Berliner Boersenzeitung - Salvatore Mereu, 'gli Alberi Erranti ricordano il nostro destino'

EUR -
AED 4.135003
AFN 74.312152
ALL 91.998807
AMD 407.29472
ANG 2.015836
AOA 1032.483179
ARS 1713.371989
AUD 1.624961
AWG 2.029499
AZN 1.91856
BAM 1.955775
BBD 2.262771
BDT 138.128209
BGN 1.895446
BHD 0.423495
BIF 3389.456062
BMD 1.125935
BND 1.437881
BOB 13.498825
BRL 5.867029
BSD 1.123485
BTN 108.843589
BWP 15.531799
BYN 3.383956
BYR 22068.333923
BZD 2.259471
CAD 1.604402
CDF 2600.911191
CHF 0.932682
CLF 0.028256
CLP 1115.712356
CNY 7.548891
CNH 7.557396
COP 3725.451706
CRC 514.793327
CUC 1.125935
CUP 26.96265
CVE 110.263571
CZK 24.454533
DJF 200.057407
DKK 7.479143
DOP 67.07913
DZD 150.570048
EGP 58.776238
ERN 16.889031
ETB 183.500221
FJD 2.530259
FKP 0.851099
GBP 0.850212
GEL 2.933107
GGP 0.851099
GHS 13.194829
GIP 0.851099
GMD 82.760588
GNF 9882.871886
GTQ 8.585889
GYD 235.006954
HKD 8.83567
HNL 30.162609
HRK 7.540056
HTG 147.118093
HUF 368.676725
IDR 20141.295479
ILS 3.436727
IMP 0.851099
INR 108.456295
IQD 1471.780921
IRR 1966490.662268
ISK 137.285738
JEP 0.851099
JMD 177.857694
JOD 0.798333
JPY 177.718077
KES 145.82811
KGS 98.463484
KHR 4556.940927
KMF 493.160101
KPW 1013.342222
KRW 1512.705907
KWD 0.347723
KYD 0.936188
KZT 504.773457
LAK 25235.672864
LBP 100605.895823
LKR 371.535184
LRD 192.10751
LSL 18.784656
LTL 3.324595
LVL 0.681068
LYD 7.194907
MAD 11.161855
MDL 20.07674
MGA 4963.935651
MKD 61.574202
MMK 2363.962729
MNT 4050.351228
MOP 9.080782
MRU 44.894418
MUR 54.214216
MVR 17.407387
MWK 1948.074747
MXN 20.447892
MYR 4.599338
MZN 71.951471
NAD 18.784656
NGN 1498.384001
NIO 41.339464
NOK 10.829927
NPR 174.149742
NZD 2.004693
OMR 0.432034
PAB 1.123485
PEN 3.89325
PGK 5.087934
PHP 70.464983
PKR 311.170466
PLN 4.386363
PYG 6572.914794
QAR 4.095147
RON 5.339077
RSD 117.478477
RUB 94.165779
RWF 1663.878431
SAR 4.214702
SBD 9.095387
SCR 15.468899
SDG 677.254284
SEK 11.304508
SGD 1.439625
SHP 0.850115
SLE 27.702139
SLL 23610.293318
SOS 642.091676
SRD 42.573311
STD 23304.589613
STN 24.499682
SVC 9.829873
SYP 14639.412412
SZL 18.780757
THB 37.722942
TJS 10.341466
TMT 3.940774
TND 3.347757
TOP 2.710982
TRY 55.314396
TTD 7.617901
TWD 35.829296
TZS 2960.361624
UAH 50.551445
UGX 4482.941887
USD 1.125935
UYU 45.279413
UZS 13250.828227
VES 974.472491
VND 29257.994447
VUV 134.924899
WST 3.139874
XAF 655.957
XAG 0.018651
XAU 0.000271910232
XCD 3.042897
XCG 2.024774
XDR 0.796095
XOF 655.957
XPF 119.331742
YER 266.062577
ZAR 18.752511
ZMK 10134.773796
ZMW 22.075714
ZWL 362.550741
SSP 6432.009114
MXV 2.313642
Salvatore Mereu, 'gli Alberi Erranti ricordano il nostro destino'
Salvatore Mereu, 'gli Alberi Erranti ricordano il nostro destino'

Salvatore Mereu, 'gli Alberi Erranti ricordano il nostro destino'

In gara a Locarno, "la sfida di mescolare i piani narrativi della storia di tre famiglie"

Dimensione del testo:

(di Laura Valentini) "Gli alberi erranti del titolo stanno a ricordarci il destino che tutti noi abbiamo, che è quello di foglie un po' al vento alle quali però è data la possibilità di infilarsi nella folata che si vuole". Salvatore Mereu, regista di Alberi Erranti, in concorso al Locarno Film Festival, spiega così il titolo del film tratto dal romanzo "Alberi erranti e naufraghi" di Alberto Capitta e prodotto da Viacolvento con Rai Cinema. La storia è quella "di tre famiglie molto diverse ma anche, sottotraccia, della difficoltà di individuare un proprio posto al mondo e di trovare la propria anima gemella: quando questo accade, come alla fine tra Giuliano e Maddalena, si realizza il miracolo", dice all'ANSA il regista che con l'opera scelta per il concorso internazionale della rassegna, giunta alla 79/a edizione, porta sullo schermo il destino di tre famiglie in una dimensione che mescola realtà e favola. Ci sono i Nonne, ruvidi, sbrigativi e cattivi fino all'inverosimile; gli Arca, idealisti e sognatori che vivono in armonia con la natura; infine la famiglia "illuminata" del notaio Branca. Dallo scontro tra questi universi nasce un racconto di ricerca della propria identità e della libertà di essere se stessi. Al centro della narrazione il conflitto tra generazioni, in particolare quello tra padri e figli, e la paura dell'altro, di ciò che è diverso. Le difficoltà di trovare se stessi sono più accentuate per "i più giovani ai quali forse - osserva il regista - non garantiamo il modo giusto in cui vivere e perciò succede, come nella famiglia Nonne, anche di impadronirci delle loro vite nella convinzione di sapere qual è la strada giusta". Anche per questo, sottolinea ancora Mereu, "mi sembra un film che potrebbe essere apprezzato dai giovani e mi piacerebbe che fosse visto in particolare da questo pubblico: mi rendo conto che il formato 'lungo'" di 180 minuti "potrebbe allontanarli: abbiamo lavorato alla possibilità di una riduzione, ma abbiamo visto che il film perdeva molto e la mia speranza è che questa scommessa possa essere vinta; siamo sicuri che se il film viene scoperto anche grazie al passaparola e al festival possa avere una buona accoglienza e poi in generale non credo che il pubblico debba essere contingentato nelle forme. Con ben altro spunto narrativo, quello di una storia universale, e firmato da un grande regista come Nolan alla fine per le tre ore di Odissea nessuno ha battuto ciglio". La prima sfida è stata mescolare i piani della narrazione: "Già il libro aveva questa doppia anima: da una parte passaggi di crudo realismo, anche perché i cattivi sono cattivissimi e la protagonista sembra quasi la principessa delle fiabe, e al contempo ci sono fughe in avanti nella dimensione favolistica: questo doppio binario nel film è forse più complesso del libro, perché ogni volta devi soggiogare lo spettatore e convincerlo che tutto è realistico e plausibile. Insomma lo spettatore deve seguire il racconto più sull'onda dell'emozione che della verosimiglianza" sottolinea Mereu che individua in questo la "vera sfida del film: spero di averla vinta ma questo ce lo dirà il pubblico nella sala e in giuria a Locarno". Intanto, afferma, "sono molto contento che il film sia stato scelto per questo concorso: penso sia il festival giusto per questo film dove si guarda al cinema e contano meno il contorno, i divi, il tappeto rosso, quello che prende sempre più importanza nei festival".

(U.Gruber--BBZ)