Berliner Boersenzeitung - Geologia oltre i Cliché

EUR -
AED 4.211393
AFN 72.244796
ALL 95.982096
AMD 432.319357
ANG 2.052753
AOA 1051.557417
ARS 1603.424201
AUD 1.641243
AWG 2.064125
AZN 1.954004
BAM 1.955435
BBD 2.309469
BDT 140.703754
BGN 1.960126
BHD 0.435819
BIF 3404.065016
BMD 1.146736
BND 1.467326
BOB 7.923522
BRL 6.112796
BSD 1.146686
BTN 105.842257
BWP 15.625085
BYN 3.392867
BYR 22476.027392
BZD 2.30607
CAD 1.583471
CDF 2588.183773
CHF 0.912745
CLF 0.026638
CLP 1051.798264
CNY 7.908585
CNH 7.921286
COP 4222.512346
CRC 539.499363
CUC 1.146736
CUP 30.388506
CVE 110.244435
CZK 24.575006
DJF 204.191911
DKK 7.505507
DOP 70.446859
DZD 153.116438
EGP 59.873831
ERN 17.201041
ETB 178.984913
FJD 2.555735
FKP 0.86209
GBP 0.866311
GEL 3.131037
GGP 0.86209
GHS 12.452677
GIP 0.86209
GMD 84.289519
GNF 10052.124908
GTQ 8.79336
GYD 239.895251
HKD 8.97946
HNL 30.352338
HRK 7.568004
HTG 150.351954
HUF 394.179508
IDR 19448.701448
ILS 3.605729
IMP 0.86209
INR 106.170389
IQD 1502.119799
IRR 1515669.760861
ISK 144.837141
JEP 0.86209
JMD 179.916439
JOD 0.813081
JPY 183.185402
KES 148.312334
KGS 100.281732
KHR 4598.142277
KMF 494.243657
KPW 1032.062419
KRW 1723.258101
KWD 0.352542
KYD 0.955522
KZT 561.355287
LAK 24570.416711
LBP 102681.246162
LKR 356.863432
LRD 209.830859
LSL 19.258608
LTL 3.386014
LVL 0.69365
LYD 7.316635
MAD 10.799685
MDL 20.003269
MGA 4761.111877
MKD 61.628504
MMK 2407.469685
MNT 4092.674972
MOP 9.243576
MRU 45.877442
MUR 53.33513
MVR 17.717506
MWK 1988.229122
MXN 20.584147
MYR 4.516425
MZN 73.288336
NAD 19.258608
NGN 1588.807126
NIO 42.19213
NOK 11.176343
NPR 169.34741
NZD 1.985003
OMR 0.440925
PAB 1.146586
PEN 3.954262
PGK 5.014065
PHP 68.334433
PKR 320.169477
PLN 4.298483
PYG 7397.620071
QAR 4.168222
RON 5.117429
RSD 117.34811
RUB 91.632507
RWF 1673.28787
SAR 4.303626
SBD 9.233195
SCR 17.507734
SDG 689.18878
SEK 10.871865
SGD 1.469547
SHP 0.860349
SLE 28.152796
SLL 24046.494883
SOS 654.177972
SRD 43.05769
STD 23735.121842
STN 24.495431
SVC 10.033128
SYP 126.742984
SZL 19.252409
THB 37.071728
TJS 10.99055
TMT 4.013576
TND 3.391067
TOP 2.761065
TRY 50.645643
TTD 7.776549
TWD 36.918714
TZS 2986.942825
UAH 50.565468
UGX 4311.195803
USD 1.146736
UYU 46.061408
UZS 13845.417319
VES 507.665371
VND 30152.278788
VUV 135.605293
WST 3.13657
XAF 655.834663
XAG 0.014239
XAU 0.000228
XCD 3.099112
XCG 2.066515
XDR 0.815648
XOF 655.834663
XPF 119.331742
YER 273.554311
ZAR 19.360243
ZMK 10322.005017
ZMW 22.318837
ZWL 369.248554

Geologia oltre i Cliché




Il sesto episodio della serie di vodcast scientifici «Dialoghi di Scienza» è dedicato alla geologia e approda in un momento in cui la Terra dimostra tutta la sua vitalità. La formula del programma – un dialogo tra divulgatori e specialisti – permette di affrontare temi complessi con un linguaggio accessibile, avvicinando il pubblico alla ricerca contemporanea. Nel nuovo episodio i riflettori sono puntati su Stefano Gandelli, geologo e autore, che racconta come ha unito la sua passione per le rocce alla scrittura scientifica.

Durante la conversazione Gandelli ripercorre le sue scelte formative. All’inizio pensava di studiare biologia, ma il mondo microscopico dei laboratori lo disorientava. La geologia, scienza visiva fatta di montagne, vulcani e paesaggi tangibili, lo ha conquistato. Nel ricordo del progetto «Geologia Pop», embrione dell’attuale piattaforma, ricorda di essere stato uno dei primi membri del team e di aver visto crescere una community che oggi unisce divulgatori e ricercatori. La sua storia personale mostra che la comunicazione della scienza nasce spesso da passioni trasformate in mestieri.

L’episodio sfata vari cliché. Il cinema ha diffuso l’immagine del geologo come cacciatore di fossili e dinosauri, ma Gandelli ricorda che molti colleghi lavorano nel settore minerario, studiando l’origine dei metalli e delle risorse che utilizziamo ogni giorno. Anche le suggestioni dei videogiochi, con i famosi picconi di diamante, sono solo una metafora: nella vita reale uno studente impugna il piccone poche volte. La geologia di oggi è più spesso fatta di modelli digitali e dati geochimici. Un altro tema affrontato è l’intreccio fra risorse naturali e geopolitica: capire da dove provengono i minerali significa leggere i rapporti di potere che muovono le economie globali.

La disciplina, sottolinea l’ospite, offre inoltre una lezione di umiltà. Saper leggere un paesaggio significa riconoscere che una montagna può essere stata un fondale oceanico e che le rocce raccontano storie lunghe milioni di anni. Confrontare il tempo geologico con il tempo umano aiuta a ridimensionare l’ego e a comprendere che la nostra presenza sul pianeta è fugace. Questa consapevolezza è forse la più grande lezione che la geologia regala al grande pubblico.

La puntata arriva in un periodo caratterizzato da notizie geologiche di grande rilevanza. Nei Campi Flegrei, in Italia, gli scienziati hanno registrato un rialzo dell’attività sismica: tra il 15 e il 21 dicembre 2025 sono stati localizzati settantasei terremoti e il bradisismo continua con un sollevamento del suolo di circa 25 millimetri al mese, pari a oltre 21 centimetri dall’inizio dell’anno. L’osservatorio segnala temperature costantemente elevate nell’area della Solfatara, a conferma di un sistema idrotermale in fermento. Dall’altra parte dell’Atlantico, un nuovo studio statunitense ha mostrato che i frequenti terremoti nella caldera di Yellowstone aprono fratture nel sottosuolo: i fluidi entrano in contatto con rocce fresche, si arricchiscono di idrogeno e solfuri, e gli ecosistemi microbici sotterranei cambiano completamente. La scoperta ha implicazioni per la ricerca sull’origine della vita e per lo studio di mondi extraterrestri. Sempre a Yellowstone, il 20 dicembre 2025 una «dirty eruption» ha proiettato fango, acqua e gas a diversi metri di altezza dalla piscina termale Black Diamond, fenomeno che conferma la forte attività idrotermale dell’area pur senza indicare un’eruzione imminente.

La cronaca internazionale ha riportato anche un violento terremoto di magnitudo 7,6 avvenuto il 9 dicembre 2025 al largo della prefettura giapponese di Aomori. L’epicentro in mare ha indotto l’agenzia meteorologica a emettere un’allerta tsunami, poi revocata; onde di circa 40 centimetri sono state registrate e quasi centomila persone sono state evacuate per precauzione. Il sisma, avvertito fino a Tokyo, ricorda che il Giappone giace su un confine di placche in continua subduzione e fa parte della cintura di fuoco del Pacifico. In Italia, invece, quasi cinquant’anni dopo il terremoto di Santa Lucia del 1976, un gruppo di ricercatori ha creato nuove mappe digitali del rischio sismico per Riva del Garda. L’iniziativa, basata su dati storici, geologici e satellitari, mira a migliorare la pianificazione territoriale e la consapevolezza della popolazione. Anche la tecnologia sta cambiando la geologia: nel 2024 è stato presentato un sistema d’intelligenza artificiale capace di datare rocce, identificare fossili e rispondere a domande complesse, superando brillantemente un esame universitario con una percentuale di risposte corrette del 79,6 %.

Questi avvenimenti dimostrano che la geologia non è una disciplina del passato ma una scienza viva che tocca la nostra quotidianità, dalla gestione dei rischi naturali alle innovazioni tecnologiche. «Dialoghi di Scienza» restituisce questa vitalità attraverso racconti personali e dati di attualità, contribuendo a costruire una cultura scientifica informata e consapevole. L’episodio dedicato alla geologia invita ad aprire gli occhi sulla Terra che calpestiamo e a considerare l’importanza di chi, come Stefano Gandelli, traduce il linguaggio delle rocce in parole comprensibili a tutti.