ISK 143.114968
JEP 0.852678
JMD 180.495161
JOD 0.806606
JPY 186.402209
KES 147.365227
KGS 99.483939
KHR 4601.601919
KMF 493.720694
KRW 1660.345386
KWD 0.352749
KYD 0.948312
KZT 541.065611
LAK 25767.171293
LBP 101903.839083
LKR 382.413813
LRD 205.967422
LSL 19.146315
LTL 3.35905
LVL 0.688126
LYD 7.281788
MAD 10.650825
MDL 20.112889
MGA 5042.467973
MKD 61.556298
MMK 2389.236914
MNT 4090.293783
MOP 9.191907
MRU 45.561486
MUR 53.957006
MVR 17.576418
MWK 1976.019179
MXN 19.890107
MYR 4.654399
MZN 72.697161
NAD 19.14631
NGN 1553.403001
NIO 41.877277
NOK 10.89723
NPR 175.72761
NZD 1.971414
OMR 0.437597
PAB 1.137954
PEN 3.870703
PGK 5.090453
PHP 70.173169
PKR 316.095262
PLN 4.3192
PYG 6879.909713
QAR 4.145601
RON 5.218476
RSD 117.354345
RUB 88.93298
RWF 1676.790549
SAR 4.282815
SBD 9.1931
SCR 16.541191
SDG 683.135604
SEK 11.056268
SGD 1.46825
SLE 27.558509
SOS 650.145062
SRD 42.992917
STD 23546.113594
STN 24.492559
SVC 9.956975
SZL 19.146301
THB 38.342998
TJS 10.497611
TMT 3.981615
TND 3.370887
TRY 53.857039
TTD 7.731651
TWD 36.813295
TZS 3004.187253
UAH 50.997906
UGX 4289.696684
USD 1.137604
UYU 45.696116
UZS 13771.81578
VES 843.307715
VND 29941.746954
VUV 134.789885
WST 3.135591
XAF 655.757765
XAG 0.019523
XAU 0.000281
XCD 3.074433
XCG 2.050877
XDR 0.815552
XOF 655.757765
XPF 119.331742
YER 271.375935
ZAR 19.150778
ZMK 10239.808511
ZMW 21.080595
ZWL 366.308142
Matteo Mancuso, 'eterno studente della chitarra, si impara da chiunque'
Matteo Mancuso, 'eterno studente della chitarra, si impara da chiunque'

Matteo Mancuso, 'eterno studente della chitarra, si impara da chiunque'

Il giovane fenomeno siciliano in tour mondiale con il disco Route 96

Dimensione del testo:

(di Luciano Fioramonti) Ha già collezionato collaborazioni e giudizi lusinghieri di mostri sacri della chitarra del calibro di Al di Meola, Steve Vai, Joe Bonamassa e Steve Lukather. Acclamato dalla stampa specializzata, in pochi anni si è affermato sulla scena internazionale come uno dei talenti più sorprendenti per tecnica e velocità. Eppure, Matteo Mancuso continua a pensare di dover lavorare ancora duro. "Più studi e più volte certe ti senti un cretino, perché ci sono cose che si rivelano ovvie, ma qualche anno fa non lo erano - dice all'ANSA dalla Germania nella pausa tra un concerto e l'altro -. Cerco di avere sempre la mentalità di eterno studente, c'è da imparare da chiunque. Persone con punti di vista diversi sullo strumento riescono ad avere spunti che tu non hai". Il giovane fenomeno siciliano è impegnato da mesi in un lungo tour mondiale partito da Los Angeles che nelle scorse settimane lo ha visto dalla sua Palermo a Roma in dieci città italiane in trio con i due notevoli compagni di viaggio, il bassista Riccardo Oliva e il batterista Gianluca Pellerito, in concerti pieni di tributi agli artisti del cuore, da Jeff Beck a Chick Corea, Weather Report ai chitarristi di Los Angeles. Tutto il 2026 sarà di fatto occupato per promuovere il suo secondo album intitolato 'Route 96', giocando con il riferimento alla celebre strada 66 che attraversa l'America e la sua data di nascita. Il disco, uscito a febbraio in Italia solo in cd, è ora disponibile in tutto il mondo anche in vinile e su tutte le principali piattaforme digitali. "È un album più consapevole ed omogeneo - spiega -. Ci ho messo un anno dalla composizione alla registrazione. Nel primo disco il processo compositivo era stato molto lungo e quando è uscito già non mi rappresentava più. Route 96 dice in modo più onesto quello che sono adesso. È più centrato sugli arrangiamenti, sulle melodie e su quello che mi piace". Nel disco compaiono Steve Vai nel brano Solar Wind, il giovane fuoriclasse francese Antoine Boyer in Isla Feliz, e il tastierista russo Valery Stepanov in una rilettura pirotecnica del classico 'The Chicken'. "Tutte le collaborazioni sono avvenute a distanza, ognuno ha registrato le proprie parti. Sono molto contento perché penso di aver azzeccato i pezzi giusti per le collaborazioni. Con Steve Vai ci siamo visti per la prima volta a Orlando, in Florida, nel gennaio 2024 dove mi aveva invitato per tenere lezioni e concerti alla sua Academy. Mi disse: 'Se mai avrai un pezzo che ti piace e reputi adatto, sarei contento di registrare qualcosa'". Nel più americano dei chitarristi italiani si riesce a intravedere qualcosa delle sue radici? "Alcuni mi dicono che nei pezzi sentono un po' di mediterraneo e qualche volta anch'io lo penso. Gran parte delle mie influenze sono americane anche se c'è spazio per quelle latine, uno dei miei preferiti è Al di Meola. Quello che descrivo è influenzato pesantemente dalla musica che ascolto, ma sicuramente l'ambiente in cui cresci pesa sul processo creativo". Matteo Mancuso compare anche nel disco 'Tutta Vita' di Stefano Bollani con grandi artisti jazz italiani - Enrico Rava, Paolo Fresu, Roberto Gatto, Ares Tavolazzi, Daniele Sepe, Antonello Salis - e nuovi talenti nel documentario di Valentina Cenni che racconta la preparazione di quel concerto a Trieste. "È stata una bellissima esperienza. All'inizio tra noi più giovani c'era tensione, eravamo un po' gli studenti della situazione. Poi è stato tutto molto rilassato e semplice grazie soprattutto a Bollani. Vedere da vicino musicisti di quel calibro e il processo di creazione di un concerto è stato un privilegio, una masterclass a tutto tondo". Prossimi obiettivi? "Mi piacerebbe comprare casa - dice sorridendo -. In realtà l'obiettivo che volevo l'ho già raggiunto: riuscire a lavorare con la musica. Tutto quello che è venuto dopo è un extra di cui mi sento estremamente privilegiato. Voglio continuare a fare musica e cercare di essere più prolifico dal punto di vista compositivo". Resta un cruccio, aver trascurato altri interessi. "Mi piacerebbe anche avere contatti con tipi diversi di arte. Non so nulla di arte visiva. Vorrei stimoli nuovi perché la mia adolescenza è stata sacrificata, studiavo otto-dieci ore al giorno e non ho fatto altro per arrivare al livello attuale. Non conosco musicisti con il fuoco dentro che non abbiano fatto lo stesso ma questo mi ha precluso tante altre cose". Nel prossimo futuro con chi le piacerebbe suonare? "Ho in mente tanti artisti ma uno, in particolare, è Jacob Collier, polistrumentista britannico che fa di tutto, lo considero un genio di questo secolo. Roba devastante per gusto, armonia e tecnica vocale. Stare in mezzo a gente con più esperienza di te è il modo più veloce per migliorare. Dico sempre che se sei il peggior musicista della stanza vuol dire che sei nella stanza giusta".

Matteo Mancuso, 'eterno studente della chitarra, si impara da chiunque'

(Y.Yildiz--BBZ)