WeWorld Festival torna a Milano tra diritti e nuove generazioni
A Base un programma ricco di talk, cinema e performance
Diritti, corpi, nuove generazioni, guerra, ambiente, parità di genere. Si è inaugurata ieri a Base Milano e prosegue fino a domani, domenica 17, la 16ma edizione di WeWorld Festival, la manifestazione dedicata ai temi della parità di genere, dei diritti e delle nuove generazioni. Il titolo dell'edizione è "Unite e Plurali — meglio parlarne prima che mai", un invito a costruire dialogo e alleanze in un presente segnato da polarizzazioni, conflitti e disuguaglianze. Per tre giorni il festival propone talk, performance, cinema, fotografia, reading e laboratori partecipativi con scrittrici, attiviste, artiste e giornaliste. Tra gli ospiti Claudia De Lillo, Lidia Ravera, Jonathan Bazzi, Alex Majoli, Alice Mangione e Pegah Moshir Pour. Tra gli appuntamenti principali l'anteprima italiana del documentario 'How To Build a Library', il reading 'Letters from Gaza' e la proiezione di 'Everyday in Gaza', corto prodotto da WeWorld e neo-vincitore del David di Donatello. "Le disuguaglianze di genere nascono da strutture profonde e invisibili: il Festival vuole essere uno spazio pubblico per aprire conversazioni e costruire una cultura della parità", ha dichiarato il presidente di WeWorld, Marco Chiesara. Per Greta Nicolini, direttrice del Festival, "parlare oggi di diritti, relazioni ed educazione affettiva significa scegliere di non rimandare".
(F.Schuster--BBZ)
