TonyPitony verso Sanremo, nella serata cover con Ditonellapiaga
Testi molto provocatori, virale sul web. Sua la sigla del FantaSanremo, ospite di Fiorello
TonyPitony verso Sanremo. Al prossimo Festival dovrebbe arrivare anche, come una scheggia impazzita, il cantante, originario di Siracusa, mascherato da Elvis Presley, diventato virale sul web per i suoi testi diretti e sessualmente molto espliciti che provocano, puntando sul trash. Autore della sigla del Fantasanremo, 'Scapezzolate', TonyPitony - apprende l'ANSA - potrebbe apparire nella serata del venerdì dedicata alle cover nella performance di Ditonellapiaga. La cantante (al secolo Margherita Carducci) ha più volte dichiarato che il suo nome d'arte, Ditonellapiaga, è volutamente pungente, scomodo, urticante, ironico. TonyPitony sarebbe dunque in linea con questa sua scelta. "Gornalisti, tra poco questo cantante esploderà", ha detto Fiorello nel corso della sua trasmissione La Pennicanza dopo averlo avuto ospite in diretta in videochiamata e dopo aver scherzato con lui in dialetto siciliano. Le piattaforme di vendita di biglietti per gli spettacoli definiscono TonyPitony "artista concettuale" la cui "ricerca creativa si muove lungo un filo conduttore che unisce influenze apparentemente distanti: la sensibilità visionaria degli anni '60, le sonorità della musica elettronica, l'espressività teatrale e l'irriverenza del trash, fino a convergere in un'estetica che esplora il fetish e l'antiproibizionismo". Divisivo, è considerato da alcuni commentatori del web un artista diretto e che canta bene, mentre per altri è eccessivo nel suo linguaggio scurrile. "Sarai a Sanremo?" gli ha chiesto Fiorello. "No ma è una cosa che farà ridere" ha risposto Tony Pitony sibillino. "Per mandare in onda la canzone 'Donne ricche' ho fatto domanda in carta bollata alla Rai" ha detto lo showman ridendo mentre parte del pubblico era divertita e parte incredula ascoltando il testo. L'intervento alla Pennicanza è stata la prima volta da ospite del personaggio Pitony in Rai. "Il tuo esordio meglio qui con me che, che so, con Liorni" ha concluso sornione Fiorello.
(Y.Berger--BBZ)