Opera Roma, Lisa Gerrard 'Il Gladiatore, il paradiso per un compositore'
La musicista al Circo Massimo il 3 e 4 luglio nella colonna sonora dal vivo
(di Luciaano Fioramonti) "Lavorare con Hans Zimmer in un contesto così straordinario è stato meraviglioso per me: era il paradiso per un compositore. Conservo ricordi bellissimi". Lisa Gerrard, cantante e compositrice australiana e voce memorabile della colonna sonora del kolossal di Ridley Scott 'Il Gladiatore', rievoca così le emozioni di quell'esperienza che nel 2001 ha fatto vincere a lei e al musicista americano il Golden Globe. L'artista di Melbourne sarà l'ospite speciale a Roma il 3 e 4 luglio della proiezione del film al Circo Massimo, nei luoghi in cui il protagonista ha vissuto il suo dramma e maturato la vendetta: un concentrato di potenza cinematografica, suggestioni musicali e meraviglie archeologiche che si combina nello spettacolo che il Teatro dell'Opera di Roma propone per la sua stagione estiva con la colonna sonora eseguita in sincrono dall'Orchestra e dal Coro della Fondazione Musicale, per un totale di oltre 150 musicisti, diretti da Ludwig Wicki. Lisa Gerrard si è esibita per la prima volta a Roma nel 2007, e vi è tornata nel 2018 con 'Gladiator Live in Concert' al Colosseo e al Circo Massimo, alla presenza di Russell Crowe. Cosa ricorda del suo primo incontro con Roma, che cosa rende speciale questo scenario? "C'è qualcosa di particolare nell'aria di Roma - dice all'ANSA - : è una città ricca di atmosfera e poesia. Amo il legame con il film, ma adoro anche la gente, il cibo, l'architettura e la lingua. Eseguire dal vivo la colonna sonora è un privilegio incredibilmente emozionante: grandi musicisti e una partitura fantastica. Mi fa riflettere su come una storia così terribile possa trasformarsi in una meravigliosa celebrazione della comunità. C'è voluto molto tempo, ma le cose possono cambiare in meglio". Perché il film è così amato dal pubblico? "È semplicemente un film molto speciale. I personaggi, le ambientazioni, i costumi e il contesto storico mettono in luce la meraviglia passato italiano, uniti a una storia che permette di entrare profondamente in empatia con i protagonisti". C'è ancora l'Italia nei suoi prossimi impegni. "Tornerò sicuramente. Attualmente sto lavorando alla messa in scena di un'opera che ho scritto insieme al compositore italiano Lorenzo Esposito Fornasari, intitolata 'Red Forest'. Sto inoltre collaborando con il compositore irlandese Patrick Cassidy e con quello australiano Paul Grabowsky". Le due serate al Circo Massimo sono presentate con Forum Studios, sotto la guida di Marco Patrignani, in collaborazione con CineConcerts. "Con il trasferimento della stagione estiva al Circo Massimo abbiamo dato vita a un progetto che coniuga opera, danza, musica e cinema in uno dei luoghi più emblematici della città - ha detto il covrintendente Francesco Giambrone -. Il Gladiatore in Concerto è un appuntamento che conferma la volontà dell'Opera di Roma di proporre una programmazione di altissima qualità, capace di dialogare con pubblici diversi nel segno dell'eccellenza artistica". Per Justin Freer, presidente di CineConcerts e Producer/Conductor di Gladiator in Concert, il film "rimane una delle storie più potenti e coinvolgenti mai raccontate al cinema. Rivivere questo capolavoro con la sua iconica colonna sonora eseguita dal vivo nel luogo stesso dove la storia ha preso forma sarà un'esperienza irripetibile". Marco Patrignani, per Forum Studios, ha ricordato che "dopo lo straordinario successo delle rappresentazioni del 2018, quando portammo per la prima volta in Italia Gladiator in Concert nella cornice unica del Circo Massimo, con una risonanza internazionale, è per me un grande privilegio e una profonda gioia tornare in questo luogo iconico. Il Circo Massimo offre uno scenario spettacolare e carico di storia, capace di amplificare l'impatto emotivo di questo capolavoro e di regalare al pubblico un'esperienza davvero indimenticabile".
(A.Berg--BBZ)
