Berliner Boersenzeitung - Il Traforo del Monte Bianco

EUR -
AED 4.291906
AFN 74.188104
ALL 95.612363
AMD 433.156007
ANG 2.091768
AOA 1072.830672
ARS 1638.484029
AUD 1.630045
AWG 2.106512
AZN 2.010972
BAM 1.956061
BBD 2.354674
BDT 143.446706
BGN 1.949446
BHD 0.442057
BIF 3479.049841
BMD 1.168661
BND 1.492893
BOB 8.078044
BRL 5.785104
BSD 1.169136
BTN 111.336396
BWP 15.888054
BYN 3.309685
BYR 22905.757712
BZD 2.351274
CAD 1.590986
CDF 2706.619162
CHF 0.916447
CLF 0.027048
CLP 1064.499798
CNY 7.982247
CNH 7.98296
COP 4357.294507
CRC 531.861943
CUC 1.168661
CUP 30.969519
CVE 110.279259
CZK 24.381188
DJF 208.186919
DKK 7.472927
DOP 69.658113
DZD 154.76695
EGP 62.802792
ERN 17.529917
ETB 183.829569
FJD 2.568011
FKP 0.863475
GBP 0.863413
GEL 3.137805
GGP 0.863475
GHS 13.105695
GIP 0.863475
GMD 85.904498
GNF 10260.194951
GTQ 8.924039
GYD 244.591626
HKD 9.158166
HNL 31.077151
HRK 7.535554
HTG 153.00782
HUF 362.844148
IDR 20396.642314
ILS 3.43906
IMP 0.863475
INR 111.23761
IQD 1531.478363
IRR 1536789.356921
ISK 143.406371
JEP 0.863475
JMD 183.973001
JOD 0.828547
JPY 184.397214
KES 150.956306
KGS 102.16494
KHR 4689.606366
KMF 491.427992
KPW 1051.798729
KRW 1721.507961
KWD 0.360123
KYD 0.974226
KZT 543.250242
LAK 25673.319558
LBP 104693.036799
LKR 374.113571
LRD 214.527738
LSL 19.565079
LTL 3.450752
LVL 0.706912
LYD 7.416927
MAD 10.805343
MDL 20.178609
MGA 4869.629643
MKD 61.597109
MMK 2453.84549
MNT 4182.178877
MOP 9.43682
MRU 46.681437
MUR 54.868938
MVR 18.061679
MWK 2027.262125
MXN 20.373444
MYR 4.630822
MZN 74.689153
NAD 19.565414
NGN 1599.452824
NIO 43.025011
NOK 10.801864
NPR 178.138795
NZD 1.987606
OMR 0.449355
PAB 1.169151
PEN 4.098677
PGK 5.083679
PHP 72.064337
PKR 325.795044
PLN 4.2543
PYG 7083.91595
QAR 4.273153
RON 5.219126
RSD 117.37212
RUB 88.235831
RWF 1709.421028
SAR 4.385311
SBD 9.37952
SCR 15.61227
SDG 701.753321
SEK 10.839335
SGD 1.492357
SHP 0.872524
SLE 28.807603
SLL 24506.234619
SOS 668.186396
SRD 43.773389
STD 24188.925413
STN 24.502854
SVC 10.229191
SYP 129.17296
SZL 19.561613
THB 38.141008
TJS 10.931113
TMT 4.096157
TND 3.408455
TOP 2.813856
TRY 52.845214
TTD 7.924923
TWD 36.940799
TZS 3041.441932
UAH 51.378143
UGX 4413.514019
USD 1.168661
UYU 47.076288
UZS 14069.638616
VES 571.408376
VND 30762.66634
VUV 138.515007
WST 3.174003
XAF 656.041826
XAG 0.015872
XAU 0.000256
XCD 3.158365
XCG 2.106972
XDR 0.815298
XOF 656.041826
XPF 119.331742
YER 278.871774
ZAR 19.503961
ZMK 10519.353599
ZMW 22.066853
ZWL 376.3084

Il Traforo del Monte Bianco




Il Traforo del Monte Bianco è molto più di un semplice tunnel: è un’arteria vitale che collega l’Italia alla Francia, unendo Courmayeur a Chamonix attraverso 11,6 chilometri di roccia alpina. Inaugurato il 19 luglio 1965, dopo otto anni di lavori iniziati nel 1957, questo capolavoro dell’ingegneria civile ha trasformato i trasporti transalpini, diventando un simbolo di cooperazione tra i due paesi. Ma come è stato realizzato e quali interventi recenti ne stanno garantendo la longevità? Entriamo nel cuore di questa infrastruttura straordinaria.

La costruzione: un’impresa titanica
Costruire il Traforo del Monte Bianco è stata una sfida senza precedenti. I lavori, iniziati con lo scavo simultaneo dai versanti italiano e francese, hanno richiesto l’impiego di migliaia di operai e tecnologie innovative per l’epoca. Gli ingegneri hanno affrontato condizioni estreme: temperature rigide, pressioni geologiche immense e la necessità di perforare una montagna alta oltre 4.800 metri. Si utilizzarono esplosivi per aprire il passaggio e macchinari avanzati per consolidare le pareti, superando frane e infiltrazioni d’acqua. Il 14 agosto 1962, i due fronti di scavo si incontrarono con un errore di appena 13 centimetri, un trionfo di precisione che permise di completare l’opera nei tempi previsti. Nel 1965, il tunnel aprì al traffico, riducendo drasticamente i tempi di viaggio tra Italia e Francia e favorendo commerci e turismo.

Un impatto che dura nel tempo
Da allora, il Traforo del Monte Bianco è diventato essenziale per l’economia europea. Ogni anno, circa 1,7 milioni di veicoli lo attraversano, con una media di 1.700 camion e 3.600 auto al giorno. Il suo ruolo è evidente soprattutto in estate, quando il traffico turistico raggiunge il picco. Tuttavia, l’usura del tempo e gli standard di sicurezza sempre più elevati hanno reso necessari interventi di manutenzione e rinnovamento, culminati nei recenti lavori di risanamento.

I lavori di risanamento del 2024
Nel 2024, il traforo è stato chiuso per 15 settimane, da settembre a dicembre, per un importante intervento di risanamento della volta. Due sezioni di 300 metri ciascuna sono state ricostruite utilizzando tecniche all’avanguardia, come il “confinamento dinamico”, che protegge i lavoratori durante le operazioni. Questi cantieri-test sono parte di un piano ventennale che si estenderà per i prossimi 18 anni, con l’obiettivo di rinnovare l’intera infrastruttura e garantirne la sicurezza per il prossimo secolo. La chiusura ha costretto i veicoli a deviare verso il Tunnel del Fréjus o il Gran San Bernardo, ma l’intervento è stato ritenuto indispensabile per preservare questa via di comunicazione cruciale. I primi risultati sono promettenti: le nuove sezioni sono più resistenti e sicure, pronte a sostenere il traffico futuro.

Uno sguardo al futuro
Il Traforo del Monte Bianco non è solo un’eredità del passato, ma una risorsa per il futuro. Con i lavori di risanamento in corso, questa infrastruttura continuerà a collegare nazioni, culture ed economie per decenni. La sua storia, fatta di ingegno e perseveranza, si arricchisce oggi di un nuovo capitolo, dimostrando come l’innovazione possa preservare il valore di un’opera che ha cambiato il volto delle Alpi.