Antartide, da 14 laboratori europei indizi sul clima del passato
Sono al lavoro su carote di ghiaccio lunghe in totale 2,8 chilometri, estratte in 6 anni
Grazie a un'impresa scientifica e logistica senza precedenti, 14 laboratori europei sono ora al lavoro per cercare di ricostruire il clima del passato, risalendo indietro fino a 1,2 milioni di anni fa e probabilmente anche oltre. Le ultime sezioni dei campioni di ghiaccio prelevati in Antartide negli ultimi 6 anni, grazie al progetto europeo Beyond Epica, sono appena giunte in Europa a bordo della nave rompighiaccio italiana Laura Bassi, ma i laboratori stanno già analizzando le carote di ghiaccio arrivate in precedenza, che complessivamente raggiungono una lunghezza di 2,8 chilometri. Il progetto è guidato dall'Istituto di Scienze Polari del Consiglio Nazionale delle Ricerche e vede la partecipazione, per l'Italia, anche delle Università Ca' Foscari di Venezia, Milano-Bicocca e quella di Firenze. "Avevamo di fronte sfide tecnologiche e ingegneristiche senza precedenti, il successo era tutt'altro che scontato", afferma Carlo Barbante di Cnr-Isp e Università Ca' Foscari, coordinatore di Beyond Epica. "Grazie alla competenza e alla tenacia del team siamo riusciti a raggiungere un risultato storico: consentire alla scienza di sfogliare il libro di storia più antico - commenta Barbante - ovvero analizzare ghiaccio formatosi negli ultimi 1,2 milioni di anni". Un gruppo di 15 persone è stato impegnato nei mesi scorsi nel campo di Little Dome C, a 35 chilometri dalla base antartica di Concordia, raccogliendo frammenti del substrato roccioso coperto dai ghiacci: questi permetteranno di capire quando la roccia è stata esposta per l'ultima volta alla luce, e dunque di stabilire con precisione l'età della calotta glaciale. Dalle analisi ora in corso sono attesi dati che permetteranno finalmente di fare luce sulla misteriosa Transizione del Pleistocene Medio, un periodo cruciale nell'evoluzione del clima terrestre verificatosi circa 800mila anni fa nel quale l'alternanza tra periodi glaciali e interglaciali è diventata molto più lenta, passando da 40mila a 100mila anni.
(O.Joost--BBZ)