Berliner Boersenzeitung - Storia e cucina, sfida pop

EUR -
AED 4.235923
AFN 75.541706
ALL 92.858321
AMD 421.009012
ANG 2.065142
AOA 1057.682403
ARS 1721.466389
AUD 1.635645
AWG 2.076148
AZN 1.959073
BAM 1.955344
BBD 2.322938
BDT 141.56695
BGN 1.955718
BHD 0.434898
BIF 3448.165097
BMD 1.153416
BND 1.476143
BOB 13.522843
BRL 5.977299
BSD 1.153321
BTN 110.019315
BWP 15.525375
BYN 3.46866
BYR 22606.948185
BZD 2.319548
CAD 1.608853
CDF 2624.020763
CHF 0.937237
CLF 0.026783
CLP 1054.118009
CNY 7.778462
CNH 7.77957
COP 3631.091108
CRC 517.874607
CUC 1.153416
CUP 30.565517
CVE 110.239264
CZK 24.227555
DJF 205.384722
DKK 7.475547
DOP 67.503655
DZD 153.320499
EGP 57.991774
ERN 17.301236
ETB 186.563445
FJD 2.554181
FKP 0.85376
GBP 0.854918
GEL 3.010741
GGP 0.85376
GHS 12.837003
GIP 0.85376
GMD 85.352655
GNF 10131.63467
GTQ 8.798946
GYD 241.296805
HKD 9.050657
HNL 30.919513
HRK 7.533995
HTG 150.853474
HUF 362.900364
IDR 20597.236628
ILS 3.43854
IMP 0.85376
INR 110.05434
IQD 1510.834182
IRR 1585514.089054
ISK 142.193314
JEP 0.85376
JMD 182.467401
JOD 0.8178
JPY 183.764503
KES 149.194708
KGS 100.865868
KHR 4667.89
KMF 493.661676
KPW 1038.073911
KRW 1638.369187
KWD 0.35614
KYD 0.961188
KZT 536.724696
LAK 26021.812148
LBP 103280.788081
LKR 384.463576
LRD 209.334759
LSL 18.605656
LTL 3.405737
LVL 0.69769
LYD 7.346285
MAD 10.682906
MDL 20.021326
MGA 4967.818678
MKD 61.516172
MMK 2421.995415
MNT 4149.954325
MOP 9.321985
MRU 46.21821
MUR 54.383738
MVR 17.831256
MWK 1999.959099
MXN 19.670294
MYR 4.714036
MZN 73.69364
NAD 18.605495
NGN 1569.095488
NIO 42.440092
NOK 10.985188
NPR 176.030904
NZD 1.973621
OMR 0.443495
PAB 1.153326
PEN 3.891891
PGK 5.103808
PHP 70.720518
PKR 320.132986
PLN 4.304767
PYG 6883.33334
QAR 4.192685
RON 5.244349
RSD 117.303501
RUB 96.9701
RWF 1698.932827
SAR 4.375959
SBD 9.30223
SCR 15.816679
SDG 692.629264
SEK 11.028552
SGD 1.476406
SHP 0.854526
SLE 28.316011
SLL 24186.54936
SOS 659.146116
SRD 43.449205
STD 23873.376744
STN 24.494069
SVC 10.091644
SYP 14996.711366
SZL 18.610494
THB 38.221849
TJS 10.656951
TMT 4.036955
TND 3.38478
TOP 2.777148
TRY 55.104454
TTD 7.821106
TWD 37.072507
TZS 3051.36471
UAH 51.555064
UGX 4281.963209
USD 1.153416
UYU 46.209212
UZS 13776.783674
VES 882.82631
VND 30075.314996
VUV 136.788908
WST 3.149723
XAF 655.801054
XAG 0.017719
XAU 0.000263
XCD 3.117164
XCG 2.078606
XDR 0.81614
XOF 655.798212
XPF 119.331742
YER 273.53274
ZAR 18.595737
ZMK 10382.123271
ZMW 21.682938
ZWL 371.399392

Storia e cucina, sfida pop




Il quiz divulgativo “Prima o Dopo?” di Geopop è tornato con la sua terza puntata e vede protagonisti due beniamini del web: Sofia Fabiani, nota sui social come Cucinare Stanca, e Pierluca Mariti, meglio conosciuto come Piuttosto Che. Condotto da Maria Bosco, il format mette alla prova la memoria storica dei concorrenti invitandoli a ordinare eventi celebri prima o dopo un riferimento temporale iniziale. In questo episodio l’“evento zero” è l’invenzione dell’aspirapolvere, e il gioco si snoda tra invenzioni tecnologiche e grandi sconvolgimenti geopolitici. La sfida è stata accolta con entusiasmo dagli spettatori: molti hanno apprezzato il mix di intrattenimento e cultura e la capacità del programma di far riflettere su quanto le date possano sorprendere.

I concorrenti: volti del web con storie diverse - Sofia Fabiani, la chimica che impasta comunità
Sofia Fabiani (classe 1988) è diventata popolare sui social con il profilo @cucinare_stanca. Laureata come tecnica chimica, ha lasciato i laboratori per dedicarsi alla pasticceria e al digitale. Nel 2020 ha aperto il suo profilo Instagram, che oggi conta centinaia di migliaia di follower, dove propone ricette alla portata di tutti e ironizza sugli insuccessi culinari. Il suo percorso l’ha portata a creare a Roma “La Stanza”, uno spazio fisico dove incontra la sua community offline e organizza eventi, convinta che il digitale possa generare solitudine se non accompagnato da momenti di contatto reale. Ha pubblicato il manuale “Cucinare stanca. Manuale pratico per incapaci” (Giunti, 2021) e il volume “Cucinava sempre. Ricette per quando fuori (e dentro) c’è la catastrofe” (Mondadori, 2023), portando il suo messaggio di inclusione e leggerezza anche in libreria.

Pierluca Mariti, dall’azienda alla stand‑up comedy
Pierluca Mariti ha lasciato una carriera stabile in un’azienda multinazionale per seguire la sua vocazione comica. Con il nome @piuttosto_che sui social racconta precarietà, stereotipi di genere e vita familiare con ironia. La sua tournée teatrale “Grazie per la domanda” registra sold out in diverse città europee; lui stesso sottolinea di non provare imbarazzo e di considerare la terapia come un potente strumento creativo. I genitori all’inizio erano scettici, ma la scelta di abbandonare un lavoro “serio” per inseguire l’arte si è rivelata vincente. La sua presenza sul palco e sul web lo ha reso una voce brillante della stand‑up italiana.

Il meccanismo del quiz
Ogni puntata di “Prima o Dopo?” ruota attorno a un evento zero che funge da riferimento cronologico; in questo caso l’invenzione dell’aspirapolvere. Sulla plancia di gioco vengono poi proposti quattro eventi da collocare prima o dopo l’evento zero: l’invenzione del fax, le prime Olimpiadi moderne, l’ultima esecuzione con la ghigliottina in Francia e la fine dell’Impero ottomano. I concorrenti devono posizionare le carte su una timeline, distribuendo due eventi prima e due dopo, mentre un timer scandisce la tensione. La semplicità delle regole permette agli spettatori di giocare da casa, mentre la competizione amichevole fra i due protagonisti aggiunge un elemento narrativo.

L’aspirapolvere: un colosso del pulito
L’aspirapolvere moderno nasce all’inizio del XX secolo grazie all’ingegnere britannico Hubert Cecil Booth, che nel 1901 brevettò un apparecchio a motore soprannominato “Puffing Billy”. La macchina aspirava la polvere tramite un lungo tubo e depositava lo sporco in un filtro di tessuto; venne utilizzata per le pulizie in occasione dell’incoronazione di Edoardo VII a Westminster nel 1902. Nel 1907 l’inventore americano James Murray Spangler realizzò il primo aspirapolvere portatile elettrico, dotato di spazzola rotante e sacchetto di raccolta; vendette poi il brevetto a William Hoover, che perfezionò il design e fondò un’azienda destinata a diventare sinonimo di aspirapolvere. La scelta di usare questa invenzione come “evento zero” del quiz sottolinea come un oggetto quotidiano possa rappresentare una rivoluzione tecnologica.

L’invenzione del fax
Ben prima dell’era digitale, diversi scienziati tentarono di trasmettere immagini a distanza. Nel 1843 l’orologiaio scozzese Alexander Bain sviluppò un “telegrafo elettrico stampante” che utilizzava pendoli sincronizzati per riprodurre disegni. Pochi anni dopo Frederick Bakewell introdusse l’uso di cilindri rotanti, migliorando la stabilità dell’immagine. La svolta avvenne con il fisico italiano Giovanni Caselli, che nel 1865 lanciò il pantelegrafo, sistema commerciale di fax che collegava Parigi e Lione. Sebbene oggi il fax sia quasi scomparso, rappresenta un tassello fondamentale nella storia delle telecomunicazioni e, nel contesto del quiz, un evento che sorprende per la sua precocità rispetto ad altre innovazioni.

Le prime Olimpiadi moderne
La rinascita dei Giochi olimpici si concretizzò ad Atene dal 6 al 15 aprile 1896. Organizzati dal Comitato Olimpico Internazionale voluto da Pierre de Coubertin, i giochi riunirono 241 atleti provenienti da 14 nazioni, tutti uomini, impegnati in 43 prove distribuite su nove sport. La cerimonia inaugurale, presieduta dal re Giorgio I, ebbe luogo nello stadio Panathinaiko. Il triplista statunitense James Connolly fu il primo medagliato della nuova era, mentre il maratoneta greco Spyridon Louis divenne eroe nazionale vincendo la gara più attesa. Le Olimpiadi dell’epoca misero in luce lo spirito internazionale dello sport e segnano un momento fondamentale della storia contemporanea.

L’ultima ghigliottina in Francia
In Francia la ghigliottina fu a lungo simbolo di giustizia sommaria. Nel 1939 le esecuzioni pubbliche furono abolite e trasferite all’interno delle carceri, ma lo strumento rimase in uso per decenni. L’ultima esecuzione capitale ebbe luogo il 10 settembre 1977 nel carcere de Les Baumettes a Marsiglia, quando Hamida Djandoubi fu decapitato. Pochi anni dopo, il 9 ottobre 1981, una legge firmata dal ministro della giustizia Robert Badinter sancì l’abolizione definitiva della pena di morte in Francia. Questo evento segna non solo la fine di un macabro rituale, ma anche l’evoluzione dei diritti umani in Europa.

La caduta dell’Impero ottomano
Il declino dell’Impero ottomano fu il risultato di guerre, pressioni internazionali e spinte nazionaliste. La Grande Assemblea Nazionale di Turchia abolì la monarchia il 1° novembre 1922, ponendo fine a un impero iniziato nel 1299. L’ultimo sultano, Mehmed VI, lasciò Costantinopoli il 17 novembre 1922. Le potenze alleate riconobbero la sovranità del nuovo governo di Ankara alla Conferenza di Losanna dell’11 novembre 1922; il trattato definitivo fu firmato il 24 luglio 1923, e il 29 ottobre 1923 venne proclamata la Repubblica di Turchia. La ricerca successiva sottolinea che il risultato fu possibile grazie al movimento nazionalista guidato da Mustafa Kemal Atatürk, che combatté la guerra d’indipendenza e rifiutò il trattato di Sèvres; il nuovo trattato di Losanna del 1923 segnò ufficialmente la fine dell’impero e la nascita di uno Stato moderno.

Evento Anno/periodo Nota sintetica
Invenzione dell’aspirapolvere (evento zero) 1901–1907 Booth introduce la macchina a motore; Spangler inventa l’aspirapolvere portatile.
Invenzione del fax 1843–1865 Bain e Bakewell sviluppano prototipi; Caselli avvia il pantelegrafo commerciale.
Olimpiadi moderne 6–15 aprile 1896 241 atleti da 14 paesi gareggiano ad Atene.
Ultima ghigliottina 10 settembre 1977 Hamida Djandoubi è l’ultimo giustiziato; pena capitale abolita nel 1981.
Fine dell’Impero ottomano 1 novembre 1922 – 29 ottobre 1923 Abolizione del sultanato e nascita della Repubblica di Turchia.


Accoglienza e riflessioni
La puntata ha suscitato commenti entusiasti: molti spettatori hanno definito il quiz un modo “iconico” per imparare la cronologia divertendosi e hanno apprezzato l’energia dei due ospiti. Alcuni hanno sottolineato di aver riscoperto curiosità storiche che davano per scontate, altri hanno manifestato la sorpresa di scoprire quanto il fax sia antecedente ad altri eventi. Le reazioni positive hanno incoraggiato Geopop a proseguire con nuove puntate, dimostrando che il pubblico gradisce format che uniscono scienza, storia e intrattenimento. La presenza di due creator con background così diversi ha ampliato l’appeal dello show, attirando sia chi segue la cucina amatoriale sia chi ama la comicità digitale.

Conclusione
“Prima o Dopo?” si conferma un esperimento riuscito di divulgazione leggera: la terza puntata, con la sfida tra Cucinare Stanca e Piuttosto Che, ha offerto non solo risate, ma anche spunti di riflessione sulla durata e l’impatto degli eventi storici. La scelta degli argomenti – dall’aspirapolvere alla fine dell’Impero ottomano – dimostra che la storia può essere raccontata attraverso oggetti di uso comune e momenti cruciali della politica internazionale. Il successo della puntata lascia intuire un futuro ricco di nuove sfide temporali e nuovi ospiti pronti a misurarsi con la linea del tempo.