Travolta Palma d'onore a sorpresa, 'nel mio film da regista invito a speranza
A Cannes con Viaggio notturno per Los Angeles, in sala il principe Alberto di Monaco
All'emozione del debutto al Festival di Cannes del suo primo film da regista, Viaggio notturno per Los Angeles", presentato nella sezione non competitiva Cannes Premiere, per John Travolta s'è aggiunto 'un evento nell'evento', altrettanto emozionante, aver ricevuto a sorpresa la Palma d'onore dal delegato generale del festival Thierry Fremaux. Un momento per il quale era presente nella strapiena sala Debussy anche il principe Alberto di Monaco. "Questa è l'ultima cosa che mi sarei aspettato. Avevi detto che sarebbe stata una serata speciale, ma non immaginavo che sarebbe stata così. Questo è un momento che mi riempie di umiltà - ha spiegato l'attore preso dalla commozione -. Quindi grazie, Thierry, dal profondo del mio cuore". Quando "ti ho incontrato a novembre - ha aggiunto Travolta, sorridente in abito nero e basco bianco, rivolgendosi a Fremaux - non mi aspettavo minimamente che il mio film venisse accettato. E quando Thierry ha detto che stavo facendo la storia non solo perché sarebbe stato il primo film in assoluto ad essere accettato così presto, ho pianto come un bambino. Perché non potevo crederci". A introdurre l'ingresso dell'interprete di Grease era stato un filmato con le sue più importanti interpretazioni.Travolta come attore si definisce "semplicemente un voyeur, un osservatore della vita. È quello che ho fatto fin da quando ero un bambino. Quello che vedrete nel film è semplicemente la mia prospettiva su ciò a cui ho assistito. E' è la cosa più personale che abbia mai fatto". Volo notturno per Los Angeles che dopo Cannes sarà dal 29 maggio su Apple tv - è l'adattamento dell'omonimo libro per bambini, pubblicato nel 1997 dalla star di Hollywood, appassionato di aviazione fin da piccolo e pilota professionista di grande esperienza. Un volume, ispirato ai ricordi d'infanzia dell'attore, dal suo primo volo in aereo. Un viaggio artistico personale nel quale ha coinvolto anche la figlia, Ella Bleu, interprete di una delle hostess e a Cannes con lui. Il film (che è dedicato alla moglie di Travolta Kelly Preston, scomparsa per un tumore nel 2020, al figlio Jett, morto a 16 anni, nel 2009 per un malore e agli altri due figli, Ella, 26 anni e Ben, 16) con un tono lieve e nostalgico, ricco di humour (premiato anche da qualche applauso a scena aperta) scandito da Travolta anche in veste di voce narrante e in un cameo, ci porta in anni '50 da sogno, per farci seguire Il giovane appassionato di aerei di otto anni Jeff (Clark Shotwell) e sua madre attrice (Kelly Eviston-Quinnett) in un viaggio di sola andata verso Hollywood tra enormi aerei con cuccette ed eleganti pasti, incontri bizzarri e l'apertura a un futuro che sembra radioso . "Evoco un periodo, tra colori, persone momenti in cui tutto invitava ad avere speranza, e forse è il film è solo un dolce promemoria di ciò che dovrebbe succedere - aggiunge l'attore a fine proiezione -. Realizzarlo per me ha significato tornare indietro nel tempo e i giovani ai quali l'ho mostrato stanno reagendo allo stesso modo della nostra generazione, si entusiasmano per quel viaggio di crescita". Quando Fremaux gli chiede se si sia pentito di essere diventato attore, invece che pilota lui risponde sorridendo: "Beh, posso fare entrambe le cose. Ho avuto una vita meravigliosa perché ho potuto godere delle bellissime arti del teatro, del cinema, del canto, della danza e della recitazione, e ho potuto godere anche dell'arte del cielo, che credo sia altrettanto meravigliosa". Altri cineasti gli avevano chiesto i diritti per trarre dal suo libro un film però ho pensato che fosse una storia troppo personale. Non so se sarebbero riusciti a coglierne l'essenza. Dovevo farlo io". Travolta però non sa ancora se continuerà a dirigere film: "in realtà, so come si fa, ho osservato per 55 anni persone farlo bene e altre farlo non tanto bene e in modo mediocre. Ho visto i loro errori. E ho imparato molto, ma oserei di nuovo solo se si trattasse di un tema di delizioso e invitante come questo".
(L.Kaufmann--BBZ)
