Óscar Puente si dimette da ministro dei Trasporti e dalla guida della lista del PSOE a Valladolid
Óscar Puente ha annunciato le sue dimissioni dalla carica di ministro dei Trasporti e dalla guida della lista del PSOE per Valladolid in una conferenza stampa durata oltre quattro ore, a seguito del disastro ferroviario di Urda che ha causato almeno 69 morti. La decisione è stata presa per motivi di dignità politica ed empatia verso le vittime.
Óscar Puente ha annunciato le sue dimissioni dalla carica di ministro dei Trasporti e dalla guida della lista del Partito Socialista Operaio Spagnolo (PSOE) per Valladolid in una conferenza stampa durata oltre quattro ore, a seguito del disastro ferroviario di Urda che ha causato almeno 69 morti. La decisione è stata presa per motivi di dignità politica ed empatia verso le vittime.
La rivelazione è avvenuta durante la sessione della Diputación Permanente del Congresso dei Deputati a Madrid, dove Puente stava chiudendo un lungo dibattito sulla tragedia. Il ministro ha dichiarato che non può continuare nella sua posizione dopo due incidenti ferroviari di tale gravità verificatisi in meno di un anno, citando l'incidente di Adamuz a Cordova, avvenuto nove mesi prima e che ha causato 46 morti.
"Un ministro dei Trasporti di un paese come la Spagna non può continuare nella sua carica con due incidenti di questa gravità in meno di un anno", ha affermato Puente, sottolineando che si tratta di una questione di "dignità politica, coerenza ed empatia con le vittime". Ha aggiunto che la sua decisione è stata presa nei primi minuti dopo aver appreso della tragedia, quando si stava recendo al centro di controllo di Adif 24 ore.
Puente ha anche annunciato che non farà più parte delle liste elettorali per le elezioni generali del 29 novembre, lasciando quindi il posto di primo candidato a Valladolid. La sua compagna Ana Redondo, ministro dell'Uguaglianza, assumerà la guida della lista socialista. Le candidature sono già state pubblicate nel Bollettino Ufficiale dello Stato (BOE), ma il nome di Puente non avrà effetto pratico.
Il presidente del governo spagnolo Pedro Sánchez ha espresso il suo sostegno a Puente attraverso i social media, definendolo un politico che "dignifica il nostro paese" e dimostrando che "non tutti siamo uguali". La Moncloa ha confermato che Sánchez ha ricevuto la notizia pochi minuti prima dell'annuncio pubblico e che il relevo avverrà nei prossimi giorni.
Prima di annunciare le dimissioni, Puente ha presentato una cronologia dettagliata degli eventi di Urda, difendendo l'operato del suo ministero e sottolineando gli investimenti governativi nella linea ad alta velocità Madrid-Andalusia. Ha anche menzionato il rafforzamento del personale concordato con i sindacati e le misure di sicurezza approvate dal Consiglio dei Ministri.
La decisione di Puente è stata accolta con sorpresa dai membri del suo stesso gruppo socialista presenti in aula, che non erano stati avvisati in anticipo. I portavoce degli altri gruppi parlamentari, tranne il PSOE e Bildu, avevano già chiesto le dimissioni del ministro, definendolo "negligente, frivolo e incompetente" da parte del Partito Popolare (PP) e dell'ultradestra Vox.
Puente ha giustificato la sua decisione come un atto di responsabilità democratica, citando l'esempio del ministro portoghese Jorge Coelho, che si dimise nel 2001 dopo il crollo di un ponte che causò 59 morti. Ha affermato che la sua mossa è "buona per il paese e buona per la democrazia".
Il relevo di Puente avviene in un momento cruciale per il PSOE, che cerca di recuperare terreno nelle elezioni imminenti dopo l'impatto negativo dell'incidente di Urda sulle indagini. La Moncloa ha sottolineato che Puente ha gestito i momenti più difficili dell'emergenza, identificando le cause dell'incidente e mettendo in atto misure per assistere le vittime.
Il presidente Sánchez dovrà ora decidere se nominare un nuovo ministro dei Trasporti o assegnare le competenze a un membro del gabinetto esistente. Il governo entrerà in funzione dal 29 novembre fino all'investitura di un nuovo presidente.
(L.Kaufmann--BBZ)