Berliner Boersenzeitung - A Giffoni Antonino Bartuccio, il sindaco che denunciò la 'ndrangheta

EUR -
AED 4.095102
AFN 72.480008
ALL 90.801688
AMD 402.807486
ANG 1.995737
AOA 1023.635334
ARS 1721.721299
AUD 1.61933
AWG 2.007127
AZN 1.900047
BAM 1.955836
BBD 2.250342
BDT 139.162586
BGN 1.948955
BHD 0.422108
BIF 3342.96213
BMD 1.115071
BND 1.431727
BOB 13.402249
BRL 6.138357
BSD 1.117321
BTN 104.873949
BWP 15.391286
BYN 3.345962
BYR 21855.38619
BZD 2.247142
CAD 1.573644
CDF 2586.964483
CHF 0.914162
CLF 0.027822
CLP 1094.980351
CNY 7.444774
CNH 7.438418
COP 3608.76707
CRC 506.709417
CUC 1.115071
CUP 26.815498
CVE 110.267049
CZK 24.346956
DJF 198.963698
DKK 7.480457
DOP 67.891262
DZD 151.940824
EGP 59.957114
ERN 16.726061
ETB 183.378708
FJD 2.526309
FKP 0.834974
GBP 0.834166
GEL 2.893653
GGP 0.834974
GHS 13.055243
GIP 0.834974
GMD 83.077063
GNF 9896.183924
GTQ 8.538159
GYD 234.234353
HKD 8.744429
HNL 30.029558
HRK 7.547925
HTG 146.432722
HUF 363.51345
IDR 20192.258205
ILS 3.552538
IMP 0.834974
INR 104.716854
IQD 1693.83148
IRR 2108992.359359
ISK 136.919964
JEP 0.834974
JMD 177.323296
JOD 0.790629
JPY 176.710877
KES 145.192698
KGS 97.510486
KHR 4552.084602
KMF 492.86165
KPW 1003.563608
KRW 1520.737678
KWD 0.346765
KYD 0.931217
KZT 500.809308
LAK 25136.46717
LBP 100053.859534
LKR 371.556906
LRD 189.94353
LSL 18.477643
LTL 3.292514
LVL 0.674496
LYD 7.150133
MAD 10.921803
MDL 19.971371
MGA 5077.094359
MKD 61.556144
MMK 2341.587311
MNT 4015.514918
MOP 9.019368
MRU 45.108838
MUR 52.442198
MVR 17.176258
MWK 1937.436008
MXN 20.766565
MYR 4.528864
MZN 71.257178
NAD 18.477643
NGN 1502.23485
NIO 41.120764
NOK 10.548462
NPR 167.798119
NZD 2.015128
OMR 0.428348
PAB 1.117421
PEN 3.848972
PGK 5.092095
PHP 70.369926
PKR 309.016043
PLN 4.399568
PYG 6984.129802
QAR 4.084276
RON 5.343646
RSD 117.622186
RUB 91.352798
RWF 1649.13065
SAR 4.188587
SBD 8.974739
SCR 15.358485
SDG 670.719139
SEK 11.033072
SGD 1.430306
SHP 0.835103
SLE 25.591287
SLL 23382.48045
SOS 638.511867
SRD 41.908265
STD 23079.712667
STN 24.500455
SVC 9.776182
SYP 14498.149201
SZL 18.471343
THB 37.411034
TJS 10.307092
TMT 3.902748
TND 3.343362
TOP 2.684822
TRY 55.9111
TTD 7.577141
TWD 36.546782
TZS 2952.454872
UAH 50.616941
UGX 4570.084937
USD 1.115071
UYU 44.950835
UZS 13332.247784
VES 999.456181
VND 28526.296796
VUV 132.393741
WST 3.108622
XAF 655.957
XAG 0.021465
XAU 0.000274244363
XCD 3.013535
XCG 2.013637
XDR 0.788413
XOF 655.957
XPF 119.331742
YER 263.853652
ZAR 18.420333
ZMK 10036.978597
ZMW 22.703422
ZWL 359.052318
SSP 6406.340367
MXV 2.33632
A Giffoni Antonino Bartuccio, il sindaco che denunciò la 'ndrangheta
A Giffoni Antonino Bartuccio, il sindaco che denunciò la 'ndrangheta

A Giffoni Antonino Bartuccio, il sindaco che denunciò la 'ndrangheta

Gerardi, 'a miei tempi ci insegnavano a girarci dall'altra parte'. C'è anche Calderone

Dimensione del testo:

(dell'inviata Cinzia Conti) A 34 anni dalle stragi di Capaci e di via D'Amelio e dal troppo spesso ingiustamente dimenticato suicidio della 17enne testimone di giustizia Rita Atria, che si uccise a una settimana dalla scomparsa di Paolo Borsellino, a Giffoni risuona forte e chiaro il messaggio "Basta girarsi dall'altra parte". E questo qualunque sia il sopruso: un'intimidazione mafiosa o un atto di bullismo, un odioso revenge porn o una violenza su una donna. Il messaggio arriva dalla voce forte e schietta, dalle mani che non tremano di Antonino Bartuccio, l'ex sindaco di Rizziconi (Reggio Calabria), che nel 2014 ebbe il coraggio di dire no alla 'ndrangheta. E negli occhi che si riempiono di lacrime di sua moglie Mariagrazia Squillaci, consulente del lavoro, che assieme ai loro due figli è stata posta sotto scorta assieme al marito. Ai ragazzi di Giffoni presentano il cortometraggio "Il quaderno di Tommaso", un progetto nato dall'idea del Consiglio Nazionale dell'Ordine dei Consulenti del Lavoro e realizzato dalla sua Fondazione Studi in collaborazione con il Film Fest che si basa sul libro 'Sui sedili posteriori. La "nuova libertà" di Antonino Bartuccio. Ne è valsa la pena? "Sì, ne vale la pena da 12 anni, un mese e 16 giorni, ne vale la pena ogni giorno, - dice Bartuccio in un'intervista all'ANSA - perché ciò che è stato fatto non è qualcosa che riguarda solo la mia famiglia, anche se sulla mia famiglia si sono riverberati i maggiori effetti, quelli più difficili da superare. È stato veramente complicato spiegare ai nostri figli, nell'immediato, subito dopo gli arresti, quando siamo finiti sotto scorta. Però sono stati sempre vicini, sempre accanto a me e a tutta la famiglia, sempre orgogliosi perché hanno ben compreso che ciò che era stato fatto era giusto, che doveva essere fatto, era l'unica via. Bisogna reagire se vogliamo che le cose cambino, perché non cambieranno mai se rimarremo inerti". Vicino a lui c'è la moglie Mariagrazia Squillaci, che lui definisce con orgoglio la 'colonna portante' della loro famiglia e della loro storia: "Io sono con lui in tutto e per tutto e qualsiasi cosa la affrontiamo insieme, nel bene e nel male", sottolinea visibilmente commossa. Nel film, scritto e ideato da Luca Apolito, direttore artistico di Giffoni e diretto da Marco Pellegrino, a dare il volto a Bartuccio c'è Antonio Gerardi, affiancato da Carolina Crescentini e dal giovane Samuele Aprile nel ruolo di Tommaso. "Quando ero piccolo a noi ragazzini del Sud insegnavano a farci i fatti nostri, a girarci dall'altro lato quando le situazioni erano scomode. È arrivato il momento di dire ai ragazzi di non accettare più. Le vecchie generazioni, come le mie, sono difficili da cambiare, ma possiamo lavorare sui giovani e il mondo sarà migliore" dice Antonio Gerardi, che spiega che "di solito un attore va sul set e dà tutto se stesso per l'intepretazione" ma in questo caso lui ha avuto "un dono di cui farà tesoro". A Giffoni per il corto è arrivata anche la ministra del Lavoro Marina Calderone che ha voluto sottolineare a gran voce la differenza tra "collaboratore di giustizia" (pentito) e "testimone di giustizia" (una persona completamente estranea alle organizzazioni criminali che subisce pressioni per non denunciare i fatti), come nel caso Bartuccio, e ha quindi ringraziato tutte le forze dell'ordine, sia in generale sia direttamente coinvolte nelle scorte alle persone sotto protezione. "Quando c'è il coraggio della denuncia, - ha spiegato - immediatamente poi c'è anche il tentativo, da parte di chi rappresenta le forze del male, di oscurare quella denuncia e soprattutto di fare in modo che non se ne abbia più memoria o nozione. Quello è il momento in cui chi ha avuto il coraggio di denunciare e di testimoniare è più fragile e facile da 'eliminare'". Per il regista Pellegrino il corto è stata un'esperienza bellissima: "Carolina Crescentini è anche un'amica, quindi è stato un po' come stare in famiglia. Gerardi invece l'ho conosciuto grazie a questo progetto ed è stato anche lui un manuale di cinema, di recitazione, di presenza sul set e di professionalità. Poi la fortuna di incontrare un 'pulcino', come Samuele Aprile, che abbiamo riscovato in una scuola di recitazione e ci ha regalato una partecipazione incredibilmente emozionale". Aprile ha detto di sentirsi molto legato al personaggio di Tommaso: "Vivo e ho vissuto molte delle situazioni in cui magari c'era la paura di dire quello che si pensava, la paura di esprimersi, la paura di farsi avanti. Sono felice di aver esordito così". "Il Quaderno di Tommaso rappresenta un altro passo all'interno del nostro progetto di orientamento al lavoro denominato GenL - Generazione Legalità. Ma non consideriamo questo risultato un punto di arrivo. Da settembre, infatti, proietteremo il cortometraggio in scuole e università di tutta Italia per educare alla legalità un numero ancora maggiore di studenti", ha annunciato il presidente del Consiglio Nazionale dell'Ordine dei Consulenti del Lavoro Rosario De Luca.

(P.Werner--BBZ)