Brasile, Lula accetta le condizioni di Flávio Bolsonaro sui dati riservati
La campagna del presidente presenterà la risposta al Tribunale superiore elettorale
Il presidente brasiliano progressista Luiz Inácio Lula da Silva non si oppone alle condizioni poste dal suo avversario di destra, Flávio Bolsonaro, per autorizzare la divulgazione di dati coperti da segreto bancario e fiscale. Lo ha dichiarato il coordinatore politico della campagna di Lula, il senatore Camilo Santana, annunciando che domani alle 11, ora di Brasilia, presenterà la risposta al Tribunale superiore elettorale (Tse). Lo riporta il portale G1. In vista del secondo turno delle presidenziali di domenica 25 ottobre, Santana ha definito una "manovra" le condizioni poste da Flávio. Lula, durante un evento elettorale a Belo Horizonte, ha accusato il rivale di aver "inventato un sacco di bugie". Flávio chiede che la divulgazione riguardi anche i precedenti mandati di Lula e l'attuale governo. Tra le richieste figurano l'apertura dei dati bancari e fiscali di aziende legate ai familiari del presidente, compreso il figlio Fábio Luís Lula da Silva, detto "Lulinha", la pubblicazione dei registri delle visite al palazzo presidenziale nel quadro del caso Banco Master e chiarimenti sui rapporti con la lobbista Roberta Luchsinger nell'inchiesta sulle frodi ai danni dei pensionati. Il senatore chiede inoltre la divulgazione delle spese della carta di credito istituzionale della presidenza dal gennaio 2023.
(K.Müller--BBZ)