Leo, una patrimoniale? 'Per carità, danneggerebbe l'economia'
Sul fisco 'stiamo facendo tanto senza fare deficit, una riforma importante'
La patrimoniale è una opzione? "Per carità. Teniamo da parte la patrimoniale, vediamo di trovare incentivi per le imprese, per le famiglie, ma senza far ricorso a queste misure che poi danneggerebbero l'economia italiana", risponde il viceministro dell'Economia, Maurizio Leo, a margine del convegno di Confindustria su 'accelerare la crescita, fisco e finanza leve di sviluppo'. "Noi abbiamo tantissime patrimoniali - dice-: pensiamo all'Imu, pensiamo ai bolli, pensiamo a tutta una serie di misure. Aggiungere altre patrimoniali significherebbe scoraggiare tutti i contribuenti italiani che avrebbero facilità a spostarsi all'estero. Anche osservatori internazionali dicono che la patrimoniale non è assolutamente una soluzione adeguata. "Teniamo presente - aggiunge - che molto spesso la patrimonializzazione deriva da un reddito che è già formato, oggetto di tassazione in passato, quindi anche dal punto di vista sostanziale assisteremmo a una duplicazione di tassazione". Il fisco? Le richieste degli industriali? "Noi stiamo facendo tante cose", evidenzia: "Questo governo si è tanto impegnato con delle risorse limitate. Pensate che tutta la riforma fiscale è stata fatta con circa quattro miliardi. Noi oggi siamo su 18 decreti legislativi approvati, sette testi unici e quattro sono in rampa di lancio, quindi stiamo facendo il massimo e muovendoci senza fare deficit, perché chi ci ha preceduto spesso interveniva con misure fiscali facendo ricorso al deficit che poi generava debito. Noi tutto questo non l'abbiamo potuto fare, ma abbiamo portato avanti una riforma importante".
(K.Müller--BBZ)