Berliner Boersenzeitung - Del Toro, oggi ci dicono che l'arte si può fare con una fottuta app

EUR -
AED 4.179015
AFN 75.670039
ALL 93.57049
AMD 416.804015
AOA 1043.473779
ARS 1694.044896
AUD 1.631545
AWG 2.048258
AZN 1.921762
BAM 1.955819
BBD 2.297012
BDT 140.671355
BHD 0.430404
BIF 3399.632747
BMD 1.137921
BND 1.472014
BOB 12.573121
BRL 5.781548
BSD 1.140406
BTN 110.074577
BWP 15.508081
BYN 3.291017
BYR 22303.250838
BZD 2.293612
CAD 1.602693
CDF 2569.425398
CHF 0.930051
CLF 0.027304
CLP 1074.607034
CNY 7.70401
CNH 7.712157
COP 3657.994859
CRC 517.404984
CUC 1.137921
CUP 30.154905
CVE 110.267031
CZK 24.183326
DJF 203.081064
DKK 7.476254
DOP 66.280638
DZD 151.682461
EGP 58.378192
ERN 17.068814
ETB 184.074373
FJD 2.561802
FKP 0.850725
GBP 0.85488
GEL 2.987071
GGP 0.850725
GHS 13.246128
GIP 0.850725
GMD 84.205985
GNF 10006.096385
GTQ 8.700084
GYD 238.562298
HKD 8.923479
HNL 30.547294
HRK 7.534967
HTG 149.111436
HUF 363.919076
IDR 20448.553463
ILS 3.495181
IMP 0.850725
INR 109.861091
IQD 1494.014391
IRR 1564954.250209
ISK 143.218353
JEP 0.850725
JMD 180.66174
JOD 0.80681
JPY 186.402262
KES 147.360241
KGS 99.511235
KHR 4602.04433
KMF 492.72009
KRW 1668.45376
KWD 0.352641
KYD 0.950409
KZT 533.205136
LAK 25823.135277
LBP 102125.634996
LKR 383.303692
LRD 206.421081
LSL 18.720598
LTL 3.359985
LVL 0.688317
LYD 7.314038
MAD 10.689403
MDL 20.083105
MGA 4896.025648
MKD 61.575593
MMK 2388.760474
MNT 4086.464988
MOP 9.211389
MRU 45.572439
MUR 53.960161
MVR 17.580398
MWK 1977.519049
MXN 19.919011
MYR 4.658193
MZN 72.684695
NAD 18.72068
NGN 1560.590792
NIO 41.970404
NOK 10.949383
NPR 176.119696
NZD 1.970407
OMR 0.437532
PAB 1.140411
PEN 3.871937
PGK 5.106049
PHP 70.4054
PKR 316.84366
PLN 4.328549
PYG 6904.036168
QAR 4.15744
RON 5.236025
RSD 117.392459
RUB 89.09689
RWF 1678.216166
SAR 4.279829
SBD 9.195659
SCR 16.777466
SDG 683.32043
SEK 11.102359
SGD 1.470302
SLE 27.622984
SOS 651.806279
SRD 42.92468
STD 23552.666442
STN 24.500236
SVC 9.979096
SZL 18.719098
THB 38.445232
TJS 10.537702
TMT 3.982723
TND 3.375833
TRY 53.874075
TTD 7.740075
TWD 36.845308
TZS 2998.41939
UAH 51.115068
UGX 4282.041247
USD 1.137921
UYU 45.800441
UZS 13802.13295
VES 843.485503
VND 29949.510736
VUV 135.439989
WST 3.121054
XAF 655.963319
XAG 0.019854
XAU 0.000283
XCD 3.075288
XCG 2.05542
XDR 0.815804
XOF 655.960436
XPF 119.331742
YER 270.941291
ZAR 19.131347
ZMK 10242.662239
ZMW 21.127111
ZWL 366.410085
Del Toro, oggi ci dicono che l'arte si può fare con una fottuta app
Del Toro, oggi ci dicono che l'arte si può fare con una fottuta app

Del Toro, oggi ci dicono che l'arte si può fare con una fottuta app

Il regista porta a Cannes la versione restaurata de Il labirinto del fauno

Dimensione del testo:

(dall'inviata Francesca Pierleoni) Non possiamo "cambiare la storia. Ma possiamo cambiare un po' le cose. Purtroppo viviamo in tempi che rendono questo film più attuale che mai, perché ci dicono che è inutile resistere, che l'arte si può fare con una fottuta app e che ci troviamo di fronte a cose formidabili. Ma io la penso come Ofelia, la protagonista della storia: dovremmo riuscire a lasciare un segno, contrapponendo quello in cui crediamo noi a quello in cui credono loro, la nostra forza alla loro forza". Lo dice Guillermo del Toro, accolto in un sala Debussy piena da ripetute ovazioni alla prima proiezione ufficiale della 79/a edizione del Festival di Cannes (12 - 23 maggio), per l'apertura di Cannes Classics, con la versione restaurata in 4k de Il labirinto del fauno, presentato sulla Croisette 20 anni fa, dove ottenne la standing ovation più lunga mai registrata al festival, 23 minuti di applausi . "C'è ancora speranza: possiamo decidere di arrenderci all'amore o la paura… mai mai cedere alla paura" sottolinea il regista messicano prima della proiezione, accanto al delegato generale del festival Thierry Fremaux. Il Labirinto del Fauno (2006) interpretato fra gli altri da Ivana Baquero, Sergi Lopez, Maribel Verdú, Doug Jones, è ambientato nel 1944, in Spagna, dove una bambina, Ofelia va a a vivere, insieme alla madre, con il suo spietato patrigno, capitano Vidal, un fanatico falangista deciso a sterminare i ribelli a Francisco Franco. Durante la notte, Ofelia incontra una fata che la conduce da un vecchio fauno. Questi le rivela che lei è una principessa, ma che per dimostrare la sua nobiltà dovrà superare tre prove terrificanti. "Vent'anni fa, realizzare questo film è stato incredibilmente difficile - racconta -. Ed è stato un percorso che non avrei potuto intraprendere senza la grande attrice che ne è la protagonista e che oggi con noi, Ivana Baquero" dice, dando il via ad un'altra ovazione per l'interprete in sala. "Allora girare quel film significava andare contro tutto e tutti". La lavorazione "è stata la seconda peggiore esperienza cinematografica della mia vita - aggiunge - la prima è stata Mimic che ho realizzato con i Weinstein, una cosa orribile". Per Il labirinto del fauno "la preproduzione è stata molto complicata, nessuno voleva finanziare il film e anche la fase di riprese è stata molto difficile, tutto quello che poteva andare storto, è andato storto. Altri problemi ci sono stati anche in post-produzione". Poi "siamo arrivati a Cannes, con la copia stampata appena in tempo, e abbiamo avuto quei 23 minuti di applausi... lo stesso tempo che uno ci può mettere ad andare dall'ufficio a casa - scherza -. Ed è stato davvero strano, perché nonostante il mio fisico perfetto, non sono abituato all'adulazione. Per me è molto difficile ricevere l'amore. Però Alfonso Cuarón, che era lì con me in sala e mi ha detto: 'lascia entrare quest'amore', che è poi anche la scommessa del film". Del Toro ha deciso di restaurare il Labirinto del fauno in 4k (così tornerà anche nelle sale a ottobre) "non solo perché sono i 20 anni dal debutto. Ivanita (la protagonista, ndr) allora aveva 10 o 12 anni, oggi è trentenne, io pesavo 45 chili in meno - chiosa ironico -. No, ho deciso perché mi succede una cosa. Come regista, tutti quelli a cui piaceva Hellboy quando avevano 20 anni, ora vengono da me e ne hanno 40". Mentre Il labirinto del fauno "continua ad essere amato dai 20 anni di oggi. Per qualche ragione, il film si connette alla forza della giovinezza, quando il mondo ti dice che hai torto e tu sai di avere ragione". Allora "ho voluto ridiffonderlo nel mondo in grande stile. Così da poter continuare a connettermi con gli spiriti che restano giovani". 
. Vent'anni fa "Il labirinto del fauno era stato l'ultimo film presentato in quell'edizione, stavolta è il primo - rimarca Fremaux - e allora a guardarlo c'era una sala piena, come quella oggi". Il delegato generale dedica in apertura anche un ricordo al critico italiano Aldo Tassone, scomparso a dicembre e allo scenografo Dean Tavoularis, "al quale quest'edizione di Cannes Classics è dedicata".

(H.Schneide--BBZ)