Borsa: Milano solida con Madrid e Amsterdam, lo spread tiene a 113 punti base
Brillante Unipol, scivola Mediobanca. Euro ancora in calo a 1,12 contro il dollaro
Prima seduta di settimana generalmente in rialzo per i mercati azionari del Vecchio continente: la Borsa migliore è stata quella di Madrid, che ha chiuso con un aumento dell'1,1%, seguita da Milano e Amsterdam in crescita dello 0,6%. Positiva dello 0,3% Londra e di qualche frazione sopra la parità Francoforte. Debole Parigi che ha ceduto lo 0,8% sullo scivolone di Schneider Electric che ha perso il 10% dopo l'annuncio dell'acquisizione della statunitense Ptc per 22,6 miliardi di dollari. Piatto lo spread tra Btp e Bund tedeschi a 10 anni: il differenziale ha concluso la seduta a 113 punti base, sullo stesso livello dell'avvio. Ancora in calo l'euro, in ribasso dello 0,4% a quota 1,12 contro il dollaro. Nel settore energia prezzo del gas debole sul mercato di Amsterdam, di riferimento per l'Europa: dopo la chiusura della Borse del Vecchio continente, il future sul metano con consegna a novembre segna un calo del 2,1% a 73,1 euro al Megawattora. Petrolio in calo attorno al punto percentuale a 90 dollari al barile. In Piazza Affari seduta brillante per Unipol (+4%), con il mercato che vede rafforzarsi l'offerta messa in campo da Intesa su Mps, al termine della quale il gruppo assicurativo rileverà 635 sportelli del Monte da Ca' de Sass per poi girarli a Bper (+2,3%). Positive anche Intesa (+1,5% a 6,43 euro) e Mps (+0,8% a 11,37 euro), con l'Opas che torna a premio dell'1,5%. Scivola invece Mediobanca (-5,1%) con l'auspicio di Intesa che i soci di Siena boccino la fusione con Monte dei Paschi. Tra gli altri titoli acquisti su Tenaris (+5,2%) e Fincantieri (+4,6%), mentre Tim ha ceduto il 2,3%.
(K.Lüdke--BBZ)