A Rho convegno su Hydra e legalità a Villa Burba
L'amministrazione comunale di Rho organizza giovedì 12 novembre un convegno a Villa Burba dedicato al processo Hydra in corso a Milano. L'iniziativa, coordinata dall'assessore alla Legalità Nicola Violante, mira a ribadire il ruolo della società civile nel contrasto alle mafie e a rompere il muro del silenzio sul territorio.
L'Assessorato alla Legalità, sotto la coordinazione di Nicola Violante, ha annunciato l'organizzazione di un momento di riflessione pubblica sui temi legati al processo Hydra attualmente in corso a Milano. L'iniziativa mira a ribadire la volontà dell'amministrazione comunale di contrastare il diffondersi di logiche mafiose sul territorio, ricordando le sensazioni suscitate dagli arresti avvenuti nell'autunno del 2022.
L'appuntamento è fissato per giovedì 12 novembre alle ore 21.00 nella Sala Convegni di Villa Burba, situata in corso Europa 293. L'evento, intitolato "La società civile contro le mafie – L'importanza della partecipazione al processo Hydra", vuole sottolineare il coinvolgimento diretto della comunità e il lavoro quotidiano di quanti costruiscono legalità nella città.
Dopo i saluti istituzionali del sindaco Andrea Orlandi e dell'assessore Violante, interverranno Elena Simeti, responsabile dei beni confiscati per UCAPTE e Libera Masseria; Lorenzo Rotella, presidente del Comitato bene comune di Abbiategrasso; e Vincenzo Moriello della Spi CGIL Lombardia. La moderazione del confronto è affidata a Pietro Basile, referente provinciale di Libera Milano.
"L'evento nasce d'intesa con Libera Milano, con cui collaboriamo costantemente", ha spiegato l'assessore Violante. "Come ricorda spesso il sindaco, a Rho la mafia c'è ma Rho c'è contro la mafia. Vogliamo ribadirlo e testimoniarlo, affrontando i temi che emergono durante le udienze del processo Hydra. La società civile non dimentica gli arresti avvenuti sul nostro territorio e anche il mondo economico non nasconde i suoi timori: vogliamo parlarne apertamente, abbattendo il muro del silenzio".
L'obiettivo dichiarato è continuare a costruire insieme una società libera dai condizionamenti della criminalità organizzata, trasformando la partecipazione al processo in un atto di resistenza civile concreta.
(A.Lehmann--BBZ)