Berliner Boersenzeitung - Docter, 'con Toy Story proteggiamo la fantasia in tempi di IA'

EUR -
AED 4.122465
AFN 71.841285
ALL 91.766328
AMD 406.161842
ANG 2.009727
AOA 1029.35446
ARS 1706.922221
AUD 1.611039
AWG 2.023349
AZN 1.91272
BAM 1.951772
BBD 2.259767
BDT 137.885459
BGN 1.889702
BHD 0.423033
BIF 3372.116379
BMD 1.122524
BND 1.434572
BOB 13.49116
BRL 5.592686
BSD 1.12196
BTN 108.122877
BWP 15.434081
BYN 3.446741
BYR 22001.461633
BZD 2.256413
CAD 1.59661
CDF 2601.464789
CHF 0.935607
CLF 0.027687
CLP 1093.227587
CNY 7.526073
CNH 7.527217
COP 3638.918277
CRC 513.646898
CUC 1.122524
CUP 26.926834
CVE 110.037925
CZK 24.408881
DJF 199.80036
DKK 7.47466
DOP 67.651298
DZD 151.095007
EGP 58.684862
ERN 16.837853
ETB 180.726472
FJD 2.524275
FKP 0.849316
GBP 0.84741
GEL 2.890532
GGP 0.849316
GHS 13.205749
GIP 0.849316
GMD 83.066317
GNF 9870.762527
GTQ 8.569316
GYD 234.735598
HKD 8.809323
HNL 30.14535
HRK 7.532023
HTG 146.920087
HUF 365.841086
IDR 20081.946358
ILS 3.428131
IMP 0.849316
INR 108.406252
IQD 1470.505854
IRR 1944379.172057
ISK 137.183476
JEP 0.849316
JMD 178.294453
JOD 0.7959
JPY 177.733086
KES 145.681256
KGS 98.164681
KHR 4544.722696
KMF 491.66519
KPW 1010.271554
KRW 1503.760577
KWD 0.347724
KYD 0.934971
KZT 506.355082
LAK 25160.303167
LBP 100601.052337
LKR 370.916314
LRD 191.854089
LSL 18.583018
LTL 3.31452
LVL 0.679003
LYD 7.212213
MAD 11.188711
MDL 20.021861
MGA 4969.722311
MKD 61.448195
MMK 2356.253437
MNT 4038.484127
MOP 9.069524
MRU 44.923895
MUR 53.185095
MVR 17.298192
MWK 1945.476635
MXN 20.246175
MYR 4.586967
MZN 71.733643
NAD 18.600333
NGN 1488.511295
NIO 41.162918
NOK 10.743443
NPR 172.999309
NZD 2.003806
OMR 0.431616
PAB 1.121985
PEN 3.86351
PGK 4.995068
PHP 70.424319
PKR 310.747918
PLN 4.375339
PYG 6573.522674
QAR 4.0898
RON 5.348598
RSD 117.476586
RUB 95.13684
RWF 1655.72224
SAR 4.208857
SBD 9.053198
SCR 15.642259
SDG 675.20158
SEK 11.258053
SGD 1.436028
SHP 0.8469
SLE 27.703621
SLL 23538.748525
SOS 641.515945
SRD 42.262638
STD 23233.971175
STN 24.863897
SVC 9.816786
SYP 14595.051518
SZL 18.600113
THB 37.790312
TJS 10.344453
TMT 3.928832
TND 3.364259
TOP 2.702767
TRY 55.224376
TTD 7.605137
TWD 35.772356
TZS 2976.975117
UAH 50.396677
UGX 4526.658756
USD 1.122524
UYU 45.276768
UZS 13240.165163
VES 979.710101
VND 29162.039376
VUV 135.012288
WST 3.124094
XAF 655.957
XAG 0.018507
XAU 0.000271701421
XCD 3.033677
XCG 2.022036
XDR 0.793682
XOF 655.957
XPF 119.331742
YER 265.168109
ZAR 18.6326
ZMK 10104.057244
ZMW 22.186918
ZWL 361.452126
SSP 6421.833625
MXV 2.28831
Docter, 'con Toy Story proteggiamo la fantasia in tempi di IA'
Docter, 'con Toy Story proteggiamo la fantasia in tempi di IA'

Docter, 'con Toy Story proteggiamo la fantasia in tempi di IA'

Dal 18 giugno in sala con Disney il quinto capitolo della saga animata

Dimensione del testo:

(di Francesca Pierleoni) Anche in un'epoca in cui la tecnologia, ora ancora di più con l'intelligenza artificiale, ci sovrasta, "la fantasia resta fondamentale ed è quello che cerchiamo di proteggere". Parola di Pete Docter, direttore creativo dei Pixar Animation Studios, a Roma per presentare uno dei film più attesi dell'anno Toy Story 5 di Andrew Stanton, in arrivo nelle sale il 18 giugno con Disney. A 31 anni dal via alla saga animata con il primo film diretto da John Lasseter, stavolta la sfida per la banda dei giocattoli, guidata dalla cowgirl Jessie, Buzz Lightyear e Woody è affrontare proprio il rischio di essere dimenticati dalla 'loro' bambina Bonnie, a causa di un performante tablet per bambini, Lilypad, regalato alla piccola dai genitori. Nel cast dei doppiatori italiani, con le voci dei protagonisti, Ilaria Stagni (Jessie) Angelo Maggi (Woody, inizialmente doppiato da Fabrizio Frizzi) e Massimo Dapporto (Buzz Lightyear), anche la presenza, fra le new entry, di Katia Follesa (Lilypad), Federico Basso (Smarty Pants), Sal Da Vinci (Pizza cu 'e llente, doppiato negli Usa, dove ha il nome di Pizza with Sunglasses, da Bad Bunny) e Gianluca Gazzoli, per il cavallo di Jessie, Bullseye. "Da bambino, anche quando ero seduto tra il pubblico ai concerti di musica classica, o anche quando ero in chiesa, disegnavo - racconta Docter, che del film è produttore esecutivo -. Il cuore di quello che facciamo è immaginare, inventare storie e personaggi, e penso che sia qualcosa che sarà sempre importante, finché ci saranno esseri umani". Ovviamente alla Pixar "siamo sostanzialmente un gruppo di bambini cresciuti - osserva sorridendo Lindsey Collins, produttrice del film - ma c'è un valore reale nel gioco, come c'è nell'annoiarsi e da lì dare sfogo alla fantasia, prendendosi una pausa dagli schermi. È l'aspetto che abbiamo voluto rendere nel cuore del film". Docter non avrebbe mai immaginato, 31 anni fa, che Toy Story sarebbe diventato un tale fenomeno: "Allora eravamo semplicemente felici di aver finito un film - spiega -. A distanza di anni, siamo sempre sorpresi in un modo meraviglioso, di scoprire quanta profondità abbiano questi personaggi, che continuino a rivelare nuovi aspetti di cosa significhi essere vivi". C'è però anche molta pressione rispetto a Toy Story, aggiunge Collins: "Ci pensiamo molto prima di iniziare un nuovo capitolo. Vogliamo sempre avere una storia che valga la pena raccontare". Oggi tuttavia, in tempi di fusioni e sconvolgimenti globali, per la Pixar, che ha sempre puntato sull'autorialità dei propri progetti, non mancano gli ostacoli, come il riassetto generale della Disney, che ha comportato anche un migliaio di licenziamenti (l'impatto maggiore sui Marvel Studios e i reparti di marketing e promozione, ndr): "Il momento in cui siamo è molto difficile - osserva Docter -. Stiamo ancora cercando di capire come affrontare i costi che salgono. Poi c'è il tema dell'intelligenza artificiale, che può essere qualcosa di positivo o negativo, dipende da come la usi. Fin dall'inizio, dal 1995, dal primo Toy Story, abbiamo sempre avuto l'idea che la tecnologia possa essere usata per supportare la visione degli artisti. Ma i problemi non mancano e alla Pixar sono in molti a essere preoccupati". L'intelligenza artificiale ti porta anche "a interrogarti sul senso del nostro lavoro - spiega il cineasta, che in carriera ha vinto tre Oscar per il miglior film d'animazione, con Up, Inside Out e Soul -. Perché realizziamo film e raccontiamo storie? Se si tratta solo di riempire il vuoto e proiettare contenuti su uno schermo, va bene anche l'IA. Ma se il vero scopo è quello che penso io, ossia un artista che scava a fondo in se stesso per esplorare questo grande mistero che chiamiamo vita, cercando di comunicarlo agli altri, non riesco a immaginare come l'IA possa riuscirci. Potrebbe aiutare un artista ad articolare quell'esperienza, ma questa deve provenire da un essere umano, con un corpo, che respira, gusta, odora, che vive esperienze condivise". Andrew Stanton dice "che l'intelligenza artificiale è come il fuoco - conclude la produttrice -. Può riscaldarti. Può aiutarti a cucinare. Può accendere una fiamma. Ma può anche bruciarti".

Docter, 'con Toy Story proteggiamo la fantasia in tempi di IA'

(B.Hartmann--BBZ)